13 marzo 2013

CALCIO: UN SOLO PUNTO PER LE TICINESI

 

LA NEVE FRENA LOCARNO E LUGANO

 

 

   

<FotoLory>

 

Il turno infrasettimanale di recupero delle prime due giornate del nuovo campionato non ha portato molta fortuna alle due squadre ticinesi impegnate, uscite con il magro bottino di un sol punto in due confronti. Il Locarno, nel delicatissimo scontro diretto di Wohlen ha dovuto dividere la posta con gli argoviesi, dopo essere stato a lungo in doppio vantaggio, mentre il Lugano, reduce da due successi consecutivi, si è arreso all’unica squadra ancora in grado di contrastare a Bellinzona ed Aarau il possibile podio che vale la promozione.

La trasferta del Locarno, ricca d’insidie e quasi decisiva ai fini salvezza, era iniziata nel migliore dei modi, con le “bianche casacche” in grado di comandare il gioco nella prima mezz’ora, giocata sotto il disturbo di una fastidiosa nevicata. Passati meritatamente a condurre su di un comodo doppio vantaggio, grazie ad un’autorete di Mveng e ad un’invenzione di Mazzola nel breve volgere di tre minuti a cavallo del ventesimo minuto, pareva proprio che i ragazzi diretti da Maccoppi potessero conquistare la posta piena, anche perché nel corso della ripresa il proprio avversario non era stato in grado di impensierirli più di tanto. Però, la mancanza di competizione, legata alla lunga pausa invernale, era destinata a lasciare il segno sul finale di gara, quando i padroni di casa, galvanizzati dalla rete di Milani riuscivano a trovare, con lo stesso giocatore, pure la rete dell’insperato pareggio. Le condizioni (proibitive) del terreno da gioco non hanno certamente facilitato i giocatori di entrambe le compagini, con ben sei giocatori sanzionati con il cartellino giallo.

Nell’altra partita, il Lugano di scena alla Schutzenwiese, si è visto complicare il proprio compito dall’espulsione di Daniele Russo, che ha costretto a rimanere in dieci uomini la propria squadra, per oltre un’ora. L’episodio ha frenato l’impeto dei bianconeri, capaci di iniziare col piede giusto la partita, sino a pressare nella propria metà terreno i padroni di casa. Il rigore, per il fallo di Russo, trasformato da Kuzmanovic non ha modificato i parametri del confronto, con i ragazzi di Ponte vicini al pareggio con Bonanni e Da Silva, prima di riguadagnare gli spogliatoi. Poi, con l’innesto di Sabbatini e Rey (per Bonanni e Da Silva) all’inizio della ripresa, il Lugano si è fatto più intraprendente, cogliendo il meritato pareggio con Bottani (successivamente costretto a lasciare il campo, per infortunio, toccato duro da Elmer, lasciato impunito dall’arbitro). La rete di Iten al quarto d’ora tagliava però le gambe ai bianconeri, affaticati e messi nell’impossibilità di recuperare la rete di svantaggio dalle condizioni ambientali (terreno gelato e temperatura di poco inferiore a 0°C) e pure sfortunati con Sadiku a colpire il palo pochi istanti prima del triplice fischio, dell’impalpabile Feday.

 

Wohlen – Locarno 2:2 (0:2)

 

Reti: 20’ Mveng (autorete) 0:1; 23’ Mazzola 0:2; 81’ Milani 2:1; 87’ Milani 2:2

 

Locarno: Mitrovic; Regazzi, Panizzolo, Martignoni, Monighertti, Polli, Bivcic, Imren, Bilinovac (72’ Ngan), Casanave (87’ Varga), Mazzola

 

Note: Niedermatten, 420 spettatori. Arbitro: Winter; Kaszas/Dubrit. Ammoniti: 47’ Casanave, 86’ Regazzi.

 

Winterthur – Lugano 2:1 (1:0)

 

Reti: 25’ Kuzmanovic (rigore) 1:0; 47’ Bottani 1:1; 62’ Iten 2:1

 

Lugano: F. Russo; Markaj, D. Russo, Urbano, Maffi; Basic, Aegerter, Bottani (52’ Forzano), Da Silva (46’ Rey), Bonanni (46’ Sabatini), Sadiku

 

Note: Schutzenwiese, 800 spettatori. Arbitro