14 luglio 2013

CALCIO: BIENNE SUPERATO AL LIDO

 

IL LOCARNO INIZIA BENE

 

 

 

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Una rete d’antologia calcistica, frutto di razionalità unita a tecnica, realizzata dal neo-acquisto Simunac, ha tolto le castagne dal fuoco per il Locarno nella prima e già delicatissima sfida del nuovo torneo cadetto. Il giovanissimo giocatore, (19 anni il prossimo 6 settembre) cresciuto nel Bellinzona, ha maturato una singolare esperienza nella Juventus (una stagione nella rosa della Primavera), prima di ritornare alle nostre latitudini, dove si è messo in mostra giostrando nelle fila del FC Ticino Under 21 nel campionato di Prima Lega Classic. Messo sotto contratto per tre stagioni dai Gilardi ha subito dimostrato il suo potenziale agonistico, rendendosi più volte autentica spina nel fianco della retroguardia bernese, incapace di fermarlo con le buone maniere.

Il debutto stagionale delle due compagini, indicate dai soliti “sapienti-menatorrone” quali candidate alla retrocessione, è stata condizionata da un pomeriggio atrocemente afoso, in grado di mettere a dura prova muscoli e polmoni dei giocatori. Nonostante questo inconveniente, le due squadre hanno sviluppato alcune buone trame di gioco, con gli ospiti maggiormente presenti nel corso dei primi quarantacinque minuti, chiusi sul risultato ad occhiali, ma con maggiori possibilità per i bernesi di passare in vantaggio. La bravura del confermato portiere Pelloni ha permesso alle bianche casacche di evitare il peggio, mentre sul fronte avverso Grasseler è stato abile e preciso nel salvarsi dalla capitolazione su di un perfido tiro del rientrante Hassel.

Nella ripresa la musica non è cambiata e le due squadre si sono equivalse. Il Bienne avrebbe potuto approfittare di qualche momento di obnubilazione della difesa dei padroni di casa, ma non ha saputo concretizzare alcune opportunità. Ci è voluta quindi l’invenzione del sopraccitato Stipe Simunac, in grado di cogliere il giusto attimo per capitalizzare un invito di Hassel, entrare in area ospite, seminare con una bella finta lo stupito difensore Manière, prima di rendere inutile, beffardamente tra le gambe aperte, l’estremo tentativo del portiere Grasseler.

La rete ha cambiato la dinamica del confronto, con gli ospiti catapultati in avanti nella speranze di recuperare il salvabile e con le bianche casacche intenzionate a scacciare i fantasmi del recente passato. Operazione pienamente riuscita, grazie ad una buona predisposizione ed alla disciplina di un gruppo trainato dall’esperienza dei più maturi e dall’espulsione, per doppia ammonizione del biennese De Feo. Per il Locarno, i primi tre (utili) punti messi in carniere ed un orizzonte assai meno cupo di quello dei mesi precedenti, anche se siamo solo all’inizio di un lunghissimo cammino.

 

Locarno – Bienne 1:0 (0:0)

 

Rete: 59’ Simunac

 

Locarno: Pelloni; Nimeley, Regazzi, Begdazic (72’ Idrizi), Monighetti, Panizzolo, Bicvic, Bilinovac, Hassel, Simunac, Maggetti

 

Bienne: Grasseler; Ukoh, Sejmenovic, Di Nardo, Siegrist, Challandes, Miani (73’ Egli), De Feo, Hossmann (66’ Morello), Manière, Osmani

 

Note: Lido, 480 spettatori. Arbitro: Jancevski; Dubrit/Chaillet. Espulso: 85’ De Feo (Bi) per doppio ammonimento. Ammoniti: 50’ Maggetti (Lo); 61’/85’ De Feo (Bi); 93’ Simunac (Lo). Bienne privo di Pazzeller (sq.), Geiger, Liechti, Safari (feriti); Peyretti, Nlend (non qual.)