25 maggio 2013

CALCIO: BELLINZONA BEFFATO 

 

UN PAREGGIO DA GAME OVER

 

 

<FotoLory>

 

 

 

La beffa, in una partita che sembrava indirizzata sui binari del logico successo granata, giunge proprio nei momenti terminali dell’incontro. La verve combattiva degli argoviesi, contro un Bellinzona in debito di energie psichiche, riesce a trovare il pertugio buono per superare l’estremo difensore König e pareggiare il conto. Un pareggio che, di fatto, chiude ogni residua speranza dei ticinesi di poter contendere anche nelle due rimanenti giornate la possibile promozione all’Aarau.

In precedenza, i ragazzi diretti da Andermatt, come già in tutte le partite di questo angosciante girone primaverile, avevano dato l’impressione di poter disporre di un Wohlen ormai pago della salvezza raggiunta e sceso in Ticino senza troppi patemi d’animo. Pak, giunto da Basilea al termine dell’inverno, aveva aperto le marcature dopo un quarto d’ora di studio reciproco, poi i granata avevano liberamente preso in mano le redini del confronto, con una sterile supremazia territoriale, senza però riuscire ad affondare il colpo del raddoppio. Conscio delle difficoltà dei padroni di casa, gli ospiti, quasi timidamente e con Bastida in panchina, riuscivano a non smarrire la bussola e ancor prima del riposo facevano capire ai granata, con la rete del pareggio, che non avrebbero lasciato nulla di intentato, per tentare il colpaccio, anche nella ripresa.

Al rientro sul campo, però erano ancora i granata a cercare con maggiore convinzione la rete del vantaggio, che giungeva pochi istanti dopo il primo cambiamento apportato da Andermatt al proprio schieramento. Ciarrocchi, subentrato a D’Angelo ringraziava il proprio tecnico per la fiducia, insaccando e concludendo un’azione del compagno di squadra Marchesano ed il Bellinzona sembrava poi in grado di gestire comodamente il minimo vantaggio, con König impegnato solo in casuali, rare, circostanze. Poi, invece, i minuti di recupero svegliavano d’impeto gli argoviesi, che gettavano nella mischia la giusta determinazione, per tentare di pareggiare il confronto. L’obiettivo veniva raggiunto, in extremis, con la complicità della retroguardia granata, disattenta ed impreparata a risolvere una mischia nei propri sedici metri. Al triplice fischio finale mancavano solo pochi istanti. Troppi, sufficienti per chiudere con largo anticipo l’intero campionato cadetto.

 

Bellinzona – Wohlen 2:2 (1:1)

 

Reti: 16’ Pak 1:0; 41’ Winsauer 1:1; 68’ Ciarrocchi 2:1; 94’ Milani 2:2

 

Bellinzona: König; Grether, Sulmoni, Ruiz, Perrier, D’Angelo (60’ Ciarrocchi), Rodriguez (90’ Raso), Neumayr, Yakin, Marchesano (76’ Schürpf), Pak

 

Wohlen: Tahiraj; Rapisarda, Winsauer, Pnishi, Thrier, Milani, Milikovic (64’ Senkal), Mveng (75’ Tosetti), Mustafi, Gaspar (83’ Muscia), Bijelic

 

Note: Comunale, 1200 spettatori. Arbitro: Graf; Fernandez/Von Flüe. Ammoniti: 61’ Yakin (Be); Bellinzona privo di Pergl, Magnetti (squal.); Borkovic (infortunato)