17 marzo 2013

CALCIO: IL VADUZ TROVA UN PUNTO

 

LUGANO BEFFATO NEL FINALE

 

 

   

<FotoLory>

 

Si chiude in parità, con un colpi di reni degli ospiti nei minuti di recupero, l’incontro tra due formazioni di centro classifica, schieratesi in campo più per dovere contrattuale, che non per necessità di calendario. Alla fine, il punto premia giustamente i ragazzi del Principato, per aver avuto più fame dei padroni di casa, segnatamente nella ripresa, quando tutto sembrava volgere al meglio per la formazione bianconera.

Il cupo e gelido pomeriggio di Cornaredo non permette alle due squadre di giocare al piccolo trotto. La formazione di Contini, seppure priva di titolari dello spessore di Barmettler ed Afonso, passa a condurre le danze al primo affondo, con Abegglen lesto a deviare da pochi passi un tiro non calibrato del compagno Cecchini. La reazione del Lugano non si fa attendere, ma l’infreddolito pubblico deve attendere la mezz’ora, prima di poter esultare, anche perché nel frattempo s’infortuna Aegerter, vittima di un problema agli adduttori. Capitan Rey, uno dei più attivi, insacca in diagonale un suggerimento del compagno Da Silva, ma la gioia è di breve durata, perché in una difesa allegra, Abegglen sugli sviluppi di un angolo, trova il modo di realizzare una doppietta, che metterebbe in ginocchio qualsiasi avversario. Ferito nell’orgoglio, il Lugano rialza la testa e nella giornata dalle porte aperte trova l’immediato secondo punto con Urbano, dopo infruttuoso tentativo di Rey, prima di portarsi (quasi clamorosamente) in vantaggio con Bonanni, autore di una gran sventola da fuori area, capace di mettere fuori causa il portiere Klaus.

Nella ripresa, le due squadre registrano i reparti arretrati e la copertura dei propri estremi difensori sembra tenere, salvo rare eccezioni. In una di queste, Sadiku potrebbe chiudere anzitempo il confronto, ma si fa parare la conclusione. Per il miglior realizzatore della Lega cadetta non è proprio giornata e Ponte, suo malgrado, si vede costretto a sostituirlo per avere maggiore consistenza offensiva. Con Bebeto la fisionomia del confronto non muta, con il Vaduz a cercare disperatamente la rete del pareggio, che giunge proprio nei minuti supplementari, frutto dell’ennesima distrazione difensiva della retroguardia bianconera. Una rete, quella ottenuta da Tripodi che unita all’intensificarsi della nevicata, gela d’un colpo le speranze dei padroni di casa di cogliere la posta piena.   

 

Lugano – Vaduz 3:3 (3:2)

 

Reti: 9’ Abegglen 0:1; 27’ Rey 1:1; 35’ Abegglen 1:2; 42’ Urbano 2:2; 44’ Bonanni 3:2; 93’Tripodi 3:3

 

Lugano: Russo; Markaj, Urbano, Witschi, Maffi, Basic, Aegerter (15’ Sabbatini), Rey, Da Silva, Sadiku (68’ Bebeto), Bonanni (78’ De Pierro)

 

Vaduz: Klaus; Bader, Kaufmann (46’ Sara), Oehri, Burgmaier, Cvetinovic, N. Hasler (73’Erne), Gétaz (63’ Tripodi), D. Hasler, Abegglen, Cecchini

 

Note: Cornaredo, 926 spettatori. Arbitro: Fähndrich; Kurnazca/Zürcher. Ammoniti: 50’ Bonanni (Lu); 84’ Sara (Va). Lugano privo di D. Russo (squal.), Bottani (infortunato); Vaduz senza Maccoppi, Barmettler, Afonso (feriti), Ciccone (squal.).