23 ottobre 2013

HOCKEY : L’AMBRÌ SUPERA CON MERITO IL DAVOS

 

VELOCITÀ DI CROCIERA RITROVATA

 

 

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Eureka! L’Ambrì, sconfitto dai grigionesi per ben 14 volte nelle ultime 15 sfide, è nuovamente riuscito a piegare il Davos, al termine di un confronto altamente spettacolare e giocato su ritmi elevatissimi, da playoff. Il rientro di Maxime Noreau, autore di un’ottima prova e della rete del 2:1 (potentissimo e precisissimo slap dalla blù in superiorità numerica) sul finale del primo periodo, ha indubbiamente giovato alla squadra di Pelletier, che nell’occasione ha recuperato anche Pedretti, schierato in quarta linea con capitan Duca e Fabian Lüthi. Ambrì, che con il successo contro la compagine di Del Curto, è balzato al secondo posto, in coabitazione proprio con i grigionesi e ad una sola lunghezza dal Kloten, sconfitto 2-1 a Bienne e che ha disputato una partita in più rispetto a biancoblù e gialloblù. Dopo lo sfortunato ed immeritato scivolone interno di domenica contro il Ginevra-Servette, favorito da una comprensibile stanchezza psico-fisica dopo la lunga (7 vittorie filate) serie positiva, i leventinesi, sostenuti dai loro fantastici tifosi (5'657 i presenti), hanno immediatamente ritrovato la freschezza e lo smalto mostrato nelle precedenti occasioni, mettendo a più riprese in ambasce la retroguardia ospite, costretta spesso ad interventi poco ortodossi (e non sempre puniti dalla solita coppia Mandioni-Massy). Prova ne siano, oltre alle cinque reti messe a segno, le tre opportunità in contropiede per Pestoni, annullate dagli interventi dell’ottimo Schwendener, preferito da Del Curto al neo-acquisto finlandese Noronen, seduto sulla panchina delle riserve. Ambrì estremamente propositivo e trascinato dal quartetto straniero, autore delle prime, importantissime tre reti, contraddistinte da una splendida doppietta per Giroux, sempre più importante nell’economia della squadra e maggiormente presente anche a livello di ingaggio fisico. Bravissimo anche Schaefer, decisivo con alcuni interventi da campione, nei momenti topici della contesa. Tutto bene, quindi, malgrado la perdurante assenza di Williams, tutt’ora confrontato con in fastidiosi problemi al polso della mano destra. Un’assenza, alla quale la compagine leventinesi sta comunque ovviando con le ottime prestazioni di tutti gli uomini schierati da Pelletier, compreso Nordlund, sempre più determinante nella fase difensiva ma altresì utile sul fronte offensivo, grazie ai suoi frequenti sganciamenti ed alla  sua buona predisposizione alle fasi di superiorità numerica. Situazioni di gioco, queste ultime, che contro il Davos hanno fruttato le reti dell’1:0 e del 2:1. E partendo da queste ottime prerogative, i biancoblù intraprenderanno l’insidiosa trasferta di sabato a Friborgo, fortemente intenzionati a difendere il secondo posto proprio dai burgundi, e, chissà mai, di balzare al comando della classifica ai danni del Kloten, impegnato in casa contro il redivivo Ginevra-Servette.

 

Ambrì Piotta-Davos 5:2 (2:1, 1:1, 2:0)

 

Reti: 8’25 Giroux (Park, 5c4, esp. R. von Arx) 1:0, 9’06 Paulsson (Lindgren ) 1:1,18’26 Noreau (Park, 5c4, esp. Ambühl) 2:1, 31’01 Koistinen (Lindgren, 5c4 esp. Miéville) 2:2, 36’21 Giroux (Pestoni) 3:2, 42’16 Reichert (Miéville) 4:2, 59’54 Miéville (esp. R. von Arx, Davos senza portiere) 5:2.

 

Ambrì: Schaefer; El Assaoui, Nordlund; Trunz, Sidler; Noreau, Gautschi; Chavaillaz, Grieder; Pestoni, Park, Giroux; Steiner, Miéville, Reichert; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Duca, F. Lüthi, Pedretti.

 

Davos: Schwendener; J. Von Arx, Grossmann; S.Guerra, Koistinen; Rizzi, Forster; Schnneberger, Back; Bürgler, Ambühl, D. Wieser; Guggisberg, Lindgren, Paulsson; Ryser, R.von Arx, Hofmann; Pfranger, S. Walser, Sieber.

 

Note: Pista della Valascia. 5’657 spettatori.  Arbitri: Mandioni, Massy; Dumoulin, Kohler.   Penalità:  2x2’ Ambrì, 3x2’ Davos. Ambrì privo di I. Dotti, Kobach, Z. Dotti, Williams (inf.), Lhotak (sovr.); Davos senza Genoni, Sciaroni, Schommer (inf.), O’Connor (sovr.). Timeout: 8’25 Davos, 29’47 Miéville. Dal 57’37 al 58’20 e dal 58’25 al 60’ Davos senza portiere).