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Un puck servito sul bastone di Matthew Lombardi da un clamoroso
errore di Lhotak, è bastato all’ultra-difensivo Ginevra-Servette
per interrompere la serie positiva dell’Ambrì, fermatasi così a
sei vittorie piene consecutive. Premesso che prima o poi, la
serie avrebbe dovuto prendere fine, va altresì detto che i
leventinesi avrebbero almeno meritato di giocarsi la vittoria
all’overtime. In effetti, lungo tutto l’arco della contesa, sono
stati i biancoblù a costruirsi almeno una mezza dozzina di
opportunità, purtroppo mai finalizzate sia per la bravura di un
intrattabile Tobias Stephan sia per una certa imperizia mostrata
dai propri attaccanti. Inoltre, nel terzo periodo, la squadra di
Pelletier è apparsa in debito d’ossigeno favorendo le chiusure
dei difensori ginevrini, molto bravi a contrastare i reiterati
tentativi di tiro degli avversari. In uno dei pochi varchi
lasciati scoperti dalla squadra di McSorley nell’ultimo terzo,
ci ha poi pensato Marti, con il proprio pattino, a respingere
fortunosamente un disco indirizzato a fil di palo da Giroux, con
Stephan palesemente fuori causa. E sulla fortuita respinta del
difensore ginevrino, l’accorrente El Assaoui, è stato a sua
volta sfortunatissimo, visto che la sua conclusione ravvicinata,
si è infranta sul palo esterno. E nel concitatissimo finale,
giocato senza portiere, dapprima Park, imbeccato nello slot da
Nordlund e poi Giroux, scaraventato a terra da tergo da un
avversario, non sono riusciti a sospingere il puck in fondo al
sacco della gabbia ospite. Ma le migliori occasioni, l’Ambrì le
ha sprecate nei primi due periodi. In particolare, con Giroux,
al 10’, su respinta corta di Stephan sulla precedente
conclusione di Pestoni. Quindi con Duca, al 21’, sulle
risultanze di un errore a centro pista di Jacquemet e con il
tiro in corsa sventato alla grande dal portierone ginevrino.
Stephan ancora decisivo al 30’, su un tiro ravvicinato di
Giroux destinato ad insaccarsi nel “sette”. Poi, al 52’ del
periodo finale, è stata la volta di Daniele Grassi, imbeccato
ottimamente da un retro-passaggio di Miéville, a sparare troppo
centralmente sull’estremo difensore ginevrino. Nulla da fare
anche in questa circostanza e shutout ottenuto questa volta da
Stephan. Sconfitta di misura, per un Ambrì comunque molto
propositivo e frenato soltanto dalla giornata storta dei propri
attaccanti. Poco male, perché la classifica resta brillante con
un quarto posto a sole quattro lunghezze dalla nuova capolista
Kloten ed a tre dal Davos, prossimo avversario dei biancoblù,
venerdì alla Valascia.
Ambrì Piotta-Ginevra/Servette 0:1 (0:0, 0:0, 0:1)
Reti: 52’46 Lombardi 0:1.
Ambrì: Schaefer; El Assaoui, Nordlund; Chavaillaz, Gautschi;Trunz,
Sidler; Bonnet, Grieder; Pestoni, Park, Giroux; Steiner,
Miéville, Reichert; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Duca,
Lhotak, F. Lüthi;
Ginevra: T. Stephan; E. Antonietti, Bezina; Kamerzin, Iglesias;
Vukovic, Marti; Leonelli, Savary: Petrell, Lombardi, Daugavins;
Simek, Almond, Picard; Jacquemet, Romy, Hollenstein; R. Gerber,
Berthon, J. Fritsche; Leonelli.
Note: Pista della Valascia. 6’282 spettatori. Arbitri:
Wiegand (Sve), Stricker; Bürgi, Wüst.
Penalità: 2x2’ Ambrì, 5x2’ + 1x10’ Ginevra. Ambrì privo di I.
Dotti, Kobach, Noreau, Pedretti, Williams (inf.), Z. Dotti, P.
Incir (sovr.); Ginevra senza Mercier, Rivera (inf.), Rod (sovr.).
Timeout: 59’03 Ambrì. Dal 59’03 Ambrì senza portiere.
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