|
Alexandre Giroux, nuovo topscorer dell’Ambrì, sta migliorando di
partita in partita. Autore di una splendida doppietta, venerdì
sera nella partita persa ai rigori a Bienne, il numero 10
biancoblù, ha chiuso definitivamente la pendenza, ieri sera
contro lo Zurigo (prima sconfitta nei tempi regolamentari per i
tigurini), segnando, a gabbia sguarnita, il punto del 4:1. Una
rete significativa, perché segnata, dopo aver carpito
caparbiamente il puck ad un avversario nei pressi della
balaustra di centro pista. Una rete voluta con grandissima
determinazione. Quella determinazione che gli aveva fatto quasi
sempre difetto in questo abbrivio di stagione. Ieri sera,
invece, in assenza dei connazionali Noreau e Williams,
quest’ultimo tenuto prudenzialmente a riposo, in seguito al
riacutizzarsi dei dolori al polso operato sei mesi fa, Giroux,
finalmente, ha assunto a tutti gli effetti, il ruolo di leader,
guidando al successo l’Ambrì. Della buona prova di Giroux ne ha
approfittato immediatamente pure Pestoni, che all’11’59,
approfittando di una respinta corta di Flüeler sugli sviluppi di
un “Buebetrickli” tentato proprio dall’uomo venuto dal Quebec,
ha infilato il disco nel “sette” della gabbia zurighese con un
perentorio polsino. Ed appena 2’38 più tardi, Steiner, al suo
quinto centro stagionale, ha trovato il raddoppio con un preciso
diagonale a fil di palo. Appena il tempo di annunciare il 2:0
per lo speaker della gremitissima Valascia (5'796 i presenti!)
che Daniele Grassi, imitando Steiner, ha trafitto per la terza
volta Flüeler con un bel diagonale, sempre scagliato di polso.
Tutti negli spogliatoi con un confortante vantaggio per i
leventinesi, determinatissimi anche nel secondo, equilibrato
periodo, chiuso senza reti. Decisamente più animata la terza
frazione di gioco nel corso della quale sono cadute le reti di
Zangger per l’effimero 1:3 zurighese ed il sopracitato 4:1
finale di Giroux, acclamatissimo a fine gara dalla straripante
Curva Sud. Ambrì nuovamente in sella e sorpasso assicurato ai
danni di Losanna e Friborgo e sesto posto in classifica. Il
tutto, alla vigilia di una settimana importantissima,
contraddistinta dal doppio scontro ravvicinato contro il Losanna
(venerdì alla Valascia, sabato alla Patinoire de Malley)
preceduto, martedì, dalla trasferta di Zugo.
Ambrì Piotta-Zurigo Lions 4:1 (3:0, 0:0, 1:1)
Reti: 11’59 Pestoni (Giroux) 1:0, 13’37 Steiner (Nordlund) 2:0,
15’16 D. Grassi (E. Bianchi) 3:0, 52’04 Zangger (Seger, 5c4, esp.
Mieville) 3:1, 58’54 Giroux (Zurigo senza portiere) 4:1.
Ambrì: Zurkirchen; El Assaoui, Nordlund; El Assaoui, Nordlund;
Gautschi, Sidler; Trunz, Kobach; Bonnet, Chavaillaz; Pestoni,
Park, Giroux; Steiner, Mieville, Reichert; D. Grassi,
Schlagenhauf, E. Bianchi; Duca, F. Lüthi, Pedretti.
Zurigo: Flüeler; Seger, Geering; Blindenbacher, D. Schnyder;
Stoffel, M.-A. Bergeron; Maurer; R. Keller, Shannon, R. Wick;
P. Bärtschi, Schäppi, Kenins; Künzle, Zangger, Latendresse;
Baltisberger, Senteler, Bastl; Raffainer.
Note: Pista della Valascia. 5’796 spettatori.
Arbitri: Eichmann, Popovic; Arm, Rohrer. Penalità: 3x2’ Ambrì,
5x2’ Zurigo. Ambrì privo di Noreau, I. Dotti, Williams (inf.),
P. Incir, Z. Dotti (sovr.); Zurigo senza McCarthy, Nilsson,
Trachsler, Neuenschwander (inf.).
Timeout: 57’28 Zurigo. Dal 57’28 al 58’54 Zurigo senza portiere. |