27 aprile 2013

CALCIO: INCREDIBILE A CORNAREDO 

 

TRE MINUTI DI STRAORDINARIA FOLLIA

 

 

 

  

<FotoLory>

 

Tre minuti di straordinaria follia bianconera, proprio nel momento in cui ci si apprestava a festeggiare un meritato successo, permettono al quasi incredulo Wil di espugnare Cornaredo e battere per la prima volta in stagione un Lugano capace in pochi istanti di passare dall’altare alla polvere, colpendo pure un’asta con la testa di Sadiku.

In una tiepida fine pomeriggio di fine aprile due squadre senza assilli di classifica scendono in campo per onore di firma, intenzionate a cogliere la posta piena, perché il successo gratifica il piacere di giocare. I ragazzi di Ponte prendono subito in mano le redini del confronto, proponendo qualche pregevole fraseggio. Waldvogel resta però inattivo per un buon quarto d’ora. Il giusto tempo richiesto al Lugano per calibrare i passaggi e riuscire a fare breccia nell’impermeabile retroguardia ospite. L’offensiva dei padroni di casa viene frustrata in due occasioni dal direttore di gara, incapace di vedere, nel breve volgere di alcuni istanti un fallo di mano in area sangallese ed un atterramento (giudicato come simulazione) ai danni di Bonanni. Il Wil non si fa pregare ed approfitta di qualche leggerezza di troppo della difesa bianconera per passare in vantaggio al primo affondo, con Holenstein, bravo nel trafiggere l’incolpevole Russo con un tiro fuori della portata dell’estremo difensore locale. La reazione di Rey e compagni non si fa attendere ed al successivo ribaltamento di fronte, Sadiku – chi se non lui ? – raccolto un pregevole passaggio “tagliafuori” di Bonanni, rimette ben presto il campanile al centro del villaggio. Sulle ali dell’entusiasmo, i bianconeri insistono e mettono alle corde la formazione diretta da Thoma. Logico, quindi, anche il raddoppio, giunto poco prima del riposo al termine di un triangolo iniziato da Bonanni, continuato da Sadiku e rifinito alle spalle di Waldvogel da una “legnata” di Basic.

Vista la mal parata, nella ripresa il tecnico ospite sostituisce una punta ed un centrocampista con altrettanti giocatori di posizione, mentre Raimondo Ponte conferma l’undici di inizio gara. La sostanza del confronto non muta, con il Lugano a fare il gioco e gli ospiti pronti a veloci ripartenze, finalizzate a servire gli sbarbatelli Holenstein e Audino, vere spine nel fianco della retroguardia bianconera. Per una buona mezz’ora non succede proprio nulla di interessante, salvo un violento tiro da fuori area ad opera di Lombardi, che costringe Francesco Russo ad un plastico e spettacolare tuffo. Poi, il Lugano, forse troppo timoroso di rovinare quanto sin qui costruito, arretra il proprio baricentro offensivo, concedendo ai sangallesi un diritto di replica con rischi esagerati. Ponte se ne accorge e toglie Urbano e Sabbatini, nell’intento di rinforzare il reparto arretrato, inserendo De Pierro e Forzano. La mossa sembrerebbe dare i frutti sperati, ma nell’incredibile finale i bianconeri allentano le maglie della difesa e subiscono il pareggio con Ceccone. Reagiscono furiosamente e colpiscono la traversa con Sadiku. Poi, nei due minuti di recupero, ormai sulle ginocchia, lasciano colpevolmente incustodito a due passi dalla porta Audino, capace di trafiggerli per la più classica delle beffe. Il Wil ringrazia. Il pubblico abbandona gli spalti costernato.

 

Lugano – Wil 2:3 (2:1)

 

Reti: 25’ Holenstein 0:1; 31’Sadiku 1:1; 39’ Basic 2:1; 90’ Cerrone 2:2; 92’ Audino 2:3

 

Lugano: F. Russo; Maffi, Urbano (75’ De Pierro), D. Russo, Markaj, Rey, Basic, Sabbatini (77’ Forzano), Bonanni (82’ Bebeto), Da Silva, Sadiku

 

Wil: Waldvogel; Cha (71’ Bozic), Lekaj, Jaggi, Cerrone, Muslin, Berisa (46’Lombardi), Holenstein, Kilafu, Audino, Borges (46’Lüchinger)

 

Note: Cornaredo, 1044 spettatori. Arbitro: Amhof; E. Kurnazca/S. Kurnazca. Ammoniti: 74’ Lekaj (Wil); 86’ Da Silva (Lu). Lugano privo di Casanova, Bottani, Aegerter, Diego, Witschi (infortunati); Wil senza Mustafi, Zotti, Steuble, Diakité, Dutra (feriti).