18 ottobre 2013

HOCKEY GHIACCIO: IL LUGANO TORNA A VINCERE

 

QUANDO GLI STRANIERI SPINGONO

 

 

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Il Lugano ritorna (finalmente) al successo pieno in casa, grazie alla spinta dei suoi stranieri, anche se il punteggio tradisce il percorso ad ostacoli incontrato dai bianconeri. Alla fine, però, vittoria doveva essere e vittoria è stata, generando quella boccata d’ossigeno e di fiducia di cui l’intera squadra aveva bisogno.

Messo alle strette da una situazione di classifica sempre più deficitaria, il Lugano inizia il confronto con la stessa formazione reduce dalla sconfitta all’overtime di Bienne. Le buone intenzioni del complesso bianconero trovano ben presto la giusta gratificazione, con Neukom sulla panca dei puniti. Metropolit confeziona per il compagno di linea, il nuovo arrivato Micflikier, l’opportunità per aprire le marcature e questi non si fa pregare più di tanto, per dimostrare le sue qualità di cecchino, superando il portiere avversario. Il Rappi, che schiera in porta, la riserva di Aebischer, il ventenne lettone con licenza svizzera Punnenovs, compagno di merende nella nazionale giovanile baltica di Merzlikins, accusa subito il colpo e nel corso di tutto il primo terzo non riesce a farsi pericoloso dalle parti di Manzato. Il Lugano, invece, galvanizzato dal precoce vantaggio, pattina parecchio, ma concretizza poco, anche perché un palo gli nega la soddisfazione del raddoppio.

Nel periodo centrale, la formazione diretta dalla coppia Fischer-Andersson si smarrisce e perde lucidità, facilitando il rientro in partita degli ospiti, che mirando dritti verso la porta di Manzato, mettono in crisi una difesa che ha nell’insicurezza di Blatter (in coppia con Heikkinen!) il proprio tallone d’Achille. Lo stesso Blatter e Walsky, puniti per scorrettezze evitabili, costringono i propri compagni a giocare in inferiorità numerica. I sangallesi ne approfittano per trovare con Persson il punto del pareggio, prima di ribaltare il risultato, grazie ad un infortunio nell’intervento di Aebischer, che su tiro non irresistibile di Thibaudeau chiude i gamabali in ritardo, generando un classico autogoal. Al termine di una confusa azione offensiva , il Lugano non coglie il pareggio a porta vuota ed alla seconda sirena lo scarso entusiasmo della Resega si rabbuia.

Nulla sembra poter cambiare l’inerzia della partita nel periodo conclusivo. In pista, il nervosismo tra le due contendenti affiora sino a determinare l’esito del confronto. Un colpo di bastone di Jörg ai danni di Sannitz, punito con la giusta severità (cinque minuti + penalità dio partita), seguito da un bastone alto di Camichel, permettono al Lugano di giostrare in doppia superiorità numerica, con Metropolit abile nel consegnare a McLean il disco del pareggio. La pressione dei padroni di casa continua nel poco tempo ancora a disposizione, ma per (ri)trovare il vantaggio bisogna attendere l’unico errore della serata del portiere Punnenovs, mal piazzato su di una bordata dalla blù di Heikkinen.  La risposta del Rapperswil s’infrange sul palo colpito da Sejna e con Simion penalizzato, Eldebrink tenta la mossa della disperazione, per finire in doppia superiorità. L’ingaggio in zona difensiva viene però vinto da McLean, che da par suo, libera l’intera Resega dai fantasmi, insaccando a porta vuota dalla lunga distanza.

 

Lugano – Rapperswil 4:2 (1:0;0:2;3:0)

 

Reti: 0’36 Micflickier (Metropolit, in 5c4,esp.Neukom) 1:0; 22’24 Persson (Fernholm, in 5c4,esp. Blatter) 1:1; 29’49 Thibaudeau (Hürlimann) 2:1; 50’38 McLean (Metropolit, in 5c3,esp. Jörg, D. Camichel) 2:2; 56’59 Heikkinen (Schlumpf) 3:2; 58’32 McLean (in 4c6, a porta vuota, esp. Simion!) 4:2

 

Lugano: Manzato; Kparghai, Hirschi, Micflickier,Metropolit,Walsky; Blatter, Hekkinen,Walker, McLean, Kostner; Schlumpf, Ulmer, Reuille, Sannitz, Simion; Kienzle, Balmelli, Dal Pian; Fazzini.

 

Rapperswil: Punnenovs; Fernholm, Weisskopf, Neukom, Persson, Jörg; Lüthi, Nodari, Camichel, Earl, Friedli; Collenberg, S. Berger,Sejna, Burkhalter, N. Berger; Gmür, Frei, Rizzello, Hürlimann, Thibaudeau

 

Note: Resega, 4346 spettatori. Arbitri: Kurmann-Mandioni; Flüri/ Küng. Penalità: 7x2’ Lugano; 8x2’ +1x5’+p.p. (Jörg) Rapperswil. Lugano privo di J. Vauclair, B.Murray, J. Murray, Conne, Fritsche, Rüfenacht (infortunati). Flückiger (ammalato). Campoli (sovr.). Rapperswil senza C. Geyer, Wichser, Camenzind (feriti), Walser (sovr.). Pali: 16’ Walker; 33’ Walsky; 58’ Sejna