28 settembre 2013

CALCIO: IL CHIASSO PAREGGIA A WIL

 

DOPPIO OBIETTIVO RAGGIUNTO

 

 

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Il Chiasso conquista un lusinghiero punticino sul sempre difficile terreno della Bergholz e consegna la lanterna rossa del campionato al Wohlen, impegnato domenica sul campo della neopromossa e sorprendente matricola Sciaffusa. Il secondo risultato utile consecutivo è frutto di un’ottima prestazione collettiva e di una sagace copertura delle zone nevralgiche del terreno, dove i sangallesi sono non hanno avuto l’opportunità di poter costruire le proprie manovre.

Contro l’attuale terza forza del torneo cadetto, Komornicki non può schierare Zambrotta, non ancora pronto al rientro, nonostante abbia scontato la sua giornata di squalifica. Fuori pure Reclari e Varvelli, presenti in infermeria, al tecnico della squadra rossoblù non resta altro che schierare ad inizio gara la stessa formazione, uscita (finalmente) vincente dal confronto interno con il Bienne. Sulle ali dell’entusiasmo, generato da quel successo, il Chiasso, per nulla timoroso di fronte alla squadra sangallese, prende in mano le redini del confronto, mettendo in difficoltà l’undici diretto da Axel Thoma. A turno, Lekaj dapprima e Stillhart poi, sono costretti ad andare oltre il regolamento, per fermare le incursioni di Berisha e Mihajilovic. I due portieri non corrono praticamente grossi problemi, perché le due compagini giocano abbastanza coperte in retrovia, non lesinando qualche ripartenza. In una di queste, i ticinesi potrebbero passare in vantaggio, ma Felitti arriva un attimo in ritardo sul preciso invito di Ciarrocchi. Poi, tutti al riposo, con il risultato ad occhiali fedele specchio di quanto mostrato sul campo nei primi 45 minuti.

Dopo la pausa gli ospiti rientrano in campo con lo stesso atteggiamento del primo tempo, fermamente intenzionati a non lasciar prendere l’iniziativa ai propri avversari. Holenstein e Cerrone cercano di rompere le uova del paniere chiassese, con l’attaccante di origini italiane vicino alla rete d’apertura, ma in posizione irregolare. Superato senza troppi affanni l’arrembante rientro in partita dei padroni di casa, la squadra ospite, giocando di rimessa torna ad impensierire la folta platea locale. Thoma effettua il primo cambio, senza ottenere riscontri, emulato dal collega cui sembra riuscire nell’intento di portare a casa il secondo risultato utile consecutivo, perché la fisionomia del confronto non muta, con il Chiasso capace di tenere sempre lontano dalla propria porta Holenstein e compagni, con le relative insidie. Nel finale di gara il Wil prova a schiacciare gli ospiti nella propria zona di difesa, sperando di sorprenderli, ma il baluardo rossoblù, seppure sollecitato a più riprese, non cede ed il Chiasso conquista un meritatissimo punto, che lo smuove dal fondo classifica.

 

Wil – Chiasso 0:0

 

Wil: Favre; Lekaj, Platero, Cerrone, Audino (88’ Koubsky), Muslin, Stillhart (60’ Tahirovic), Steuble, Holenstein, Bozic, Brown (81’ Taipi)

 

Chiasso: Capelletti, Riva, Djuric, Tarchini, Magnetti (90’ Adailton), Mhajlovic (78’ Becchio), Berisha (73’ Desole), Felitti, Adao, Quaresima, Ciarrocchi

 

Note: Bergholz, 1150 spettatori. Arbitro: Pache; Dubrit/Bregy. Ammoniti: 21’ Lekaj (W); 34’ Stillhart (W). Wil privo di Zotti, Lombardi (feriti). Chiasso senza Zambrotta, Varvelli, Reclari, D. Riva (infortunati).