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13 settembre 2013 HOCKEY GHIACCIO: DECIDE SCHLAGENHAUF
L’AMBRÌ PARTE CON IL PATTINO GIUSTO
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L’Ambrì è partito con il piede giusto andando ad espugnare les Vernets di Ginevra, al termine di un confronto giocato con grande sagacia tattica da parte di tutti i giocatori schierati da Pelletier. Un Ambrì, sceso sul ghiaccio con soli tre stranieri (Williams potrebbe debuttare domani sera alla Valascia contro il Rapperswil) e dei quali uno (il neo-acquisto Alexandre Giroux) si è, invero, visto poco. Una prova incolore, quella del - comunque - valido numero 10 biancoblù, che non ha impedito ai leventinesi di cogliere un successo meritato ed importante al debutto stagionale. I nuovi arrivati, all’immagine di Daniel Steiner, autore della rete d’apertura, al 10’28 (back-hand ravvicinato in powerplay su respinta corta di Tobias Stephan, dopo slap di Noreau), sembrano poter garantire alla compagine leventinese un salto di qualità a livello offensivo, ma pure difensivo. In effetti, oltre alla buona prova di Steiner, in difesa, Gautschi ed El Assaoui, schierati uno di fianco all’altro nel secondo blocco e pure il roccioso Grieder, impiegato come settimo difensore, hanno asskicufrato una buona copertura davanti a Schaefer. Ed il portiere d’origini canadesi, preferito al valido Sandro Zurkirchen, ci ha messo (eccome!) del suo, fornendo una prova davvero convincente, praticamente priva di errori. Assolutamente incolpevole sulla rete del pareggio, realizzata al 31’12 dal canadese Almond con un tiro ravvicinato, il numero 1 biancoblù ha compiuto una serie di interventi decisivi sul finlandese Petrell. Finalmente preciso nelle prese e concentrato lungo tutto l’arco della contesa, Schaefer ha fatto dimenticare le numerose incertezze commesse nella passata stagione ed in un paio di amichevoli estive. Buone le prove dei nuovi e di Schaefer, ma pure quelle di Duca, finalmente apparso determinato e convinto delle proprie potenzialità ed anche di alcuni elementi di secondo piano come Schlagenhauf, autore, al 43’32, del goal-partita (staffilata al volo da media-distanza infilatasi nel “sette”, alla sinistra dell’esterefatto Tobias Stephan). In definitiva, buona la prima, nella speranza di confermarsi, già domani sera alla Valascia, contro quel Rapperswil, eliminato l’anno scorso, nel primo turno dei playout, in soli cinque incontri e sconfitto soltanto ai rigori dal Lugano al suo debutto stagionale casalingo.
Ginevra Servette-Ambrì Piotta 1:2 (0:1, 1:0 , 0:1)
Reti: 10’28 Steiner (Noreau, 5c4, esp. Vukovic) 0:1, 31’12 Almond (Simek) 1:1, 43’32 Schlagenhauf (E. Bianchi) 1:2.
Ginevra: T. Stephan; Antonietti, Bezina; Vukovic, Iglesias; Kamerzin, J. Mercier; Marti; Petrell, Romy, Hollenstein; Simek, Almond, Picard; J. Fritsche, Rod, Jacquemet; R. Gerber, Rivera, Berthon; Savary.
Ambrì: Schaefer; Noreau, Kobach; Gautschi, El Assaoui; Trunz, Sidler; Grieder; Giroux, Park, Pedretti; Pestoni, Mieville, Reichert; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Steiner, F. Lüthi, Duca; Lhotak.
Note: Patinoire des Vernets. 6’750 spettatori. Arbitri: Popovic, Rochette; Kaderli, Rohrer. Penalità: 6x2’ Ginevra, 5x2’ Ambrì. Ginevra privo di Lombardi. Ambrì senza I. Dotti, Z. Dotti, P. Incir, Williams (inf.). Timeout: 59’20 Ginevra, 59’49 Ambrì. Dal 59’06 Ginevra senza portiere.
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