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Secondo successo pieno consecutivo per l’Ambrì, che dopo aver
liquidato senza mezzi termini lo Zurigo, è andato ad espugnare
la BossardArena, sempre privo di Noreau e Williams, con un
perentorio 3:1. Un successo ancora più netto della pura
espressione numerica e che neppure l’estemporaneo pareggio di
Alessio Bertaggia (tiro sfilato tra di gambali del comunque
bravissimo Zurkirchen) in entrata di periodo centrale, è
riuscito a mettere in dubbio. Anche perché, la terribile
accoppiata Steiner-Mieville, ha impiegato poco più di tre minuti
e mezzo per riportare (in precedenza Fabian Lüthi aveva aperto
le marcature al6’12 del primo periodo e Steiner aveva colpito la
traversa su rigore al 19’46) in avanti l’Ambrì nel punteggio.
Nell’occasione, da notare il potentissimo diagonale dell’ex
attaccante bianconero, che ha costretto Kilpeläinen ad una
difficile deviazione laterale, prontamente sfruttata da Mieville
con un preciso tocco sulla sinistra del portierone finlandese. E
sei minuti più tardi, la premiata ditta Steiner-Mieville ha
recidivato confezionando il primo, unico e decisivo allungo
della serata. Bellissima, l’azione in aggiramento del numero 77
(sesto centro stagionale per il bernese!), che ha fatto secco
l’impietrito Kilpeläinen con una precisa conclusione di polso.
Forti del doppio vantaggio, gli uomini di Pelletier hanno poi
controllato senza soverchi problemi la veemente (ma scarsamente
razionale) reazione dei confederati colpendo spesso in
contropiede. Su uno di questi, in situazione di inferiorità
numerica, la coppia Duca-Mieville ha sfiorato il colpo del KO
quando il tabellone della BossardArena indicava il minuto 58.
Colpo quasi riuscito anche a Gautschi (questa volta in powerplay)
con un gran slap dalla blù, stampatosi sul palo alla sinistra di
Kilpeläinen. Poco male, perché grazie alla significativa
vittoria di Zugo, l’Ambrì si è installato al terzo posto, a due
punti dal Kloten, ed a 9 dalla capolista Davos. E nel weekend,
sotto con il doppio scontro incrociato con il sempre più
sorprendente Losanna, vittorioso per 2-1 nel derby del Lemano
sul Servette e sesto, ad una sola lunghezza dai leventinesi.
Primo round, venerdì, alla Valascia, secondo, sabato alla
Patinoire de Malley.
Zugo-Ambrì Piotta 1:3 (0:1,1:2, 0:0)
Reti: 6’12 F. Lüthi (Duca) 0:1, 22’59 Bertaggia (Hutchinson)
1:1, 26’32 Mieville (Steiner) 1:2, 32’37 Steiner (Mieville) 1:3.
Zugo: Kilpeläinen; Chiesa, T. Ramholt; Hutchinson, P. Fischer;
S. Lüthi, Alatalo; Suri, Schremp, Lammer; Bertaggia, F. Schnyder,
Martschini; B. Christen, F. Sutter, S. Lindemann; Schneuwly,
Diem, Hügli; Schmuckli.
Ambrì: Zurkirchen; El Assaoui, Nordlund; Gautschi, Sidler; Trunz,
Kobach; Bonnet, Chavaillaz; Pestoni, Park, Giroux; Steiner,
Mieville, Reichert; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Duca,
F. Lüthi, Pedretti
Note: Bossard Arena. 6’746 spettatori.
Arbitri: Massy, Mollard; Kohler, Tscherrig. Penalità: 4x2’ Zugo,
3x2’ Ambrì. Zugo privo di Blaser, Casutt, Erni, Wellwood (inf.),
Holden (squal.), Lanzarotti (sovr.); Ambrì senza I. Dotti,
Noreau, P. Incir, Williams (inf.), Grieder, Z. Dotti, Lhotak (sovr.).
Pali: 19’46 Steiner (asta), 58’37 Gautschi. Timeout: 59’30 Zugo.
Dal 59’39 al 60’00 Zugo senza portiere.
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