08 maggio 2013

CALCIO: NEL DERBY DEL SOPRACENERI

 

I GRANATA FANNO TOMBOLA

 

 

 

<FotoLory>

 

Il Bellinzona s’impone senza troppi patemi d’animo nel derby sopracenerino, conquistando il meritato successo già nel primo quarto d’ora, per poi giocare di rendita sino al triplice fischio finale.

“Scottato” dalla recente battuta d’arresto subita internamente ad opera del Chiasso, dopo un filotto di una quindicina di partite senza sconfitte, il Bellinzona era chiamato ad un pronto riscatto contro il fanalino rosso della graduatoria. Sulla carta il compito poteva sembrare elementare, ma i problemi societari da una parte, uniti alle insidie degli incontri di campanile dall’altra, rendevano il derby del Lido maggiormente pepato, rispetto alle indicazioni numeriche fornite dalle classifiche. Forse, proprio per questa ragione e per mero dovere contrattuale, i granata hanno iniziato il confronto con molta abnegazione, mettendo subito alle strette il modesto avversario. Sull’asse Ciarrocchi- Rodriguez- Marchesano, nel primo quarto d’ora il Bellinzona ha subito rotto gli indugi, per dimostrare di continuare a credere in quella che molti ormai considerano una mera utopia. Il Locarno, limitato nei mezzi tecnici, rispetto all’antagonista di giornata si è subito arreso, trovandosi sotto di tre reti, realizzate in rapida sequenza dagli scatenati attaccanti ospiti. Ciarrocchi ha usato la doppietta, ben assistito dal collega di centrocampo Rodriguez, al quale ha restituito la cortesia di una pregevole assistenza in occasione del raddoppio granata. In un simile contesto, la partita, seguita da pochissimi intimi, è scivolata sui binari di un tipico incontro di liquidazione, con i “bianchi” ad assistere impotenti alle scorribande ospiti nella propria trequarti. Con tre lunghezze di vantaggio, il Bellinzona sembrava avere smarrito parte della concentrazione ed i padroni di casa riuscivano a limitare i danni sino a pochi istanti dal riposo, quando Yakin, sigillava di testa il quarto punto, che metteva di fatto al parola fine, con largo anticipo alla contesa.

Le due squadre rientravano in campo per onore di firma, con l’obiettivo di divertirsi, senza badare troppo al sodo, per quel che riguardava il punteggio. Ciarrochi e Marchesano ritrovavano l’intesa d’inizio confronto, per siglare il quinto punto, prima che il Locarno cominciasse a far notare segni di vita. Il Bellinzona, fin troppo pago del risultato glielo permetteva, con Andermatt che toglieva Yakin dalla cabina di regia. I ragazzi di Maccoppi non si facevano pregare più di tanto per rendere meno amara la pillola, mettendo a segno due reti, nel breve volgere di tre minuti con l’eterno Pacarizi e con Touré, ma nel finale di gara, Pak, subentrato a Ciarrocchi pareggiava il conte delle reti del secondo tempo, con il sesto punto ospite.

 

Locarno – Bellinzona 2:6 (0:4)

 

Reti: 6’ Ciarrocchi 0:1; 12’ Rodriguez 0:2; 13’ Ciarrocchi 0:3; 40’ Yakin 0:4; 49’ Rodriguez 0:5; 61’ Pacarizi 1:5; 63’ Touré 2:5; 85’ Pak 2:6

 

Locarno: Mitrovic; Regazzi, Martignoni, Varga, Ngnan, Polli (68’ Spini), Bicvic, Imren (26’ Casanave), Touré, Bilinovac, Pacarizi

 

Bellinzona: König; Grether, Sulmoni, D’Angelo, Ruiz, Neumayr (35’ Ivanishvili), Raso, Marchesano, Yakin (60’ Bankovic), Rodriguez, Ciarrocchi (72’ Pak)

 

Note: Stadio del Lido, 430 spettatori. Arbitro: Huwiler; Zurcher/Hamrouni. Ammoniti: 28’ Toure (Lo); 37’ Grether (Acb); 56’ Ruiz (AcB); 57’ Yakin (Acb) e Polli (Lo); 70’ Ngan (Lo). Locarno privo di Panizzolo, Mazzola e Carrara (Infortunati); Bellinzona senza Perrier, Pergl, Güntensberger (squal.); Schenkel, Schürpf (feriti).