13 febbraio 2013

CALCIO: IL LUGANO VINCE IL DERBY

 

UNA DOPPIETTA ABBATTE IL LOCARNO

 

 

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Rinviato per il terreno impraticabile – solo due giorni or  sono – il primo incontro in terra ticinese del girone di ritorno del campionato cadetto, l’attenzione dei tifosi del calcio era tutta rivolta al Lido di Locarno, per un altro derby avvincente, quanto appassionante, per storia, tradizione e situazione di classifica delle contendenti.

Affamato da punti-salvezza e rigenerato dalla corta pausa agonistica di fine anno, il Locarno getta subito nella mischia tutto il proprio ardore, sorprendendo un Lugano con la mente ancora in letargo. Al primo affondo delle bianche casacche, gli ospiti si fanno trovare impreparati e Witschi ferma in modo irregolare lo slancio di Rapp, tendente a raggiungere l’estremo difensore Russo con la palla al piede. Il sacrosanto rigore, decretato dall’attento arbitro Schärer, potrebbe lanciare in orbita i padroni di casa, increduli di poter ricevere in apertura un pacco regalo di siffatte proporzioni. Dagli undici metri, però, Martignoni si fa intuire la massima punizione da Francesco Russo e per i padroni di casa, nonostante l’impegno, inizia un nuovo Calvario.

Il Lugano, recepito il campanello d’allarme si sveglia dal torpore e comincia a macinare gioco e con Da Silva restituisce agli avversari una simile emozione, colpendo la traversa. Dopo un simile avvio, le due squadre ritrovano il giusto equilibrio tra i reparti e la partita si attesta sui livelli di quelle viste qualche settimana prima in occasione delle amichevoli di preparazione.

Il Lugano rompe gli indugi verso la mezz’ora, prendendo saldamente in mano le redini del confronto. Daniele Russo, all’esordio con la maglia bianconera, porta in vantaggio gli ospiti, con una capocciata sugli sviluppi di un angolo, calciato magistralmente dal compagno Da Silva. L’azione, per la sua esecuzione, mette in ginocchio il Locarno, che incapace di reagire, subisce pure il raddoppio ad opera dell’ex-Sadiku, ancora prima della pausa.

Nel secondo tempo, forti delle due reti di vantaggio, gli ospiti si crogiolano e la partite scade d’intensità agonistica, ma resta viva ed interessante per i tentativi dei giocatori diretti da Maccoppi di fare fronte alle avversità. Le sostituzioni, richieste dai due tecnici, non modificano i parametri del confronto. Con il Locarno sbilanciato in avanti, sul finire dell’incontro, Sadiku s’invola in una ripartenza inarrestabile per mettere il proprio sigillo con una doppietta personale sul risultato finale. Ma non è finita: Rapp, già ammonito in precedenza si fa mandare con qualche secondo d’anticipo sotto la doccia, per il secondo cartellino giallo, complicando ulteriormente il compito dei suoi compagni, attesi sabato pomeriggio dal confronto diretto, in trasferta, con il Wohlen. Alla Niedermatten il Locarno non potrà concedersi errori.

 

Locarno – Lugano 0:3 (0:2)

 

Reti: 34’ D. Russo 0:1; 42’ Sadiku 0:2; 86’ Sadiku 0:3

 

Locarno: Mitrovic, Regazzi, Panizzolo, Martignoni, Monighetti, Polli (75’ Imren), Bivciv, Spini (79’ Bilinovac), Rapp, Casanave (68’ Pacarizi), Mazzola.

 

Lugano:  F. Russo, Urbano, D. Russo, Witschi, Markaj (89’ De Pierro), Da Silva (62’ Bottani), Basic (74’ Sabbatini), Rey, Aegerter, Bonanni, Sadiku.

 

Note: Lido, 640 spettatori. Arbitro Schärer; Kaufmann/Zogai. Espulso: 87’ Rapp (Lo, doppia ammonizione). Ammoniti: 3’ Witschi (Lu); 21’ Da Silva (Lu); 41’ Rapp (Lo), 44’Polli (Lo); 83’ D. Russo (Lu); 87’ Rapp (Lo); 88’ Panizzolo (Lo). Locarno privo di Carrara (ferito). Lugano senza Casanova, Diego, Maffi, Shalaj (infortunati).