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È stata una bella partita quella vista alla Valascia. Non solo
perché l’Ambrì ha vinto, conquistando così la terza vittoria
consecutiva, ma soprattutto perché i tifosi hanno potuto
assistere ad un incontro interessante e vivace. I vodesi, reduci
da una corroborante vittoria casalinga contro i cugini del
Servette, erano seriamente intenzionati a continuare la striscia
positiva e a mettere i bastoni tra le ruote del meccanismo
biancoblù. Gli uomini di Serge Pelletier, però, hanno lasciato
intendere sin dalle battute iniziali che in Leventina sarebbe
stato difficile strappare punti, a meno di non farsi male, molto
male. Anche se è stata una partita a tratti rognosa, seppur
sostanzialmente corretta, il Losanna, che la passata stagione
fece sfracelli nella lega cadetta e che in questa ha deciso di
non voler recitare il mero ruolo di comparsa, ha spesso dato del
filo da torcere ai padroni casa, i quali tuttavia non sono mai
caduti nel suo tranello ed hanno mantenuto calma e lucidità. I
vodesi sono rimasti in partita grazie soprattutto alle prodezze
dell’ormai 38.enne Cristobal Huet. Il portiere di origini
francesi, si è prodotto in interventi efficaci e precisi,
smorzando spesso e volentieri le velleità degli attaccanti
biancoblù che se da una parte non trovavano soverchi ostacoli
nell’arrivare dalle sue parti, dall’altra invece dovevano fare i
conti con la sua esperienza e con la sua determinazione a non
capitolare. Dall’altra parte, in porta, dopo un paio di turni di
riposo, riecco Nolan Schäfer. Per lui non c’è stato nemmeno il
tempo di ricomporsi che già Neuenschwander lo trafiggeva dopo
neanche cinque minuti di gioco. La squadra di Pelletier ha avuto
il merito di non perdere la testa ed ha mantenuto la lucidità,
iniziando a costruire in fase offensiva senza scomporsi
oltremisura. E infatti, la rete di Reichert, che ha fatto tutto
da solo ed ha così firmato la prima rete in campionato, è stato
il giusto premio per tanta disciplina. Rigore mantenuto anche
nella seconda frazione, con un Ambrì molto dinamico in attacco e
un Huet altrettanto efficace nel fermare il tiro al bersaglio
leventinese. Tranne che al 36’, quando Park ha finalmente
trovato il pertugio giusto e portato i leventinesi sul
2-1.Malgrado le numerose incursioni verso l’estremo difensore
ospite, i biancoblù nel tempo conclusivo non sono più riusciti a
farlo capitolare. Poco importa, il successo di misura porta
altri tre punti nella cascina leventinese, la terza dopo quella
del Davos e del Kloten.
Ambrì – Losanna 2-1
(1-1, 1-0, 0-0)
Reti: 5’51 Neuenschwander (Antonietti) 0-1, 11’50 Reichert (Gautschi)
1-1, 36’08 Park (Trunz) 2-1.
Ambrì-Piotta: Schäfer; Nordlund, El Assaoui; Giroux, Park,
Pestoni; Kobach, Trunz; Reichert, Mieville, Steiner; Siedler,
Gautschi; Bianchi, Schlagenhauf, Grassi; Chevaillaz, Grieder;
Pedretti, Lüthi, Duca.
Losanna: Huet; Leeger, Gobbi; Deruns, Hytönen, Bang; Lardi, J.
Fischer; S. Fischer, Genoway, Seztinger; Stalder, Genazzi;
Antonietti, Froidevaux, Neuenschwander; Ullman, Conz, Savary.
Note: Valascia, 5467 spettatori.Arbitri:
Hodek (Rep. Ceca), Reiber; Abegglen/ Müller.
Penalità: 2x2’ Ambrì; 4x2’ + 1x10’ (Savary) Losanna.
Ambrì privo di Dotti, Williams e Noreau (infortunati). Losanna
senza Augsburger, Seydoux, Morant (feriti). Time-out: 51’ Ambrì;
59’40 Losanna, poi senza portiere sino al 60’. |