4 ottobre 2013

HOCKEY GHIACCIO:  LUGANO BATTE GLI AVIATORI

 

RIVOLUZIONE D’INIZIO OTTOBRE VINCENTE

 

 

FotoLory>

 

 

Con una prestazione decisamente soddisfacente sotto molti aspetti, il Lugano sembra mettersi alle spalle un settembre nero e riguadagna fiducia nei propri mezzi, espugnando la Kolping Arena di Kloten, dove i padroni di casa ambivano, con un successo, ad avvicinarsi alla capolista Davos. Invece, la rivoluzione di inizio ottobre, voluta dal tecnico Fischer, capace di stravolgere il proprio schieramento, a seguito dei nuovi annunci della propria infermeria, rovina le uova nel paniere degli aviatori e riesce a regalare al Lugano ed ai suoi numerosi tifosi, la soddisfazione del primo successo pieno in trasferta.

I forfait dichiarati da Campoli e Schlumpf nel corso dell’ultima settimana di intensi allenamenti, convincono lo staff tecnico bianconero a presentare ai nastri di partenza dell’incontro anche Kparghai, il cui debutto ufficiale viene però rimandato all’incontro odierno con lo Zugo. Blatter fa coppia con Hirschi, Kienzle riprende il proprio ruolo al fianco di Heikkinen, ma le vere sorprese giungono dai terzetti offensivi, con i giovani Fazzini e Simion, promossi nelle linee di McLean-Domenichelli e Fritsche-Reuille, con il trio di sbarbatelli Dal Pian, Balmelli, Kostner chiamati a completare la quarta linea e pronti a dar fastidio agli aviatori.

Gli effetti di una simile rivoluzione non tardano a mostrarsi. Nel primo periodo il Lugano domina a piacimento lo sviluppo del gioco e poco prima del termine della prima superiorità numerica, con un gioco assai elaborato, passa in vantaggio con il proprio capitano. Non pago di quanto fatto, detta il ritmo della contesa, per conquistare il meritato secondo punto, con Heikkinen, quando l’orologio ha da poco superato la metà del primo terzo di gara. Una ingenuità del rientrante Blatter permette ai padroni di casa di iniziare il tempo centrale con l’uomo in più. Stancescu non si fa pregare e con opportunismo supera l’incolpevole Mezlikins, gettato nuovamente nella mischia da Fischer, dopo la positiva prestazione di Losanna. Il Lugano reagisce, anche se il punto galvanizza Jenni e compagni, fermati abbastanza agevolmente da un sistema difensivo ospite in serata di grazia. Metropolit, solo davanti a Gerber, a metà partita, si mangia una grossa occasione per legittimare meglio il vantaggio dei bianconeri.

Nel periodo conclusivo, il Lugano riprende saldamente in mano il confronto e non permette agli aviatori alcuna replica degna di tale nome. In superiorità numerica, il trio delle meraviglie Metropolit-Rüfenacht-Walker confeziona il più classico dei “game-winning-goal”, frustrando sul nascere ogni velleità degli zurighesi di rientrare in partita. Il nazionale mette a segno il suo secondo punto in maglia bianconera, costringendo nel finale di gara, alla mossa della disperazione Felix Hollenstein, preceduta dal tempo morto, per chiarire le idee dei suoi protetti. Ulmer, servito da Rüfenacht, a porta vuota sigilla con il quarto punto una vittoria strameritata e mai messa in discussione, neppure quando sotto di una rete pareva che il Kloten potesse recuperare. In definitiva, una bella boccata d’ossigeno per una squadra attesa questa sera alla conferma contro lo Zugo.

 

Kloten – Lugano 1:4 (0:2;1:0;0:2)

 

Reti: 5’42 Hirschi (Heikkinen, in 5c4, esp. Liniger) 0:1; 12’19 Heikkinen (Fritsche) 0:2; 21’12 Stancescu (Du Bois, in 5c4, esp. Blatter) 1:2; 54’31 Walker (Rüfenacht, in 5c4, esp. Schelling) 1:3; 59’39 Ulmer (a porta vuota) 1:4

 

Kloten: Gerber; Blum, Dupont, Müller, Santala, Bieber; Du Bois, Von Gunten, Leone, Liniger, Stancescu; Vandermeer, Stoop, R. Lemm, Jenni, A. Lemm; Frick, G.A. Randegger, Schelling, Steinmann, Hoffmann

 

Lugano: Mezlikins; Vauclair, Ulmer, Domenichelli, McLean, Fazzini; Heikkinen, Kienzle, Rüfenacht, Metropolit, Walker; Hirschi, Blatter, Reuille, Fritsche, Simion; Dal Pian, Balmelli, Kostner

 

Note: Kolping Arena, 5230 spettatori. Arbitri: Massy-Mollard; Espinoza/Kohler. Penalità: 4x2’ Kloten; 4x2’ Lugano. Kloten privo di Bodenmann, Bühler (feriti). Lugano senza J. Murray, B.Murray, Campoli, Conne, Sannitz, Walsky, Schlumpf (infortunati). 58’50: time-out Kloten, senza portiere sino al 59’39.