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Il Lugano ritorna
(finalmente) al successo pieno in casa, grazie alla spinta dei
suoi stranieri, anche se il punteggio tradisce il percorso ad
ostacoli incontrato dai bianconeri. Alla fine, però, vittoria
doveva essere e vittoria è stata, generando quella boccata
d’ossigeno e di fiducia di cui l’intera squadra aveva bisogno.
Messo alle strette
da una situazione di classifica sempre più deficitaria, il
Lugano inizia il confronto con la stessa formazione reduce dalla
sconfitta all’overtime di Bienne. Le buone intenzioni del
complesso bianconero trovano ben presto la giusta
gratificazione, con Neukom sulla panca dei puniti. Metropolit
confeziona per il compagno di linea, il nuovo arrivato
Micflikier, l’opportunità per aprire le marcature e questi non
si fa pregare più di tanto, per dimostrare le sue qualità di
cecchino, superando il portiere avversario. Il Rappi, che
schiera in porta, la riserva di Aebischer, il ventenne lettone
con licenza svizzera Punnenovs, compagno di merende nella
nazionale giovanile baltica di Merzlikins, accusa subito il
colpo e nel corso di tutto il primo terzo non riesce a farsi
pericoloso dalle parti di Manzato. Il Lugano, invece,
galvanizzato dal precoce vantaggio, pattina parecchio, ma
concretizza poco, anche perché un palo gli nega la soddisfazione
del raddoppio.
Nel periodo
centrale, la formazione diretta dalla coppia Fischer-Andersson
si smarrisce e perde lucidità, facilitando il rientro in partita
degli ospiti, che mirando dritti verso la porta di Manzato,
mettono in crisi una difesa che ha nell’insicurezza di Blatter
(in coppia con Heikkinen!) il proprio tallone d’Achille. Lo
stesso Blatter e Walsky, puniti per scorrettezze evitabili,
costringono i propri compagni a giocare in inferiorità numerica.
I sangallesi ne approfittano per trovare con Persson il punto
del pareggio, prima di ribaltare il risultato, grazie ad un
infortunio nell’intervento di Aebischer, che su tiro non
irresistibile di Thibaudeau chiude i gamabali in ritardo,
generando un classico autogoal. Al termine di una confusa azione
offensiva , il Lugano non coglie il pareggio a porta vuota ed
alla seconda sirena lo scarso entusiasmo della Resega si
rabbuia.
Nulla sembra poter
cambiare l’inerzia della partita nel periodo conclusivo. In
pista, il nervosismo tra le due contendenti affiora sino a
determinare l’esito del confronto. Un colpo di bastone di Jörg
ai danni di Sannitz, punito con la giusta severità (cinque
minuti + penalità dio partita), seguito da un bastone alto di
Camichel, permettono al Lugano di giostrare in doppia
superiorità numerica, con Metropolit abile nel consegnare a
McLean il disco del pareggio. La pressione dei padroni di casa
continua nel poco tempo ancora a disposizione, ma per (ri)trovare
il vantaggio bisogna attendere l’unico errore della serata del
portiere Punnenovs, mal piazzato su di una bordata dalla blù di
Heikkinen. La risposta del Rapperswil s’infrange sul palo
colpito da Sejna e con Simion penalizzato, Eldebrink tenta la
mossa della disperazione, per finire in doppia superiorità.
L’ingaggio in zona difensiva viene però vinto da McLean, che da
par suo, libera l’intera Resega dai fantasmi, insaccando a porta
vuota dalla lunga distanza.
Lugano – Rapperswil
4:2 (1:0;0:2;3:0)
Reti: 0’36
Micflickier (Metropolit, in 5c4,esp.Neukom) 1:0; 22’24 Persson (Fernholm,
in 5c4,esp.
Blatter) 1:1; 29’49 Thibaudeau (Hürlimann) 2:1; 50’38 McLean (Metropolit,
in 5c3,esp. Jörg,
D. Camichel) 2:2; 56’59 Heikkinen (Schlumpf) 3:2; 58’32 McLean
(in 4c6, a porta vuota, esp. Simion!) 4:2
Lugano: Manzato;
Kparghai, Hirschi, Micflickier,Metropolit,Walsky; Blatter,
Hekkinen,Walker, McLean, Kostner; Schlumpf, Ulmer, Reuille,
Sannitz, Simion; Kienzle, Balmelli, Dal Pian; Fazzini.
Rapperswil:
Punnenovs; Fernholm, Weisskopf, Neukom, Persson, Jörg; Lüthi,
Nodari, Camichel, Earl, Friedli; Collenberg, S. Berger,Sejna,
Burkhalter, N. Berger; Gmür, Frei, Rizzello, Hürlimann,
Thibaudeau
Note: Resega, 4346
spettatori. Arbitri: Kurmann-Mandioni; Flüri/ Küng. Penalità:
7x2’ Lugano; 8x2’ +1x5’+p.p. (Jörg) Rapperswil. Lugano privo di
J. Vauclair, B.Murray, J. Murray, Conne, Fritsche, Rüfenacht
(infortunati). Flückiger (ammalato). Campoli (sovr.). Rapperswil
senza C. Geyer, Wichser, Camenzind (feriti), Walser (sovr.).
Pali: 16’ Walker; 33’ Walsky; 58’ Sejna |