21 luglio 2013

CALCIO: QUATTRO RETI A SCIAFFUSA

 

IL VERO CARATTERE DEL LUGANO

 

 

 

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Dalla prima trasferta della stagione il Lugano è tornato in Ticino con il bottino pieno e con la consapevolezza di avere carattere. Costretto a giocare in dieci uomini, praticamente dall’inizio, i bianconeri hanno espugnano la Breite grazie all’ottima disciplina difensiva ed uno spirito di gruppo non indifferente in grado di capitalizzare ben quattro reti. Russo ha parato due rigori, mentre l’esordiente Rafael Da Silva, con una doppietta magistrale, ha incantato la platea ed i suoi dirigenti e tifosi.

Contro una neopromossa reduce dal sorprendente e vincente debutto stagionale a Winterthur, il tecnico Salvioni deve aver predicato assoluta prudenza nei minuti iniziali, perché era logico attendersi dei padroni di casa arrembanti per soddisfare il palato dei propri tifosi, tenuti al purgatorio della Prima Lega, per due lunghi anni. Propositi subito cancellati da una tripla emozione da infarto nei primissimi minuti di gioco, con Sabbatini ammonito e Urbano espulso, perché costretto al fallo da ultimo uomo, con conseguente calcio di rigore a favore degli sciaffusani. Per buona fortuna sua e dei suoi pupilli, Russo, non nuovo a queste imprese, ha intuito la conclusione dal dischetto calciata da Frontino e la partita è ricominciata su altri binari. Aegerter è stato costretto ad arretrare la propria posizione ed il gioco di rimessa del Lugano ne ha risentito, anche se, una volta ripresosi dallo choc iniziale, con un uomo in meno, i bianconeri hanno assunto un atteggiamento più confacente alle disposizioni tattiche del proprio tecnico. Naturalmente, i padroni di casa hanno approfittato della superiorità numerica acquisita per orchestrare la partita, ma il Lugano ha saputo prendere le dovute contromisure, senza lesinare ripartenze pericolose, che lo hanno portato in vantaggio pochi istanti prima della pausa, quando Everton, approfittando di un retropassaggi azzardato di Ndzomo, si è catapultato come un falco sulla palla, per superare l’incolpevole Vasic.

Durante il riposo, Salvioni si è visto costretto a togliere un attaccante, per dare maggiore consistenza alla propria difesa. Intenzione ben presto offuscata da Frontino, desideroso di rifarsi agli occhi del proprio pubblico, dopo l’errore dal dischetto. Con la partita nuovamente in equilibrio al punteggio, lo Sciaffusa ha provato in più occasioni a fare nuovamente breccia dalle parti di un attento Russo, ben coperto dai compagni di retrovia. La frustrazione dei giocatori locali ha ravvivato le iniziative degli ospiti, capaci di girare la partita a proprio favore nel breve volgere di cinque minuti, grazie ad una doppietta-capolavoro del debuttante Rafael Da Silva, schierato nell’undici titolare al posto di Shalai. Non pago di quanto mostrato sin lì in inferiorità numerica, il Lugano ha poi infierito sui neopromossi, con la quarta rete di Shalai, appena entrato e capace di finalizzare un suggerimento di Bottani, con la retroguardia locale mal piazzata. Sul finale Rossini ha reso meno amara la sconfitta dei gialloneri con il secondo punto, prima di farsi parare il secondo rigore da Russo.

 

Sciaffusa – Lugano 2:4 (0:1)

 

Reti: 43’ Guimaraes 0:1; 47’ Frontino 1:1; 73’ Da Silva 1:2; 78’ Da Silva 1:3; 79’ Shalai 1:4;  90’ Rossini 2:4

 

Sciaffusa: Vasic; Gonçalves, Gallet, Thrier, Schnorf (64’ Büchel); Ndzomo, Mangold; Sorgic (46’ Alioski), Frontino, Senicanin (76’ Bukaj); Rossini

 

Lugano: Russo; Maffi, Basic, Urbano, Tosetti; Bottani, Guimaraes (79’ Shalai), Aegerter, Sabbatini (84’ Cazzaniga); Da Silva, Santillo (46’ Garcia)

 

Note: Breite, 1233 spettatori, Arbitro: Jancevski; Dubrit/Poli. Espulso: 6’ Urbano (FCL). Ammoniti: 2’ Sabbatini (FCL); 15’ Ndzomo (Sh); 25’ Rossini (Sh); 73’ Da Silva (FCL).