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28 luglio 2013 CALCIO: UN BUON PUNTO A GINEVRA
LOCARNO A TESTA ALTA
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Il Locarno conquista un meritatissimo punto sul campo della retrocessa Servette. Al termine di una partita combattuta ed equilibrata, le bianche casacche salgono a quota cinque punti in graduatoria in tre partite, durante le quali non hanno ancora subito reti. Per la prima insidiosa trasferta della nuova stagione o, se meglio volete per il primo indicativo test del nuovo campionato, il Locarno affronta una delle più quotate formazioni della Lega cadetta, presentandosi in campo con lo stesso undici titolare dei primi due incontri del Lido. Osella è qualificato, ma Maccoppi lo tiene inzialmente in panchina e la fiducia riposta nella squadra schierata appare assai ben riposta. I granata locali, reduci dalla battuta di arresto di settimana scorsa, sono seriamente intenzionati a conquistare la posta piena, ma si accorgono subito di dover essere costretti agli straordinari, per venire a capo di un avversario disciplinato. Per trovare la via che porta a Pelloni, il Servette impiega un buon quarto d’ora, mentre Monighetti e compagni, arginate le offensive dei padroni di casa, rompono gli indugi e la partita si mantiene equilibrata, con due squadre impossibilitate ad elevare il ritmo della contesa a causa del gran caldo. Verso la mezz’ora, il Locarno si crea la migliore occasione per passare in vantaggio, ma Bicvic la sciupa. Centellinando le emozioni sui due fronti, le due squadre vanno al riposo sul risultato ad occhiali, giusto specchio di quanto offerto in campo nei primi quarantacinque minuti sui due fronti. La ripresa si apre con un colpo di scena del tutto inatteso. L’arbitro Fähndrich non ha esitazione nel concedere un discutibile calcio di rigore al Servette, che il portiere Pelloni neutralizza dai piedi di Marinkovic e la reazione del Locarno porta ad una trasferta colpita da Hassel a portiere battuto. Lanciato da queste due situazioni, il secondo tempo infiamma il tifo locale, con i granata a premere sull’acceleratore, senza trovare gli sbocchi necessari per sorprendere il bravo Pelloni, anche se verso il ventesimo è la traversa a salvare lui ed i suoi colori dalla capitolazione. Il terzo cartellino giallo in tre partite sul conto della giovane punta Simunac, costringe Maccoppi alla sua sostituzione. Entra Pacarizi e la fisionomia del confronto non muta, con capovolgimenti di fronte degni di nota, seppure senza l’esito sperato. Il Locarno riesce a contenere le sfuriate locali ed a ribattere colpo su colpo ad un Servette piuttosto impacciato. Nel finale, poco incandescente, entra pure Osella la cui esperienza aiuta le bianche casacche a conquistare un meritato punto contro una squadra da tutti indicata quale la maggiore pretendente alla promozione.
Servette – Locarno 0:0
Servette: Barroca; Marcovic, Dams, Routis (80’ Hempler), Sauthier (46’ Mfuj); Crettenand, Pasche; Moubandje, Marinkovic (70’ Fargues), Bua; Tadic
Locarno: Pelloni; Monighetti, Regazzi, Panizzolo, Nimeley; Bilinovac (88’ Osella), Bicvic, Maggetti, Begzadic (80’ Idrizi); Hassel; Simunac (71’ Pacarizi)
Note: Stade de Suisse, 2055 spettatori. Arbitro: Fähndrich; Kurnazca/Barner. Ammoniti: 68’ Simunac (Lo); Servette privo di Cespedes, Moutinho, Pont, Tréand
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