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02 giugno 2013 CALCIO: MOLTE RETI NEL DERBY
LE SETTE MERAVIGLIE DI CORNAREDO
![]() <FotoLory>
Il Lugano chiude in gloria un campionato che gli ha riservato più amarezze che gioie. Supera di slancio il Bellinzona, in un derby di liquidazione giocato all’insegna delle difese allegre e consegna agli archivi una stagione tribolata, regalando ai propri tifosi un successo di prestigio nell’ultimo dei numerosissimi incontri di campanile disputati sull’arco delle 36 giornate di competizione. Con due squadre in fase di smobilitazione ed una classifica che non ha più nulla da raccontare, in un mite tardo pomeriggio, infastidito da alcune raffiche di vento, il pubblico accorso a Cornaredo saluta i propri beniamini, senza sapere con precisione cosa aspettarsi dal punto di vista dello spettacolo. A tranquillizzarlo, ci pensa subito un certo Sadiku, il goleador del campionato, che al primo affondo porta in vantaggio i propri colori, anticipando con un colpo di testa l’intera retroguardia granata, piuttosto imbambolata. La rete mette i bianconeri nella migliore condizione per conquistare, per la prima volta (su quattro) il punteggio pieno contro i “cugini” ed il primo tempo, tutta di marca locale, si chiude con la logica rete del raddoppio, messa a segno da Lorenzi con un gran tiro appena dentro il limite dell’area di rigore. Il doppio vantaggio dei padroni di casa sprona i granata ad una ripresa di tutt’altro tenore agonistico e pratico. Rodriguez prova a suonare la carica, con la prima rete ospite, ma il Lugano non molla la presa e continua a giocare con disciplina tattica rigorosa. Marchesano e compagni provano timidamente a forzare il blocco dei luganesi a centrocampo, ma vengono frustrati dal terzo punto locale, realizzato dall’opportunista Sadiku, su corta respinta di König. Il centravanti ex-Locarno realizza la sua ventesima rete stagionale, chiudendo con merito, al primo posto della speciale classifica dei cannonieri della Challenge League. Manca solo una decina di minuti al termine e le difese, sin qui alquanto permeabili, si allentano, per permettere ai rispettivi attacchi di dar fuoco alle ultime polveri, presenti nei rispettivi arsenali. Una papera di Francesco Russo, su calcio d’angolo ospite, riapre il discorso, con Pak, appena entrato capace di rimettere in discussione il risultato. Il Lugano però non ci sta e con il tandem Bebeto – Da Silva, prova a sigillare il punteggio. Operazione resa vana da un rigore fischiato ai danni dello stesso Bebeto, che permette a Ruiz di rendere il finale di gara più palpitante. I bianconeri non mollano si fanno infastidire più di tanto ed al triplice fischio finale salutano i propri tifosi, contenti di aver loro regalato le ultime (gratificanti) emozioni con una partita e sette reti. Reti, che restano pur sempre, la migliore essenza di questo gioco. Poi, tutti in vacanza, in attesa degli eventi di questa settimana e di un calcio-mercato che si prospetta molto limitato negli investimenti.
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