04 maggio 2013

CALCIO: I rossoblù fermano la marcia granata

 

IL CHIASSO AFFOSSA L’ACB

 

 

 

<FotoLory>

 

Il solito Chiasso formato derby, ha inferto sabato al Bellinzona, reduce da ben 14 (dicasi 14!) partite positive, l’ultimo dispiacere sul campo della lunghissima (109 anni) e gloriosa storia del club granata. Sì, perché al 3-1 (risultato che non fa una piega) del campo, potrebbe, nel breve volgere si qualche giorno, far seguito la conferma del fallimento (al momento ancora in sospeso per il ricorso inoltrato dal club del Presidente Giulini) emesso il 22 aprile scorso dal Pretore di Bellinzona, Marco Ambrosini. Ed in questo senso, il silenzio stampa imposto dal club, la dice lunga sulla gravità della situazione finanziaria dell’ACB, i cui membri (la più parte dimissionari) sono stati raggiunti venerdì sera da una richiesta di pagamento di 63'000 franchi a testa (in totale si tratterebbe di 400'000 franchi) relativi agli scoperti delle imposte alla fonte, calcolati al 31 dicembre 2012. Insomma, un’altra gravissima grana che, sommata alle ben già ben note traversie finanziarie, dovrebbero - a meno di miracoli dell’ultima ora – mettere la parola fine alla (finora, almeno) più lunga storia calcistica ticinese. Bellinzona ormai sul baratro, Chiasso sempre più squadra rivelazione di questa nuova Challenge League. In effetti, il limpido successo ottenuto a Bellinzona, rafforza il quinto posto in classifica dei rossoblù, ora addirittura nella scia del Wil, altra lieta sorpresa del torneo. I ragazzi di Bordoli, tornati per l’occasione al 4-4-1-1, con Dudar e Reclari al centro della difesa, affiancati da Felitti e Matoshi sulle rispettive fasce, con Becchio, Davide Riva, Facchinetti, Quaresima a centrocampo e Maggetti leggermente più avanzato, alle spalle dell’unica punta Pimenta, hanno irretito sin dalle prime battute del confronto la manovra dei granata. Basti pensare che Capelletti ha dovuto intervenire per la prima volta soltanto al 33’, su una conclusione neppure troppo insidiosa di Rodriguez. In precedenza, il Chiasso si era già portato in vantaggio al 28’, grazie ad una punizione pennellata del solito Facchinetti, con la sfera insaccatasi nel “sette”, sulla sinistra di König. Sull’altro fronte, l’unica autentica opportunità granata del primo tempo è scaturita, al 34’, da un tiro a girare da fuori area di Pergl, erroneamente battezzato fuori da Capelletti, ma che ha invece visto la palla incocciare sulla faccia inferiore della traversa e poi sulla linea di porta prima di essere calciata in avanti dall’onnipresente Dudar. Sotto di una rete alla pausa, Andermatt ha immediatamente giocato la carta Magnetti al posto dello spento Riedle ed al 61’, Schürpf, approfittando di uno scivolone all’indietro di Felitti (nell’occasione infortunatosi), ha superato da due passi Capelletti con una deviazione di testa, su cross a mezz’altezza di Yakin. Sulle ali del pareggio ritrovato, al 68’ i locali avrebbero anche potuto passare in vantaggio con un inserimento in area di Yakin, provvidenzialmente anticipato di piedi da Capelletti. Scampato il pericolo, la compagine di confine si è rifatta viva sul fronte avanzato ed al 79’, avventandosi come un rapace sul cross teso dalla destra dello scatenato Becchio, Pimenta ha scaraventato di testa la sfera alle spalle di König. Tre minuti più tardi, ancora Becchio in evidenza con uno splendido passaggio filtrante per Pimenta, nettamente atterrato da tergo da Pergl. Espulsione del centrale ceco e sacrosanto rigore accordato ai rossoblù da Klossner ma scelleratamente scaraventato sulla traversa dallo stesso Pimenta. Chiasso per nulla scosso dall’errore dal dischetto del suo bomber, visto che all’89’, Becchio (ancora lui!) ha messo la parola fine al derby con una spettacolare conclusione in volée su un calibratissimo centro dalla sinistra dell’ottimo Dudar. Una rete da antologia calcistica, per un Chiasso, che con la vitttoria di sabato, affianca i granata in testa alla classifica interna dei derbies con 20 punti e con la possibilità di proseguire nello slancio, mercoledì, al Comunale nell’attesissimo derby con il Lugano.

 

Bellinzona-Chiasso 1-3 (0-1)

 

Reti: 29’ Facchinetti 0:1, 60’ Schürpf 1:1, 79’ Pimenta 1:2, 89’ Becchio 1:3.

 

Bellinzona: König; Grether, Sulmoni, Pergl, Gütensperger; Perrier, Ivanishvili (78’ Marchesano); H. Yakin, Riedle (46’ Magnetti), Schürpf (74’ Ciarrocchi); Pak.

 

Chiasso: Capelletti; Felitti (62’ Djuric), Dudar, Reclari, S. Matoshi (67’ R. Riva); Becchio, D. Riva, Facchinetti (84’ Mihajlovic), Quaresima; Maggetti; Pimenta.

 

Note: Stadio Comunale. 2’000 spettatori. Arbitro: Klossner. Bellinzona privo di Borkovic, Schenkel, Conti, Massella, Vitiello (inf.).  Chiasso senza Tarchini, Gherardi, Yerli, Daud (inf.).  Ammoniti: 23’ Quaresima, 45’ Facchinetti, 71’ Perrier, 94’ Pimenta. Espulsi: 82’ Pergl (doppio ammonimento, il primo al 32’), 95’ Güntensperger, Djuric.