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09 febbraio 2013 BASKET: PER LUGANO, SAV E SAM
FANTASTICO TRIS TICINESE
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Dopo le entusiasmanti semifinali di Coppa Svizzera, il Basket cantonale festeggia un’altra giornata di gloria con le tre rappresentanti nel massimo campionato nazionale capaci di conquistare altrettanti successi, per un “en-plein” incoraggiante in prospettiva a medio e lungo termine. I Lugano Tigers hanno finalmente scacciato i fantasmi di una possibile crisi tecnica superando con pieno merito di fronte al pubblico amico i basilesi dello Star Wings, il Vacallo, fresco vincitore del derby-aperitivo di coppa, giocato mercoledì, ha superato in casa il fanalino di coda Nyon, mentre la Sam Massagno, dal canto suo in trasferta, è riuscita nell’impresa di battere il Boncourt, accorciando il proprio distacco in graduatoria dai rivali di giornata. All’Istituto Elvetico il Lugano, il Lugano condizionato dalla paura di sbagliare, ha iniziato al rallentatore l’incontro, finendo sotto di otto lunghezze il primo quarto; distacco rimasto pressoché invariato sino alla pausa centrale. Rientrati dagli spogliatoi con il sacro furore della battaglia nei muscoli e nella testa e sotto l’impulso di un Mladjan incontenibile (33 punti il suo bottino, miglior marcatore dell’incontro con 10 su 14 al tiro da 2, 3 su otto nelle “bombe” e 4 liberi su 4) i ragazzi diretti da Dessarzin hanno rifatto gradatamente terreno per chiudere a -1 (61-62) il terzo quarto, prima di un’ultima frazione antologica, che ha letteralmente annichilito il proprio avversario. Anche il Vacallo ha avuto un’entrata in materia affannosa, bloccato dalle “triple” degli avversari Owens e Zivkovic, che hanno permesso ai vodesi di prendere subito il largo. Per rimettere ordine alla difficile partenza, i momò hanno dovuto attendere una quindicina di minuti con O’ Bannon e Gibson a fare da traino verso il primo pareggio della giornata. (44-44 al 17’). Una rimonta che ha permesso agli uomini di Rodrigo Pastore di andare negli spogliatoi con un piccolo margine di vantaggio sugli avversari, capaci di ripetersi, in avvio di terzo periodo, favoriti da un misero 1 su 6 al tiro, nei primi tre minuti dei vacallesi. Chiamato il tempo morto, per far passare miti consiglio, la panchina di casa ottiene l’effetto sperato con Schneidermann, Gibson e O’Bannon in grado di trascinare verso il successo i gialloverdi. Per venire a capo dei temibili giurassiani la SAM Massagno, sempre priva di Andjelkovic e Mladjan, ha dovuto nuovamente fare affidamento sui suoi uomini di maggior spicco: Chapmann, Campbell e Freeman. Dall’alto dei loro 59 punti complessivi hanno trascinato la squadra di coach Gubitosa al successo sin dalla contesa iniziale, mantenendo sempre un margine di vantaggio sufficiente sugli antagonisti, arrivati ad impensierirli parzialmente nelle terza frazione di gara con Ferguson ed Ely.
Lugano – Star Wings 103:79 (41:47)
Lugano: D. Mladjan 33; Molteni 5; Fergerson 10; Milisaljevic 16; Gordon 23; Barber 16; Bavcevic; Non entrati: Stockhalper, Lo Bello, Magnani
Note: Palestra Istituto Elvetico, 400 spettatori. Arbitri: Wirz, Tagliabue, Marmy.
SAV Vacallo – BC Nyon: 94:84 (53:51)
SAV Vacallo: Rollins 14; Gibson 23, O’Bannon 22; Schneidermann 13; M. Petkovic 7; Vay 11; S. Petkovic 4; Non entrati: Waldesbühl, Beretta, Lundmark
Note: Palapenz, 350 spettatori. Arbitri: Clivaz, Sani, Migliaccio.
Boncourt – SAM Massagno: 68:75 (31:43)
SAM Massagno: Appavou 3; Garruti 2; Barret 5; Freeman 12; Chapmann 25; Friedel 6, Campbell 22, Muratic; Pantic.
Note: Salle sportive, 700 spettatori. Arbitri: Bertrand, Hüsler, De Martis. SAM priva di Andjelkovic e Marko Mladjan (feriti)
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