17settembre2013

HOCKEY : BUONA PROVA A DAVOS

 

L’AMBRÌ CEDE SOLO ALLA DISTANZA

 

 

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Prima sconfitta stagionale per un Ambrì comunque convincente e superato soltanto alla distanza dal Davos. Risultato finale decisamente bugiardo, se si pensa che i biancoblù, in ritardo di una sola rete fino al 53’53, avevano precedentemente sprecato alcune buone opportunità per pareggiare i conti. Se poi si pensa che la rete del decisivo allungo davosiano, è scaturita, in inferiorità numerica (espulso Mieville) da una sfortunata autorete di Sidler (deviazione di pattino sul tiro-centro di Reto von Arx), qualche rammarico (eccome) per la sconfitta deve aver assalito Duca e compagni a fine gara. Anche perché la serata, malgrado la tegola rappresentata dall’assenza per almeno un mese di Noreau (a giorni dovrebbe giungere il sostituto), era iniziata nel migliore dei modi con la rete del vantaggio di Steiner (terzo centro in altrettante partite). Nell’occasione, da notare l’intelligente assist di Pedretti da dietro la gabbia ed il perfido tocco in diagonale dell’ex centro di Langnau e Lugano. Gioia, comunque, di breve durata, perché Sven Ryser, al 15’39, ha imitato Steiner con una conclusione ravvicinata, su assist da dietro la gabbia di Reto von Arx. In pratica, la fotocopia del goal biancoblù. Una rete, quella del giovane numero 68 grigionese, giunta decisamente contro l’andamento della contesa, sino a quel punto controllata senza problemi dagli uomini di Pelletier. E pure contro l’andamento della partita, è poi, giunto, improvviso ed inatteso, il goal del sorpasso grigionese, siglato a soli 13 secondi dalla prima sirena, dallo svedese Paulsson (terza rete in altrettanti confronti anche per lui), lasciato imperdonabilmente libero dalla difesa biancoblù a metà pista. Difesa leventinese sorpresa anche in occasione del 3:1 locale, dopo 5’41 dall’inizio del terzo centrale, con Sciaroni puntuale nella facile deviazione a gabbia sguarnita, su assist del fido Hofmann. Partita chiusa anzitempo? Nossignori, poiché soltanto 30 secondi più tardi, Schlagenhauf, pescato sotto gabbia da Daniele Grassi, ha trafitto Genoni sul primo palo. Partita immediatamente riaperta ma, purtroppo, chiusa dal sopracito punto del 4:2, scaturito dall’autorete di Sidler. Il 5:2 definitivo, firmato con un tiro al volo di Sciaroni (doppietta per lui) al 55’10, ha poi chiuso definitivamente i conti. Poco male, poiché malgrado la sconfitta, i biancoblù restano al secondo posto in compagnia di Kloten, Losanna e dello stesso Davos e ad una sola lunghezza dallo Zugo, nuova capolista. E sabato, alla Valascia, calerà il Friborgo, sconfitto in casa proprio dalla compagine di Shedden e attualmente sotto la fatidica linea dei primi otto con soli tre punti.

 

Davos-Ambrì Piotta 5:2  (2:1 ,1:1 , 2:0)

 

Reti: 11’14 Steiner (Pedretti) 0:1, 15’39 S. Ryser (R. von Arx) 1:1, 19’47 Paulsson (Guggisberg) 2:1, 25’41 Sciaroni (G. Hofmann) 3:1, 26’11 Schlagenhauf (D. Grassi) 3:2, 53’53 R. von Arx (5c4, esp. Mieville) 4:2, 55’10 Sciaroni (G. Hofmann) 5:2,

 

Davos: Genoni; J. Von Arx, S. Guerra; O’Connor, Koistinen; Rizzi, Forster; Schneeberger; Bürgler, Corvi, Ambühl; Guggisberg, Lindgren, Paulsson; S. Ryser, R. von Arx, D. Wieser; Sciaroni, S. Walser, G. Hofmann; Profico.

 

Ambrì: Zurkirchen; El Assoui, Sidler; Trunz, Grieder; Gautschi, Kobach; Chavaillaz; Pestoni, Mieville, Williams; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Giroux, Park, Reichert; Pedrettti, D. Steiner; Duca.

 

Note: Vaillant Arena. 2’917 spettatori. Arbitri: Koch, Kurmann; Arm, Mauron. Penalità: 2 x2’ Davos, 2x2’ Ambrì. Davos privo di Back, Grossmann, Schommer (inf.); Ambrì senza Noreau, Z. Dotti (inf.), Bonnet, Lhotak (sovr.). Timeout: Pali: 1’ El Assaoui, 23’ Bürgler.