14 settembre 2013

HOCKEY GHIACCIO: BIANCOBLU’ IN TESTA

 

GIROUX STENDE IL RAPPERSWIL

 

 

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Al termine di un confronto dalle mille emozioni, l’Ambrì ha bissato il successo delle Vernets mettendo sotto con il minimo degli scarti il solito, coriaceo e spigolosissimo Rapperswil. Pubblico delle grande occasioni, come sta a dimostrare il tutto esaurito, per un confronto che ha purtroppo fatto registrare l’infortunio di Noreau, spintonato contro le assi da un sangallese ed uscito prematuramente di scena al 45’43. Infortunio, apparentemente alla schiena, che ha fatto seguito a quello rimediato da Friedli, al 18’. Un colpo fortuito al capo, quello del sangallese, scaturito da uno scontro fortuito con l’accorrente Gautschi. Partita vera, dunque, quasi si trattasse di una sfida di playoff. Risultato altalenante, con gli uomini di Eldebrink per due volte in avanti, ma puntualmente acciuffati ed infine superati, da un Ambrì, che nulla ha da spartire con quello visto nell’era-Constantine e che appare ancor più quadrato rispetto a quello rilanciato dallo stesso Pelletier a partire dall’autunno scorso. A cominciare da Sandro Zurkirchen, che, al pari del suo collega Schaefer 24 ore prima, ha sfoderato una prova maiuscola, togliendo d’impiccio in più di un’occasione i suoi compagni di reparto. Poi, a cominciare dal sempre impeccabile e (aggiungiamo) sfortunato Maxime Noreau, autore - al solito - di una  grandissima partita, su su, fino ad Alexandre Giroux, autore di una splendida doppietta nel breve volgere di 50” (dicasi cinquanta secondi) a cavallo del 34’ e del 35’. Due potenti e millimetrici diagonali, sui quali, il pur validissimo Aebischer, nulla ha potuto. Sul secondo, decisivo goal, il numero 10 canadese, ha sfruttato, servito da Noreau, la sesta superiorità numerica della serata, imitando così Steiner, autore dell’importantissimo punto dell’1:1, al 19’43. Nuovamente positiva, la prestazione di Park, sacrificatosi, come a Ginevra, in un importantissimo lavoro di copertura e sempre pronto nelle ripartenze. Bene anche tutti gli altri, a partire da Gautschi, sempre puntuale ed abile nelle chiusure, a Pestoni (malgrado la rete fallita nel primo periodo), a Daniele Grassi, vivacissimo e pericoloso sulla corsia di destra, ed al funambolico Fabian Lüthi. Tutto bene, quindi, sperando che l’infortunio di Noreau sia di lieve entità. Intanto, in Leventina, si è tornato (almeno per una sera), a respirare aria di primato, a tre giorni dall’insidiosa trasferta di Davos.

 

Ambrì Piotta-Rapperswil/Jona Lakers  3:2  (1:1, 2:1, 0:0)

 

Reti: 14’23 Persson (Walser) 0:1, 19’43 Steiner (Giroux, 5c4, esp. Hürlimann) 1:1, 29’37 Persson (Nodari) 1:2, 34’58 Giroux (E. Bianchi) 2:2, 35’48 Giroux (Noreau, 5c4, esp.D. Camichel) 3:2.

 

Ambrì: Zurkirchen; Noreau, Kobach; El Assaoui, Gautschi; Trunz, Sidler; Chavaillaz; Williams, Park, Giroux; Pestoni, Mieville, Reichert; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Steiner, F. Lüthi, Duca; Pedretti.

 

Rapperswil: Aebischer; Walser, V. Lüthi; Nodari, Camenzind; Gmür, Collenberg; Hürlimann, Earl, Rizzello; Jörg, Persson, D. Camichel; Frei, Wichser, Sejna; Friedli, Burkhalter, Neukom; S. Berger.

 

Note: Pista della Valascia. 6’500 spettatori (tutto esaurito). Arbitri: Koch, Kurmann; Abegglen, Zosso. Penalità: 4x2’ Ambrì,  7x2’  Rapperswil. Ambrì privo di Bonnet, Chavaillaz (sovr.), I. Dotti (inf.), P. Incir e Z. Dotti (Juniori); Rapperswil senza N. Berger, Geyer (inf.), Hüsler, Geiger, Fernhold (sovr.). Timeout: 58’34. Pali: 18’59 D. Grassi, 29’ Collenberg. Al 17’54 rete di D. Camichel annullata dopo prova-video. 18’ Infortunio a Friedli (scontro fortuito con Gautschi), 45’43 infortunio a Noreau (spintonato contro la balaustra da un avversario). Dal 58’34 Rapperswil senza portiere.