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15 febbraio 2013 HOCKEY GHIACCIO: SUL GHIACCIO DI BIENNE
NULLA DA FARE PER L’AMBRÌ
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Neppure una superiorità di cinque minuti, inflitta al Bienne in entrata di terzo periodo a Truttmann per una brutta carica su Mattia Bianchi, sono bastati all’Ambrì per battere per la prima volta Berra e riaprire il confronto contro la squadra di Schläpfer. E così, la sfida dello Stade de Glace, a quel punto già sul 3:0, ha avuto un seguito ulteriormente favorevole ai locali, in rete ancora a due riprese con Micflikier e Pouliot. Cinque a zero finale e Bieene sopra la fatidica linea dei primi otto, grazie alla contemporanea sconfitta del Kloten a Davos. Sul fronte leventinese, invece, note assolutamente negative. A cominciare da Schaefer, insicuro sin dalle prime battute di gioco tanto da regalare all’incredulo Braudoin, la rete d’apertura del confronto, con il puck spedito in fondo al sacco a gabbia sguarnita, dopo un’incredible quanto goffa e fantomatica caduta sul ghiaccio del portiere leventinese. Il tutto, dopo soli 150 secondi secondi di gioco. Poi, dopo un goal fallito dall’ex di turno Miéville, ci si è messo il latitante boxplay biancoblù, a favorire il raddoppio bernese, siglato al 15’43 da MacMurphy con una conclusione imparabile infilatasi appena sotto la traversa. Primo periodo di netta barca biennese, secondo, di stampo leventinese, come dimostrano le ottime opportunità passate sui bastoni di Pestoni (26’) e da Gobbi (38’). Scampati i due pericoli, il pragmatico Bienne, ad un solo secondo dalla seconda sirena, ha definitivamente chiuso la contesa con il 3:0, favorito dal solito rebound concesso dall’insicuro Schaefer su un tiro certamente non irresistibile di Dominic Meier e sfruttato al meglio da Micflikier. Partita chiusa dagli ottimi stranieri del Bienne, sugli scudi anche nel finale di gara con i sopracitati punti di MacMurphy e Pouliot. Bienne trascinato sopra la riga dai suoi ottimi stranieri d’attacco, Ambrì, privo dell’infortunato Noreau, sostituito, comunque, da un buon Giroux, frenato dalle indecisioni del proprio portiere, ma pure dei suoi difensori e da un attacco, tornato improvvisamente sterile ed inconcludente. In vista degli ormai imminenti playout, occorrerà sicuramente una sferzata da parte di Duca e compoagni. A cominciare da sabato sera, nella sfida casalinga contro il Ginevra-Servette.
Bienne-Ambrì Piotta 5:0 (2:0,1:0, 2:0)
Reti: 1’30 Beaudoin (Pouliot) 1:0, 15’43 MacMurphy (Gossweiler, 5c4, esp. Kutlak) 2:0, 39’59 Micflikier (D. Meier, 5c4, esp. Williams) 3:0, MacMurchy (Micflikier, 5c4, esp. Trunz) 4:0, 56’55 Pouliot (Beaudoin) 5:0.
Bienne: Berra; Untersander, Wellinger; Gossweiler, Huguenin; D. Meier, Gloor; Trutmann; MacMurchy, Peter, Micflikier; Pouliot, G. Haas, Beaudoin; Tschantré, Kellenberger, M. Wieser; S. Sutter, Ehrensperger, Wetzel; Ehlers.
Ambrì: Schaefer; Giroux, Kobach; Kutlak, Sidler; Gobbi, Trunz; Casserini, Schulthess; Duca, Park, Recihert; Pestoni, Miéville, Williams; E. Bianchi, Schlagenhauf, Pedretti; Raffainer, M. Bianchi, Lakhmatov.
Note: Stade de Glace. 4’537 spettatori. Arbitri: Koch, Kurmann; Abegglen, Rohrer. Penalità: 1x2’ + 5’ + P.P. (Trutmann) Bienne; 5x2’ Ambrì. Bienne privo di Grieder, Kparghai, Füglister, Spylo (inf.); Ambrì senza Noreau, Botta, D. Grassi (inf.), Bonnet, Dotti, Donati (sovr.). |