07 aprile 2013

CALCIO: NELLA FOSSA DEI LEONI

 

IL LOCARNO SA ANCORA VINCERE

 

 

  

<FotoLory>

 

Clamoroso alla Schützenwiese! Il Locarno, in formazione rimaneggiata, mette a tacere molte chimere e riesce nell’impresa , sin qui non ancora riuscita alle altre squadre ticinesi, di superare i “leoni” nella propria tana. La formazione diretta da Maccoppi torna quindi a festeggiare, con pieno merito, un successo pieno sul campo, che in questo torneo gli mancava dallo scorso 23 settembre (vittoria per 1:0, con rete di Pacarizi, al Lido contro il Wohlen).

Per questa difficile trasferta sul campo di una squadra tra le migliori del torneo cadetto, il tecnico delle “bianche casacche” è costretto a fare di necessità virtù, schierando tra i pali il 19.ne Pelloni (alla sua terza apparizione) al posto del titolare Mitrovic, senza contare le assenze “pesanti” di Pacarizi, Carrara e Regazzi. I padroni di casa, invece, possono nuovamente contare sulla rosa al completo, grazie al rientro del centrale Ferati (squalificato contro il Bienne) e dell’infortunato di lunga data Sereinig (inizialmente in panchina).

Il successo del Wohlen sembrerebbe poter accentuare la mancanza di fiducia di un Locarno ancora alla ricerca della propria identità, invece ha il pregio di liberare i ragazzi del Verbano da ogni assillo di classifica. Infatti, sin dalle prime battute di gara le due squadre si neutralizzano, con i due portieri chiamati a compiti di normale amministrazione. Qualche scaramuccia tra giocatori produce i primi ammonimenti di un incontro che si ravviva nel finale del primo tempo con l’espulsione di Bengondo.

Il vantaggio numerico non sembra favorire gli ospiti nella ripresa, perché i padroni di casa con l’inserimento di Pacar partono di slancio, realizzando il punto del vantaggio con Aratore, lesto ad accogliere un suggerimento di Radice. La reazione dei “bianchi” non si fa attendere e produce un vero e proprio terremoto dalle parti di uno sbigottito Leite, costretto a raccogliere il pallone dal fondo del proprio sacco per ben tre volte, nell’arco di una decina di minuti. Il pareggio, opera di Monighetti, dopo un gran lavoro di Casanave, mette letteralmente le ali al complesso ospite, in grado di raddoppiare con un colpo di testa di Varga, servito da Bivcic, dopo soli tre minuti dal primo punto. E’ da poco trascorsa l’ora di gioco, quando Bilinovac, subentrato a Casanave, dopo il momentaneo pareggio, mette a segno il “ game inning goal” della giornata. Lo svantaggio numerico in campo e l’assenza di un uomo del calibro di Bengondo non aiuta certamente i “leoni” a trovare il bandolo della matassa ed il Locarno, ancora ingenuo nel finale, riesce ad uscire dalla fossa turgoviese con il bottino pieno nonostante la rete di Kuzmanovic nel primo minuto di recupero.

 

Winterthur – Locarno 2:3 (0:0)

 

Reti: 52’ Aratore 1:0; 55’ Monighetti 1:1; 59’ Varga 1:2; 64’ Bilinovac 1:3; 91’ Kuzmanovic 2:3

 

Winterthur: Leite; Von Niederhäusern (68’ Osmani), Ferati, Schuler, Elmer, Iten, Aratore, Freuler (46’ Pacar), Radice, Kuzmanovic, Bengondo

 

Locarno: Pelloni; Martignoni, Panizzolo, Varga, Monighetti, Toure, Bivcic, Imren (87’ Ngan), Poli, Casanave (56’ Bilinovac), Mazzola

 

Note: Schützenwiese, 2000 spettatori. Arbitro: Jancevski; De Almeida/Chaillet. Espulso: 45’ Bengondo; Ammoniti: 35’ Bengondo (W); 36’ Monighetti (Lo); 73’ Ferati (W); 88’ Martignoni (Lo). Locarno privo di Pacarizi (squalificato), Carrara (infortunato), Regazzi (Team Ticino U20).