14 aprile 2013

PALLAVOLO : GARA-3 DELLE FINALI

 

I DRAGONI ALLUNGANO NELLA SERIE

 

 

  

<FotoLory>

 

Sconfiggendo l’Amriswil per 3-0 nel tardo pomeriggio al Palamondo, l’EN Gas & Oil Lugano ha ora nelle sue mani il primo match-ball per la conquista del primo titolo della sua storia. L’impresa al Tellenfeld, sabato, sarà tutt’altro che facile per i Dragoni, che hanno comunque nelle loro corde il carattere e le qualità giuste per avere la meglio sugli ambiziosi turgoviesi. Intanto gara-3 è filata via abbastanza liscia, anche se – a dispetto del risultato rotondo – non è stata proprio una passeggiata. Come ama dire coach Motta, le partite vanno vinte. In questo senso il Lugano ha dimostrato di avere nell’orgoglio e nel collettivo un atout supplementare, che lo porta a destreggiarsi tra mille difficoltà.

La squadra di Bettello era sicuramente scesa in Ticino per tentare il tutto per tutto e sfruttare il vantaggio, anche psicologico, accumulato mercoledì al Tellenfeld, al termine di un confronto emotivamente e fisicamente difficile per entrambe le formazioni. Ma, in un certo senso, l’infortunio occorso al palleggiatore venezuelano Rodman Valera dopo pochi minuti dall’inizio dell’incontro, e il conseguente rientro di Fernando Garnica dopo un mese e mezzo d’assenza per l’operazione alla mano, è stato la chiave di volta di questa terza sfida ed ha rimescolato le carte in tavola. L’entrata in campo dell’italo-argentino ha infatti scombussolato i piani di Dario Bettello che ha faticato a ritrovare il bandolo della matassa. Dall’altra parte, gli uomini di Mario Motta si sono gasati ed hanno ritrovato come per incanto la facilità di manovra. In una partita estremamente votata al difensivismo e alla precisione, con un Santiago Alvarez meno pungente del solito da una parte e un Jukka Lehtonen invece estremamente efficace a muro e in schiacciata dall’altra, con un Aleksandar Ljubicic, in particolare, e con un Dante Trevisan un poco sottotono da una parte e un Romolo Mariano e un Davide Manassero sempre efficaci dall’altra, i Dragoni hanno saputo fare la differenza grazie sicuramente al gruppo, ma anche grazie ad un Garnica che mordeva il freno e che ha fatto un partitone. Alla  stregua del suo compagno di reparto avversario, quel Cao Herrera sulle spalle del quale si reggono le sorti di un Amriswil apparso un poco spaesato nel pomeriggio del Palamondo, gremito del pubblico delle grandi occasioni e con i tifosi locali a fare un tifo scatenato.V’è ben poco da dire d’altro.Gara vinta per il Lugano e vantaggio nella serie. Sabato si torna ad Amriswil e di nuovo tutto potrebbe cambiare.

 

EN Gas & Oil Lugano – Amriswil 3-0  (25-19, 25-21, 25-20)

 

Lugano : Valera, Lehtonen, Manassero, Savic, Banderò, Mariano ; Gelasio; Garnica, Aguilera.

 

Amriswil : Herrera, Walzer, Trevisan, Ljubicic, Schläpfer, Alvarez ; Benoit, Brändli.

 

Note : Palamondo, 450 spettatori. Arbitri : Schürmann e Tschumi. Dopo 5’ minuti di gioco infortunio a Valera (muscolo del polpaccio), rientra Garnica dopo un mese e mezzo d’assenza.