08 ottobre 2013

HOCKEY GHIACCIO: MIEVILLE-STEINER IN EVIDENZA

 

L’AMBRI PASSA ANCHE A ZUGO

 

 

FotoLory>

 

Secondo successo pieno consecutivo per l’Ambrì, che dopo aver liquidato senza mezzi termini lo Zurigo, è andato ad espugnare la BossardArena, sempre privo di Noreau e Williams, con un perentorio 3:1. Un successo ancora più netto della pura espressione numerica e che neppure l’estemporaneo pareggio di Alessio Bertaggia (tiro sfilato tra di gambali del comunque bravissimo Zurkirchen) in entrata di periodo centrale, è riuscito a mettere in dubbio. Anche perché, la terribile accoppiata Steiner-Mieville, ha impiegato poco più di tre minuti e mezzo per riportare (in precedenza Fabian Lüthi aveva aperto le marcature al6’12 del primo periodo e Steiner aveva colpito la traversa su rigore al 19’46) in avanti l’Ambrì nel punteggio. Nell’occasione, da notare il potentissimo diagonale dell’ex attaccante bianconero, che ha costretto Kilpeläinen ad una difficile deviazione laterale, prontamente sfruttata da Mieville con un preciso tocco sulla sinistra del portierone finlandese. E sei minuti più tardi, la premiata ditta Steiner-Mieville ha recidivato confezionando il primo, unico e decisivo allungo della serata. Bellissima, l’azione in aggiramento del numero 77 (sesto centro stagionale per il bernese!), che ha fatto secco l’impietrito Kilpeläinen con una precisa conclusione di polso. Forti del doppio vantaggio, gli uomini di Pelletier hanno poi controllato senza soverchi problemi la veemente (ma scarsamente razionale) reazione dei confederati colpendo spesso in contropiede. Su uno di questi, in situazione di inferiorità numerica, la coppia Duca-Mieville ha sfiorato il colpo del KO quando il tabellone della BossardArena indicava il minuto 58. Colpo quasi riuscito anche a Gautschi (questa volta in powerplay) con un gran slap dalla blù, stampatosi sul palo alla sinistra di Kilpeläinen. Poco male, perché grazie alla significativa vittoria di Zugo, l’Ambrì si è installato al terzo posto, a due punti dal Kloten, ed a 9 dalla capolista Davos. E nel weekend, sotto con il doppio scontro incrociato con il sempre più sorprendente Losanna, vittorioso per 2-1 nel derby del Lemano sul Servette e sesto, ad una sola lunghezza dai leventinesi. Primo round, venerdì, alla Valascia, secondo, sabato alla Patinoire de Malley.

 

Zugo-Ambrì Piotta 1:3 (0:1,1:2, 0:0)

 

Reti: 6’12 F. Lüthi (Duca) 0:1, 22’59 Bertaggia (Hutchinson) 1:1, 26’32 Mieville (Steiner) 1:2, 32’37 Steiner (Mieville) 1:3.

 

Zugo: Kilpeläinen; Chiesa, T. Ramholt; Hutchinson, P. Fischer; S. Lüthi, Alatalo; Suri, Schremp, Lammer; Bertaggia, F. Schnyder, Martschini; B. Christen, F. Sutter, S. Lindemann; Schneuwly, Diem, Hügli; Schmuckli.

 

Ambrì: Zurkirchen; El Assaoui, Nordlund; Gautschi, Sidler; Trunz, Kobach; Bonnet, Chavaillaz; Pestoni, Park, Giroux; Steiner, Mieville, Reichert; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Duca, F. Lüthi, Pedretti

 

Note: Bossard Arena. 6’746 spettatori. Arbitri: Massy, Mollard; Kohler, Tscherrig. Penalità:  4x2’ Zugo, 3x2’ Ambrì. Zugo privo di Blaser, Casutt, Erni, Wellwood (inf.), Holden (squal.), Lanzarotti (sovr.); Ambrì senza I. Dotti, Noreau, P. Incir, Williams (inf.), Grieder, Z. Dotti, Lhotak (sovr.). Pali: 19’46 Steiner (asta), 58’37 Gautschi. Timeout: 59’30 Zugo. Dal 59’39 al 60’00 Zugo senza portiere.