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Finisce sul nulla di
fatto il secondo derby stagionale tra le bianche casacche ed il
Lugano. Il punto permette ad entrambe di smuovere leggermente la
classifica: il Lugano si scrosta da quota 10 punti, dove era
fermo dalla quinta giornata (pari interno con il Chiasso), il
Locarno mantiene un punto di vantaggio sui rivali cantonali e si
avvicina a meno due dal Winterthur (sorpresa negativa di questa
parte stagionale!). Ai bianconeri, che hanno impostato una gara
offensiva, nonostante le numerose defezioni sul contingente, è
mancato anche quel pizzico di fortuna che aiuta gli audaci,
perché nei minuti di recupero, ridotti in dieci uomini per
l’espulsione di Rey, Pelloni è riuscito a salvare la propria
porta, deviando con la punta delle dita sulla traversa una
capocciata di Urbano, che avrebbe meritato migliore sorte.
Il derby della
paura, fedele alla tradizione degli incontri tra squadre della
nostra regione, non ha tradito le aspettative della vigilia,
accontentando la degna cornice di pubblico, nonostante il
pomeriggio cupo e grigio. I bianconeri hanno sciolto i dubbi
della vigilia e sono scesi in campo in formazione d’emergenza,
ma con un assetto tattico che ha loro permesso di dettare i
ritmi del confronto durante tutto il primo tempo. A turno Sadiku,
Forzano ed il debuttante Guarino, hanno insidiato la
retroguardia locale, con i ragazzi diretti da Maccoppi incapaci
di replicare.
Dal riposo negli
spogliatoi il Locarno ha saputo trovare energie ed argomenti
tecnici per tenere lontano dalla propria porta gli attaccanti
luganesi. Lo svolgimento dell’incontro si è equilibrato, con
capovolgimenti di fronte interessanti, seppure inconcludenti,
anche quando un fallo di Rey (retrocesso a terzino per
l’occasione) su Bilinovac ha convinto l’arbitro ad estrarre il
secondo cartellino giallo ai danni del capitano ospite, con
conseguente espulsione. L’inferiorità numerica negli ultimi
dieci minuti del confronto non ha cambiato l’atteggiamento dei
bianconeri, che nel concitato finale avrebbero anche potuto
conquistare la posta piena. Ma pali e traverse, sembrano avere
qualche conto in sospeso con il Lugano, nelle partite con i
verbanesi.
Locarno – Lugano 0:0
Locarno: Pelloni;
Numeley, Regazzi (29’Panizzolo), Osella, Monighetti, Pignalberi,
Begzadic (67’Simunac), Bicvic, Hassel, Pacarizi (64’Bilinovac),
Buess.
Lugano: Russo; Rey,
Basic, Urbano, Tosetti, Forzano (65’ Shalaj), Everton, Sabbatini,
Guarino (82’Aegerter), Dubajic (83’Garcia), Sadiku
Note: Lido, 1130
spettatori. Arbitro: Studer. Pozzi/Josipovic. Espulso: 79’ Rey
(Lu) per doppio amm. Ammoniti: 36’ Rey (Lu), 42’Evertono (Lu),
43’Osella (Lo), 50’ Panizzolo (Lo), 71’Bilinovac (Lo). Locarno
senza Maggetti (sospeso). Lugano privo di Rafael, Maffi,
Schlauri, Bottani (feriti), Cazzaniga (squal.), Markaj (non
tesserato).
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