|
È incredibile come le dinamiche possano cambiare da un giorno
all’altro, contro lo stesso avversario. Non però per l’Ambrì
Piotta che, dopo aver battuto il Losanna alla Valascia venerdì
sera, ha fatto altrettanto ieri alla patinoire di Malley al
termine dell’incontro valido per la 12. giornata del massimo
campionato. Meno frizzante il gioco proposto ieri dalle
contendenti rispetto al confronto della vigilia, grazie anche
all’atteggiamento più guardingo dei vodesi e all’imprecisione da
parte di alcuni giocatori biancoblù davanti alla porta di
Cristobal Huet. Gli uomini di Serge Pelletier hanno tuttavia
mostrato molta serenità e anche una certa solidità mentale,
soprattutto nel momento più difficile dell’incontro – ad inizio
di terza frazione, quando i losannesi, trovato il 2-4, hanno
iniziato a spingere sull’acceleratore, alzando il ritmo. Dettato
in particolare dallo scatenatissimo tandem Genoway-Setzinger,
ben coadiuvato dal difensore ticinese John Gobbi. E la parte più
bella del confronto è stato proprio il terzo tempo, quando il
gioco si è fatto più intenso, mettendo in evidenza il buon box
play operato dai giocatori leventinesi, sempre molto attenti a
non cadere in inutili disattenzioni, e l’altrettanto bel gioco
degli attaccanti vodesi, capaci di tenere i colleghi leventinesi
quasi costantemente nel loro terzo di difesa. A quel punto però
l’Ambrì aveva già praticamente messo il fieno in cascina già nei
primi due terzi, blindando in pratica il risultato sul 4-1 dopo
quaranta minuti di gioco. Aveva infatti aperto le marcature
Richard Park attorno al 10’, approfittando della superiorità
numerica per la penalità inflitta a Ulmann. Continuando a
macinare gioco con regolarità, per i leventinesi al 26’ è
arrivato anche il raddoppio con Elias Bianchi, astuto nel
trovare un buco tra le maglie dell’esperto portiere
franco-svizzero del Losanna, prima che tre minuti più tardi il
casco giallo Daniel Steiner e la sua ape operaia Mieville
confezionassero il rotondo 3-0. La premiata ditta
Genoway-Setzinger con il 3-1 realizzato a metà partita ha forse
illuso il pubblico vodese, che si attendeva alla rinascita della
squadra di casa. Ogni velleità è stata rispedita dai ticinesi al
mittente: Reichert, già a segno venerdì, ha riportato a tre le
lunghezze di vantaggio prima della seconda pausa. E in pratica
la partita si è chiusa lì, nonostante il tentativo dei padroni
di casa di rifarsi sotto nell’ultimo terzo. Un weekend da sei
punti. Un ottimo Ambrì. E la classifica sorride.
Losanna – Ambrì 2:4 (0:1, 1:3, 1:0)
Reti: 11’27 Park (Nordlund, in 4c5, esp.
Ulmann) 0:1, 26’14 Bianchi (Grassi) 0:2, 29’40 Steiner (Mieville)
0:3, 30’31 Genoway (Setzinger, in 5d4, esp. Kobach) 1:3, 35’
Reichert (Mieville) 1:4, 41’50 Setzinger (Genoway, in 5c4, esp.
Bianchi) 2:4
Losanna: Huet; Leeger, Gobbi; Deruns, Hytönen, Bang; Lardi, J.
Fischer; S. Fischer, Genoway, Setzinger; Stalder, Genazzi;
Antonietti, Froidevaux, Neuenschwander; Ullman, Conz, Savary.
Ambrì-Piotta: Schäfer; Nordlund, El Assaoui; Giroux, Park,
Pestoni; Kobach, Trunz; Reichert, Mieville, Steiner; Siedler,
Gautschi; Bianchi, Schlagenhauf, Grassi; Chevaillaz, Grieder;
Pedretti, Lüthi, Duca.
Note: Malley, 6605 spettatori.
Arbitri: Kurmann-Mandioni; Flury/Küng.
Penalità: 4x2’ Losanna; 5x2’ Ambrì . Losanna senza Stalder,
Augsburger, Seydoux, Morant (feriti). Ambrì privo di Dotti,
Williams e Noreau (infortunati). Palo: 5’ El Assaoui. Time-out:
55’ Ambrì; 57’59 Losanna, senza portiere sino al 59’28 e dal
59’49 al 60’.
|