30 marzo 2013

CALCIO: UN PUNTO IN TRASFERTA

 

LUGANO CORSARO A SAN GALLO

 

 

   

<FotoLory>

 

Finisce, almeno nel punteggio, esattamente come lo scorso 19 novembre, quando le due squadre si lasciarono sullo stesso risultato. L’epilogo della gara odierna, invece, si tinge di un colore rosso-fuoco, con ben due giocatori locali espulsi a gara ultimata, (uno per fallo di reazione, l’altro per proteste) per la frustrazione generata dall’incapacità di battere in stagione i bianconeri.

In un torneo, apparentemente svuotato con largo anticipo da interessi di classifica, per le note difficoltà finanziarie del Bellinzona e la delicatissima posizione del Locarno in graduatoria, Wil e Lugano trovano, sotto una copiosa e fastidiosa nevicata, opposte motivazioni per disputare un incontro degno del contratto di partecipazione. I padroni di casa nell’uovo di Pasqua cercano di scartare l’opportunità di giocarsi un finale di stagione ricco ed interessante, gratificato dalla matematica e da un calendario che li vedrà affrontare proprio la capolista la prossima fine settimana. Il Lugano, in formazione d’emergenza per la lunga fila di giocatori costretti a marcare visita all’infermeria, con Forzano e Witschi a mezzo servizio (sulla panchina delle riserve), tenta di rilanciare la propria immagine offuscata nel recente passato da risultati inattesi nel mese di agosto. In un simile contesto la partita si vivacizza sin dal fischio d’inizio, con gli ospiti capaci di prendere subito in mano il pallino della situazione. Per trovare il meritato vantaggio, i bianconeri devono attendere la mezz’ora, quando un suggerimento di Sadiku viene opportunamente sfruttato dal difensore Markaj, incuneatosi a sorpresa tra la retrovia locale. Forte del vantaggio, la formazione di Ponte potrebbe anche raddoppiare, ma un fortuito rimpallo su di un braccio di un giocatore sangallese in piena area non viene punito dall’arbitro e le due squadre ritornano negli spogliatoi, con gli uomini di Thoma a meditare sui tre cartellini gialli rimediati e sul modo di recuperare lo svantaggio.

L’inizio della ripresa, per i padroni di casa, non produce nulla di favorevole, anzi. E’ ancora il Lugano a dirigere le operazioni, seppure senza riuscire ad impensierire più di tanto il portiere Waldvogel sostituto di Zotti, da tempo infortunato. Prima che i due allenatori abbiano l’opportunità di attivare le girandole di sostituzioni, i sangallesi ottengono il pareggio, grazie ad un colpo di testa di Holenstein, sugli sviluppi di un calcio dall’angolo. Il ritrovato equilibrio al punteggio induce le due squadre a maggiore prudenza difensiva e complice le condizioni del campo e della meteo lo spettacolo cala d’intensità, anche se le due contendenti si danno aperta battaglia con diversi capovolgimenti di fronte. Quando tutto lascia presagire una chiusura all’insegna del fair-play reciproco, ecco il concitato finale, con l’inutile aggressività punita dall’arbitro secondo Regolamento.

Per le statistiche: il Wil resta imbattuto in casa nei confronti del Lugano da oltre quattro anni a questa parte. Il Lugano di questa stagione, in tre gare, con l’avversario di giornata ha collezionato cinque punti e non è ancora stato sconfitto.

 

Wil – Lugano 1:1 (0:1)

 

Reti: 39’ Markaj 0:1; 55’ Holenstein 1:1;

 

Wil: Waldvogel; Cha, Lekaj, Jaggy, Cerrone; Lüchinger (75’ Berisa), Muslin, Holenstein (81’ Bozic), Steuble; Audino, Vuleta (68’Lombardi)

 

Lugano: F. Russo; Markaj, De Pierro, Basic, Maffi, Rey, Sabbatini (90’ Blatter), Cincotta (71’ Forzano); Da Silva, Bonanni; Sadiku

 

Note: AFG Arena, 620 spettatori. Arbitri: Superczinsky – Zogaj/Von Flüe. Espulsi: 94’ Cerrone, Audino (Wil). Ammoniti: 23’ Cerrone (W), 39’ Jaggy (W), 41’Lekaj (W),  45’ De Pierro (Lu), 84’ Bonanni (lu). Wil senza Zotti (infortunato); Lugano privo di Casanova, Diego, Shalaj, Bottani, Aegerter, D. Russo (feriti).