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26 febbraio 2013 HOCKEY GHIACCIO: DECISIVI I RIGORI
QUANDO IL TOPO CERCA IL GATTO
![]() <FotoLory>
Dal cilindro dei giochi che più contano il Lugano fa di tutto per cercarsi quale avversario il Berna, prima di cambiare idea e ritmo di una partita, giocata solo per una quindicina di minuti. Nel terzo incontro con una squadra ormai dannata, giocato a rincorrere l’avversario, riesce a resuscitare dal limbo del quasi completo anonimato, prima di giocarsi l’ultimo supplementare accorciato della stagione, per poi decidere del suo immediato futuro alla lotteria dei rigori, nella quale Domenichelli, Linglet, Steiner e Flückiger modificano i parametri del loro prossimo avversario. Le ultime due prestazioni, con squadre da playout, non hanno convinto lo staff tecnico bianconero, che inizia il confronto riportando McLean al centro dei fidati compagni di merenda annuale Kostner e Brady Murray. Domenichelli ritrova Kamber, mentre Fazzini “soffia” il posto da titolare a Steiner, che parte in qualità di tredicesimo attaccante. In pochi istanti di gara ci si accorge che i padroni di casa intendono assolvere il compitino di giornata con lo stesso piglio agonistico delle due precedenti giornate all’insegna del non facciamoci male, per non perderci l’atto conclusivo della stagione. Il Kloten, affamato di punti per la propria sopravvivenza capisce subito l’andazzo e s’impegna seriamente, senza badare troppo al sodo e senza farsi influenzare dalle notizie che giungono da Bienne. La partita stenta ad alzarsi dai binari della totale ed assoluta mediocrità: un vero affronto al prezzo del biglietto! Il Lugano gioca tre volte con l’uomo in più e due volte con quello in meno, senza effettuare un solo tiro, degno di tale nome, verso la porta difesa dal quarantenne ex-compagno Ronnie Rüeger. Il pubblico, nella prima parte di gara si spazientisce, poi accetta, seppure malvolentieri quanto i suoi prodi (non) mostrano sul ghiaccio. Nel periodo centrale ci si accorge ben presto che a differenza di quanto si sussurra sugli spalti, circa il possibile avversario nei playoffs, ai giocatori bianconeri scesi sul ghiaccio, l’oggetto in questione appare del tutto indifferente. Gli aviatori pungono e passano in vantaggio con capitan Stancescu e si limitano a gestire senza troppa difficoltà il minimo vantaggio. La sfortuna, poi, si accanisce contro la truppa di Huras, con Rüfenacht toccato duro ad un ginocchio, costretto a lasciare prematuramente la contesa. Il suo posto viene preso da Steiner, ma la stonata sinfonia in bianco e nero non cambia. Nel periodo conclusivo, a dimostrazione della confusione che aggrava l’operato della panchina, il tecnico dell’Ontario separa Linglet da Metropolit, per accostarlo allo spento McLean, con Fazzini in veste di terzo uomo. Con i terzetti rivoluzionati, il Lugano mette in mostra un gioco paranoico-depressivo al limite del tollerabile, con gli aviatori cui sembra strano dover giocare sui livelli di una partita da saldi stagionali, che durano solo ancora dieci minuti. Il giusto tempo per accrescere la pressione verso Rüeger, che si fa asfissiante. Gli aviatori sono alle corde e la rete, che potrebbe cambiare il destino del Lugano arriva quando meno te l’aspetti, con il tempo supplementare giocato a senso unico. Ci vogliono però i tiri di precisione individuali, per evitare il Berna e pescare lo Zugo, mentre il Kloten se la vedrà con il Langnau in una serie ancora tutta da decifrare.
Lugano – Kloten 2:1 d.r.(0:0;0:1;0:1;0:0)
Reti: 21’19 Stancescu (Bieber) 0:1; 59’38 McLean (Metropolit, in 6c5, Lugano senza portiere) 1:1; 65’ Steiner (rigore) 2:1
Lugano: Flückiger; Schlumpf, Heikkinen, Rüfenacht, Metropolit, Linglet; Hirschi, Ulmer, Domenichelli, Kamber, Simion; Nodari, Morant, J. Murray, McLean, Kostner; Kienzle; Reuille, Conne, Fazzini
Kloten: Rüeger; Blum, Dupont, Bodenmann, Lundberg, Hollenstein; P. Von Gunten, Stoop, Stancescu, Walser, Bieber; Schelling, Du Bois, Jenni, Lemm, Willsie; Müller, N. Steiner, Leone, Sannitz, Kreps
Note: Resega, 4308 spettatori. Arbitri: Kurmann-Koch; Flüri/Müller. Penalità: 2x2’ Lugano; 4x2’ Kloten. Lugano senza Blatter, J. Vauclair, Manzato, B. Murray (infortunati). Nummelin, Rosa (sovr.). Kloten privo di Santala, Herren, Liniger (feriti), Giroux (sovr.). 59’20 time out Lugano, senza portiere dal 58’32 al 59’38 McLean (Metropolit, in 6c5, Lugano senza portiere)
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