6 ottobre 2013

CALCIO: AL LIDO FINISCE IN PARITA’

 

MOSSA LEGGERMENTE LA CLASSIFICA

 

 

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Finisce sul nulla di fatto il secondo derby stagionale tra le bianche casacche ed il Lugano. Il punto permette ad entrambe di smuovere leggermente la classifica: il Lugano si scrosta da quota 10 punti, dove era fermo dalla quinta giornata (pari interno con il Chiasso), il Locarno mantiene un punto di vantaggio sui rivali cantonali e si avvicina a meno due dal Winterthur (sorpresa negativa di questa parte stagionale!). Ai bianconeri, che hanno impostato una gara offensiva, nonostante le numerose defezioni sul contingente, è mancato anche quel pizzico di fortuna che aiuta gli audaci, perché nei minuti di recupero, ridotti in dieci uomini per l’espulsione di Rey, Pelloni è riuscito a salvare la propria porta, deviando con la punta delle dita sulla traversa una capocciata di Urbano, che avrebbe meritato migliore sorte.

Il derby della paura, fedele alla tradizione degli incontri tra squadre della nostra regione, non ha tradito le aspettative della vigilia, accontentando la degna cornice di pubblico, nonostante il pomeriggio cupo e grigio. I bianconeri hanno sciolto i dubbi della vigilia e sono scesi in campo in formazione d’emergenza, ma con un assetto tattico che ha loro permesso di dettare i ritmi del confronto durante tutto il primo tempo. A turno Sadiku, Forzano ed il debuttante Guarino, hanno insidiato la retroguardia locale, con i ragazzi diretti da Maccoppi incapaci di replicare.

Dal riposo negli spogliatoi il Locarno ha saputo trovare energie ed argomenti tecnici per tenere lontano dalla propria porta gli attaccanti luganesi. Lo svolgimento dell’incontro si è equilibrato, con capovolgimenti di fronte interessanti, seppure inconcludenti, anche quando un fallo di Rey (retrocesso a terzino per l’occasione) su Bilinovac ha convinto l’arbitro ad estrarre il secondo cartellino giallo ai danni del capitano ospite, con conseguente espulsione. L’inferiorità numerica negli ultimi dieci minuti del confronto non ha cambiato l’atteggiamento dei bianconeri, che nel concitato finale avrebbero anche potuto conquistare la posta piena. Ma pali e traverse, sembrano avere qualche conto in sospeso con il Lugano, nelle partite con i verbanesi.

 

Locarno – Lugano 0:0

 

Locarno: Pelloni; Numeley, Regazzi (29’Panizzolo), Osella, Monighetti, Pignalberi, Begzadic (67’Simunac), Bicvic, Hassel, Pacarizi (64’Bilinovac), Buess.

 

Lugano: Russo; Rey, Basic, Urbano, Tosetti, Forzano (65’ Shalaj), Everton, Sabbatini, Guarino (82’Aegerter), Dubajic (83’Garcia), Sadiku

 

Note: Lido, 1130 spettatori. Arbitro: Studer. Pozzi/Josipovic. Espulso: 79’ Rey (Lu) per doppio amm. Ammoniti: 36’ Rey (Lu), 42’Evertono (Lu), 43’Osella (Lo), 50’ Panizzolo (Lo), 71’Bilinovac (Lo). Locarno senza Maggetti (sospeso). Lugano privo di Rafael, Maffi, Schlauri, Bottani (feriti), Cazzaniga (squal.), Markaj (non tesserato).