23 febbraio 2013

HOCKEY GHIACCIO: AGGUANTATO IL RAPPI

 

I RIGORI PREMIANO ANCORA L’AMBRÌ

 

   

<FotoLory>

 

Due stupende trasformazioni in backhand nei rispettivi rigori, da parte di Pedretti e Williams, hanno regalato all’Ambrì il secondo successo stagionale sul Friborgo (entrambi ottenuti dopo i rigori). Una vittoria che, oltretutto, permette ai leventinesi di strappare l’importante decimo posto in classifica al Rapperswil, sconfitto (anch’esso ai rigori) dal Lugano alla Diners Arena. Due risultati che, come detto, permettono ai biancoblù di issarsi al decimo posto ad una giornata dal termine, grazie alla (nettamente) miglior differenza-reti rispetto alla compagine sangallese. A questo punto, se la squadra di Serge Pelletier si imporrà entro i 60 minuti a Davos martedì, chiuderà sicuramente davanti al Rapperswil, a sua volta impegnato in casa, proprio contro il Friborgo, comunque già vincitore della regular-season e probabilmente già completamenteappagato della propria classifica. Come dire, che l’Ambrì dovrà recarsi nei Grigioni per conquistare l’intera posta in palio. Tornando al confronto di sabato sera, terzo successo consecutivo, dopo quelli conseguiti contro Ginevra-Servette e Lugano, diremo che i leventinesi, seppur privi di Noreau, hanno ripetuto l’ottima prova difensiva del derby concedendo ai burgundi una sola rete, quella firmata dal difensore Schäublin (la prima in carriera!), al 33’19. Un goal scaturito dall’unica sbavatura difensiva della serata, con i difensori imbambolati e passivi sul numero 7 friborghese, libero di poter indirizzare il proprio tiro di polso nel “sette”, sulla sinistra del  coperto e quindki incolpevole Schaefer. I biancoblù, incitati dai 1'910 presenti, tutti assiepati sulla tribuna principale e su quella dietro la gabbia a Nord ,a causa della giornata di squalifica inflitta ai tifosi della Curva Sud e del rettilineo, hanno immediatamente tentato di ritrovare la parità riuscendoci al 43’45, grazie ad un tocco ravvicinato di MIéville sulla respinta corta di Benjamin Conz sulla precedente conclusione ravvicinata di Park. Una rete strameritata, che avrebbe anche potuto risultare inutile se Botter, lanciato tutto solo verso Schaefer al 55’, non si fosse fatto intercettare il tiro dal portiere leventinese. Scampato il pericolo, capitan Duca e compagni hanno cercato di chiudere la pendenza entro il 60’ scontrandosi però contro un Conz intrattabile. L’ex portiere servettiano e bianconero, ha poi negato la vittoria all’Ambrì anche negli ultimi due minuti dell’overtime, allorquando i biancoblù, in superiorità numerica in seguito alla penalità inflitta a Marc Abplanalp, hanno preso d’assalto la gabbia friborghese sfiorando il goal-partia con Williams. Nulla da fare e tutto rinviato ai rigori, decisi dalle due prodezze sopracitate di Pedretti e dello stesso Williams, che hanno risposto alla trasformazione di Jeannin. Al resto ci ha poi pensato Schaefer, autore anche sabato sera di un’ottima partita e decisivo - così come una settimana fa contro il Ginevra-Servette – nell’appendice dei rigori. Ambrì finalmente decimo, nella speranza di poter difendere il tanto agognato sorpasso sul Rapperswil sino in fondo.

 

Ambrì Piotta-Friborgo 2:1  (0:0 , 0:1, 0:0, 0:0, 1:0) d.r.

 

Reti: 33’19 Schäublin (Sushinsky) 0:1, 43’45 Miéville (5c4, esp. Kwiatkowski) 1:1. Rigori trasformati: Jeannin 0:1, Pedretti 1:1, Williams 2:1.

 

Ambrì: Schaefer; Kutlak, Trunbz; Giroux, Kobach; Gobbi, Bonnet; Dotti; Duca, Park, Reichert; Pestoni, Miéville, Williams; Pedretti, Schlagenhauf, E. Bianchi; Raffainer, Donati, M. Bianchi; Lakhmatov.

 

Friborgo: B. Conz; Ngoy, Birbaum; M. Abplanalp, Schilt; Kwiatkowski, Schäublin; Heins; Hasani, Jeannin, Knoepfli; Lauper, Mauldin, Brügger; Sushinsky Bykov, B. Plüss; Cadieux, Botter,  T. Vauclair: Merola.

 

Note: Pista della Valascia. 1’910 spettatori. Arbitri: Eichmann, Stricker; Fluri, Kehrli.  Penalità: 2x2’ Ambrì, 6x2’ Friborgo. Ambrì privo Noreau, Schulthess, Sidler, Botta, D. Grassi, T. Weber (inf.); Friborgo senza  L. Gerber, Dubé, Gamache, Hasani, Loeffel (inf.), Sprunger (squal.), Gamache (sovr.). Partita disputata a spalti vuoti in seguito alla squalifica inflitta dalla Lega Nazionale.