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23 febbraio 2013 CALCIO: VITTORIA IN RIMONTA
IL CHIASSO NON SI FERMA PIÙ
![]() <FotoLory>
Al terzo tentativo stagionale (pareggio ad occhiali al Brügglifeld e sconfitta di misura, nel finale, al Comunale), il Chiasso è finalmente riuscito ad aggiungere anche l‘Aarau nella sua ricca lista di vittime illustri. Un successo con rimonta, che conferma la forza e la solidità, di una squadra che, dopo gli innesti invernali di Riccardo Riva, Varvelli e Dudar, farà sicuramente parlare ancora molto di sè in questa seconda parte di stagione. Ed è stato proprio il longilineo difensore centrale italo-argentino, l’artefice del successo rossoblù. Già autore di una prova maiuscola nel successo di una settimana fa a San Gallo contro il Wil, Dudar ci ha messo la zampino in entrambe le reti chiassesi: dapprima, al 61’, pescando Pimenta con un pregevole lancio di quaranta metri, che il numero 9 portoghese ha tramutato in goal con uno scatto bruciante, che ha lasciato sul posto Garat, prima di battere Mall in disperata uscita. Poi, al 71’, trafiggendo di persona il gigantesco portiere argoviese con una stupenda capocciata su cross dalla sinistra di Reclari, con la sfera che si è insaccata nel “sette”, alla sinistra del numero 1 ospite. Un terribile uno-due della squadra di Bordoli, che ha letteralmente messo al tappeto l’Aarau, che fino al 60’ si trovava ancora in vantaggio, grazie alla rete realizzata da Senger, al 15’, con una certa qual responsabilità della retroguardia locale, apparsa piuttosto statica sul traversone dalla destra di Lüscher. Difesa chiassese, poi, privata di Djuric (problema al ginocchio destro) al 30’ ed in affanno ancora al 43’, allorché Lüscher, approfittando di un’inusuale un’incertezza di Tarchini, ha potuto involarsi in solitaria verso Capelletti, provvidenziale sul pronto diagonale del centrocampista argoviese. E proprio dallo scampato pericolo, il Chiasso, nella brillantissima ripresa, ha trovato il modo di capovolgere il risultato. Una seconda frazione di gioco, nella quale, a partire dal 66’, si è visto pure il neo-acquisto Giancarlo Varvelli, autore di una buona prova, malgrado la mancanza di una spalla, visto che Pimenta, autore - una volta di più - di una prova maiuscola, era stato richiamato in panchina da Bordoli per dare spazio proprio al gigantesco (1m95) attaccante italiano. Pimenta amareggiato per la sostituzione e pure per l’ingiusto ammonimento, inflittogli dal pessimo Jancevski, al 39,’ per una presunta simulazione su una brutta entrata da parte di Garat. Un cartellino giallo assurdo, che lo costringerà a saltare il derby casalingo di mercoledì contro il Bellinzona. Ed è proprio questa, l’unica nota negativa di una serata trionfale per i rossoblù, installatasi al quinto posto in classifica ed al loro terzo successo consecutivo, dopo quelli ottenuti contro Lugano e Wil.
Chiasso-Aarau 2-1 (0-1)
Reti: 15’ Senger 0:1, 61’ Pimenta 1:1, 71’ Dudar 2:1.
Chiasso: Capelletti; Djuric (30’ Gherardi) Tarchini, Dudar; Yerli, R. Riva, Reclari, Croci-Torti; D. Riva, Maggetti (92’ Daud), Pimenta (66’ Varvelli).
Aarau: Mall; Widmer, Koubsky, Garat, Nganga; Burki, Ionita (80’ Studer); Lüscher, Schultz, Callà (72’ Marazzi); Senger
Note: Stadio Comunale. 700 spettatori. Arbitro: Jancevski. Chiasso privo di Quaresima (squal.), Adeshina (inf.), Aarau senza Romano (inf.). Ammoniti: 1’ Yerli, 29’ Maggetti, 39’ Pimenta, 55’ Schultz, 69’Koubsky, 83’ Garat, Dudar. Osservato un minuto di silenzio in memoria di Gianni Corti, valido giocatore rossoblù negli anni sessanta.
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