20 ottobre 2013

HOCKEY GHIACCIO: DECIDE LOMBARDI

 

AMBRI SFORTUNATO E SPRECONE

 

 

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Un puck servito sul bastone di Matthew Lombardi da un clamoroso errore di Lhotak, è bastato all’ultra-difensivo Ginevra-Servette per interrompere la serie positiva dell’Ambrì, fermatasi così a sei vittorie piene consecutive. Premesso che prima o poi, la serie avrebbe dovuto prendere fine, va altresì detto che i leventinesi avrebbero almeno meritato di giocarsi la vittoria all’overtime. In effetti, lungo tutto l’arco della contesa, sono stati i biancoblù a costruirsi almeno una mezza dozzina di opportunità, purtroppo mai finalizzate sia per la bravura di un intrattabile Tobias Stephan sia per una certa imperizia mostrata dai propri attaccanti. Inoltre, nel terzo periodo, la squadra di Pelletier è apparsa in debito d’ossigeno favorendo le chiusure dei difensori ginevrini, molto bravi a contrastare i reiterati tentativi di tiro degli avversari. In uno dei pochi varchi lasciati scoperti dalla squadra di McSorley nell’ultimo terzo, ci ha poi pensato Marti, con il proprio pattino, a respingere fortunosamente un disco indirizzato a fil di palo da Giroux, con Stephan palesemente fuori causa. E sulla fortuita respinta del difensore ginevrino, l’accorrente El Assaoui, è stato a sua volta sfortunatissimo, visto che la sua conclusione ravvicinata, si è infranta sul palo esterno. E nel concitatissimo finale, giocato senza portiere, dapprima Park, imbeccato nello slot da Nordlund e poi Giroux, scaraventato a terra da tergo da un avversario, non sono riusciti a sospingere il puck in fondo al sacco della gabbia ospite. Ma le migliori occasioni, l’Ambrì le ha sprecate nei primi due periodi. In particolare, con Giroux, al 10’, su respinta corta di Stephan sulla precedente conclusione di Pestoni. Quindi con Duca, al 21’, sulle risultanze di un errore a centro pista di Jacquemet e con il tiro in corsa sventato alla grande dal portierone ginevrino. Stephan ancora decisivo al 30’, su un tiro ravvicinato  di Giroux destinato ad insaccarsi nel “sette”. Poi, al 52’ del periodo finale, è stata la volta di Daniele Grassi, imbeccato ottimamente da un retro-passaggio di Miéville, a sparare troppo centralmente sull’estremo difensore ginevrino. Nulla da fare anche in questa circostanza e shutout ottenuto questa volta da Stephan. Sconfitta di misura, per un Ambrì comunque molto propositivo e frenato soltanto dalla giornata storta dei propri attaccanti. Poco male, perché la classifica resta brillante con un quarto posto a sole quattro lunghezze dalla nuova capolista Kloten ed a tre dal Davos, prossimo avversario dei biancoblù, venerdì alla Valascia.

 

Ambrì Piotta-Ginevra/Servette 0:1 (0:0, 0:0, 0:1)

 

Reti: 52’46 Lombardi 0:1.

 

Ambrì: Schaefer; El Assaoui, Nordlund; Chavaillaz, Gautschi;Trunz, Sidler; Bonnet, Grieder; Pestoni, Park, Giroux; Steiner, Miéville, Reichert; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Duca, Lhotak, F. Lüthi; 

 

Ginevra: T. Stephan; E. Antonietti, Bezina; Kamerzin, Iglesias; Vukovic, Marti; Leonelli, Savary: Petrell, Lombardi, Daugavins; Simek, Almond, Picard; Jacquemet, Romy, Hollenstein; R. Gerber, Berthon, J. Fritsche; Leonelli.

 

Note: Pista della Valascia. 6’282 spettatori.  Arbitri: Wiegand (Sve), Stricker; Bürgi, Wüst.          Penalità:  2x2’ Ambrì, 5x2’ + 1x10’ Ginevra. Ambrì privo di I. Dotti, Kobach, Noreau, Pedretti, Williams (inf.), Z. Dotti, P. Incir (sovr.); Ginevra senza Mercier, Rivera (inf.), Rod (sovr.). Timeout: 59’03 Ambrì. Dal 59’03 Ambrì senza portiere.