21 settembre 2013  

HOCKEY GHIACCIO: AMBRI’ IN RIMONTA

 

UN PUNTO CHE VALE UNA VITTORIA

 

 

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Quando una sconfitta - seppure ai rigori - vale quanto una vittoria. Questo potrebbe essere il commento – a caldo al termine di un confronto palpitante e nel corso del quale l’Ambrì è riuscito a rimontare due reti al forte Friborgo. Un punto comunque prezioso, che permette ai leventinesi di installarsi al quarto posto, a quota 7, in compagnia dello Zugo, a due sole lunghezze dalla capolista Kloten. Il tutto, a tre giorni dall’attesissimo primo derby stagionale in programma alla Resega. Dicevamo, in apertura, di un punto - malgrado tutto - ben accetto in casa biancoblù, anche perché sui quattro stranieri attualmente in rosa, ieri sera soltanto tre (il nome del sostituto di Noreau dovrebbe essere conosciuto già lunedì) hanno potuto scendere sul ghiaccio.    E su questi tre giocatori impiegati, il solo Giroux, aanche ieri sera evanescente, è quello senza problemi fisici. Comunque, alla faccia dei ben noti acciacchi, sia Park sia Williams (sfortunato in occasione dei due pali colpiti 25’ e 45’), hanno fornito un’ottima prestazione. Il primo si è - una  volta di più – illustrato sia in fase di copertura che in quelle giostrate in powerplay, creando interessantissimi varchi sulla corsia di destra. E proprio da una situazione di doppia superiorità numerica, Miéville, 26’06, ha dimezzato lo scarto battendo da distanza ravvicinata l’ottimo Benjamin Conz, su servizio smarcante di Daniel Steiner, sempre più leader (in attesa di Giroux e del malconcio Williams) di questo rinato Ambrì. Una rete, quella dell’ex attaccante del Bienne, che ha riportato - di fatto - la compagine biancoblù in partita. Rimonta, poi perfezionata, al 34’43, dal primo goal stagionale di Williams, servito ancora una volta da Steiner. Tutto da rifare per un Friborgo, che nel primo tempo, dopo una fase d’abbrivio dominata dall’Ambrì, si era portato immeritatamente sul 2:0, grazie ad un fulmineo 1-2 firmato da Helbling e Sprunger nel breve volgere di 57” (dicasi 57 secondi). Ed in entrambe i casi, Schaefer non è apparso impeccabile. Soprattutto sulla rete d’apertura, subita da una conclusione parabilissima di Helbling sul primo palo. Schaefer, comunque decisivo negli ultimi minuti dei tempi regolamentari su una conclusione a botta sicura di Beni Plüss. Burgundi vicini ai tre punti, così come i leventinesi con una conclusione in corsa di poco a lato da parte di Reichert. Tutto così rinviato all’overtime, dominato dai biancoblù, vicini al goal-partita con Elias Bianchi e poi ai rigori, decisi dalle trasformazioni di Sprunger e Pouliot e dagli errori di Steiner,Giroux, Williams e Miéville. Poco male, comunque, con un un buon punto in carniere.

 

Ambrì Piotta-Friborgo 2:3 d.r. (0:2;2:0;0:0;0:0)

 

Reti: 13’34 Helbling (Miettinen) 0:1; 14’31 Sprunger 0:2; 26’06 Miéville (D. Steiner, 5c3, esp. Schilt, Helbling) 1:2; 34’43 Williams (D. Steiner) 2:2. Rigori trasformati: Sprunger, Pouliot.

 

Ambrì: Schaefer; El Assaoui, Sidler; Gautschi, Chavaillaz; Trunz, Kobach; Grieder; D. Steiner, Miéville, Williams; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Pestoni, Park, Giroux; Pedretti, F. Lüthi, Reichert; Duca.

 

Friborgo: B. Conz; Helbling, Kwiatkowski; Ngoy, Birbaum; Loeffel, Schilt; Huguenin, Abplanalp; Miettinen, Dubé, Monnet; Sprunger, Bykov, B. Plüss; Mottet, Pouliot, Laupoer; Ness, Brügger, T. Vauclair.

 

Note: Pista della Valascia. 5’563 spettatori. Arbitri:  Penalità: 2x2’ Ambrì, 7x2’  Friborgo. Ambrì privo di Noreau, I. Dotti (inf.), Bonnet, P. Incir e Z. Dotti, L(sovr.)Friborgo senza Mauldin, Hasani  (inf.). 600.ma partita in NLA per Ngoy. Pali: 12’15 Pouliot, 25’26 Williams, 45’ Williams. Timeout: 25’12 Ambrì.