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27 febbraio 2013 CALCIO: A CHIASSO NULLA DI FATTO
PARI E PATTA NEL DERBY DEGLI EX
![]() <FotoLory>
E’ stato il derby degli ex. Sì, il terzo atto stagionale tra rossoblù e granata, andato in scena su un campo improponibile, a causa dei 30 centimetri di neve spazzati via con le frese nella notte tra martedì e mercoledì, si è chiuso su un equo 1:1, grazie alle reti di Magnetti e Mihajlovic. E proprio l’entrata dell’ex centrocampista granata, unitamente a quella precedente di Croci-Torti, hanno sensibilmente mutato le coordinate del confronto, mostrando un Chiasso decisamente più propositivo rispetto al timido primo tempo. Una prima frazione di gioco contraddistinta dal goal di Magnetti, caduto al minuto 33 e nato da un’indecisione a centrocampo di Reclari, che ha spianato la strada al numero 25 ispano-argentino, che da poco fuori area ha scagliato un tiro sulla cui traiettoria si è interposta la gamba sinistra di Dudar, con la palla che ha così cambiato improvvisamente direzione spiazzando lo sbigottito ed incolpevole Capelletti. Sull’altro fronte, la squadra di Bordoli, priva del suo bomber Pimenta ma con Varvelli come ottimo riferimento offensivo, si è così affidata agli inserimenti di Gherardi. E prorprio su uno di questi, al 23’, il centrocampista rossoblù è riuscito ad eludere la guardia di Pergl entro i 16 metri costringendo il centrale ceco ad un intervento piuttosto sospetto, comunque giudicato regolare da parte dell’arbitro San Fedayi. E lo stesso Gherardi, al 39’, servito da una torre di Dudar, ha poi severamente impegnato a terra König con un tiro in girata all’altezza del dischetto del rigore. Ed un minuto più tardi, Dudar, su traversone dalla destra di Reclari, ha spedito il cuoio di poco a lato con una deviazione aerea. Nella ripresa, dopo undici minuti, dentro Croci-Torti al posto di Davide Riva e Chiasso subito più propositivo, tanto che al 62’, su un intervento scoordinato di Neumayr su Gherardi in piena area, il direttore di gara non ha potuto far altro che decretare il sacrosanto rigore. Sul dischetto Mihajlovic, da una settimana nella Città di confine: sul tiro angolato dell’ex granata, König ha deviato la sfera con un gran tuffo sulla propria destra, ma sulla respinta, lo stesso Mihajlovic è statto il più lesto di tutti ribadendo in fondo al sacco con un tempestivo e preciso diagonale. Comunale in visibilio e Chiasso immediatamente in avanti alla ricerca del goal per sorpasso. Ma il tiro ravvicinato di Gherardi al 72’ e la deviazione aerea di Varvelli al 75’, non hanno dato i frutti sperati e così, dopo un brivido passato sulla schiena di Bordoli per una deviazione di coscia di Sulmoni, finita sul palo esterno, al 78’, la sfida si è chiusa su un giusto pareggio, che permette ai rossoblù di incrementare il proprio quinto posto, frenando, nel contempo la rincorsa del Bellinzona al primato, tuttora detenuto, per un solo, misero punticino, dall’Aarau.
Chiasso-Bellinzona 1-1 (0-1)
Reti: 33’ Magnetti 0:1, 63’ Mihajlovic (R) 1:1,
Chiasso: Capelletti; Dudar, Tarchini, Reclari; Yerli, D. Riva (56’ Croci-Torti), R. Riva, Quaresima; Gherardi (84’ Facchinetti), Maggetti (61’ Mihajlovic), Varvelli.
Bellinzona: König; Sulmoni, Schenkel, Pergl, Ruiz (46’ Güntensperger); Perrier, Rodriguez, Neumayr, Ciarrocchi; Magnetti (70’ Pak), Schürpf (84’ D’Angelo).
Note: Stadio Comunale. 1’000 spettatori. Arbitro: San Fedayi. Chiasso privo di Adeshina (inf.), Pimenta (squal.), Bellinzona senza Raso, Vitiello, H. Yakin (inf.), Kurz, Ivanishvili, Grether, Massella (ammalati), Grether (squal.), Conti, Riedle (non convocati). Ammoniti: 58’ Varvelli, 62’ Neumayr, 68’ R. Riva, 74’ Croci-Torti.
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