23 febbraio 2013

HOCKEY GHIACCIO: IL LUGANO TORNA A VINCERE

 

PADRONI DEL PROPRIO DESTINO

 

 

   

<FotoLory>

 

 

Una rete di Linglet (autore di una doppietta!) in superiorità numerica nel tempo supplementare ha permesso al Lugano di tornare al successo, al termine di una partita combattuta, ma dai toni tecnico-tattici non esaltanti.

In precedenza, l’incontro si era sviluppato sui canoni di un tipico incontro di liquidazione, in barba alle necessità di classifica delle due contendenti. Il Rapperswil reduce da cinque sconfitte consecutive ed incalzato ad un sol punto in graduatoria dal rientro in zona dell’Ambrì, non aveva mai dato l’impressione di cercare il successo a tutti i costi, mentre il Lugano sembrava molto lontano dallo standard di rendimento richiesto ad una squadra interessata a far dimenticare il brutto passo falso (e relativa involuzione sul piano del gioco) della sera precedente. Anche lo scarso pubblico accorso se ne era ben presto accorto e quasi subito addomesticato dalla rete di vantaggio ospite, messa a segno da Simion, su invitante retropassaggio di Kamber. Gli ospiti, scesi sul ghiaccio nella stessa formazione del derby, con il solo Nummelin a lasciare il proprio posto al rientrante Heikkinen si era poi limitato a gestire la situazione di vantaggio sino alla pausa. Nel periodo centrale, i padroni di casa, accortisi del terpore del loro avversario, provavano ad accelerare il ritmo delle proprie manovre, ottenendo in apertura il pareggio, prima di vedersi annullata una rete, per presunto bastone troppo alto di Camichel ai danni di Hirschi. Il Lugano usciva momentaneamente dalla scena, permettendo il sorpasso dei san gallesi poco dopo metà partita, prima di rientrare in argomento con Linglet, impeccabilmente servito da Metropolit.

Con il risultato ancora in discussione, nel terzo periodo Huras toglieva dalla mischia lo spento Steiner, per inserire il più fresco Fazzini. In superiorità numerica, con un quintetto assai strano, (Ulmer, Hirschi, Fazzini, McLean, Kamber) composto da due centri, il Lugano ritrovava il vantaggio e la rete in power-play (questa sconosciuta dall'ultimo incontro interno con lo Zugo!), ma si cullava troppo a lungo sul risicato vantaggio, permettendo il riaggancio dei padroni di casa, quando mancavano ancora sei minuti alla terza sirena. Il Rappi colpiva ancora una traversa, prima di rinviare ogni decisione all’overtime, quando in superiorità numerica e dopo un’azione laboriosissima, Linglet trovava facilmente il punto del definitivo successo. Un successo che permette al Lugano di giocarsi contro il Kloten , martedì alla Resega, il proprio destino nel primo turno dei playoffs.

 

Rapperswil – Lugano 3:4 d.s. (0:1; 2:1; 1:1; 0:1)

 

Reti: 10’40 Simion (Kamber) 0:1; 22’50 Riesen (Gmür) 1:1; 31’07 Geyer (Wichser) 2:1; 35’38 Linglet (Metropolit) 2:2; 41’44 Ulmer (McLean, in 5c4, esp. Wichser) 2:3; 54’08 Burkhalter (Kolnik) 3:3; 63’41 Linglet (Kamber, in 4 c3, esp. Geyer) 3:4

 

Rapperswil: Müller; Walser, Gmür, Kolnik, Earl, Burkhalter; Camperchioli, S.Berger, Thibaudeau, Hürlimann, Rizzello; Geiger, Geyer; Riesen, Wichser, Sejna; Büsser; Jörg, Camichel, Berger; Neukomm

 

Lugano: Flückiger; Morant, Vauclair, Rüfenacht, Metropolit, Linglet; Hirschi, Ulmer, Domenichelli, McLean, Steiner (40’ Fazzini); Schlumpf, Heikkinen, Simion, Kamber, Reuille; Nodari; Kostner, Conne, Reuille

 

Note: Diners’ Arena, 3827 spettatori. Arbitri: Kämpfer-Prügger; Espinoza/Kohler. Penalità: 6x2’ Rapperswil; 2x2’ Lugano. Rapperswil senza Aebischer, Wälti, Camenzind, Winkler (infortunati). Lugano senza Blatter, Kienzle, Manzato (feriti), Rosa e Nummelin (sovr.). 23’15 rete annullata Rapperswil (bastone alto). 55’20 asta Sejna. 61’52 t.o. Lugano