27 ottobre 2013

CALCIO: BATTUTO NUOVAMENTE LO SCIAFFUSA

 

IL LUGANO TORNA A VINCERE

 

 

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Il Lugano sa ancora vincere e lo dimostra con piglio autoritario superando a Cornaredo lo Sciaffusa, secondo della graduatoria, dopo una lunga astinenza dal successo, che durava da ben tre mesi. Proprio contro lo stesso avversario odierno e si era soltanto alla seconda giornata di campionato (21 luglio, sic!), Russo e compagni avevano conquistato la posta piena, espugnando la Breite, prima di cadere in un buco nero di risultati e prestazioni, in grado di portare i bianconeri sull’orlo di una crisi di nervi e di identità. A fare notizia, però, più che il risultato incontestabile, è il modo autoritario con il quale la squadra affidata alle cure di Bordoli ha saputo imporsi di fronte ad una delle migliori squadre del torneo cadetto, che sotto la guida di Maurizio Jacobacci si è ben presto trasformata da matricola a squadra rivelazione, contro la quale non è facile prevalere.

Su di un terreno reso scivoloso dalla pioggia le due contendenti hanno subito avuto qualche problema nel controllo del pallone. L’arbitro, il signor Jancevski, per non perdere il controllo dell’incontro ha subito mostrato il cartellino giallo ad Everton, costretto a fermare in maniera irregolare un affondo di Frontino. Lo stesso capitano ospite, tra i più intraprendenti nelle sue fila, si è poi visto negare dal palo la soddisfazione del punto del vantaggio ed il Lugano ha prontamente reagito, prendendo in mano le redini del confronto. Everton, ancora lui, in un contrasto vincente ha conquistato palla poco oltre la metà campo ed ha servito l’accorrente Sadiku, che non si è fatto scappare la ghiotta opportunità per battere una prima volta Vasic. Sulle ali dell’entusiasmo, Urbano e compagni hanno poi insistito sino a pochi istanti prima del riposo, quando la partita ha acceso i fuochi d’artificio. Un errore del terzino ospite Alioski, reo di avere atterrato in area Sadiku, permetteva al Lugano di raddoppiare su calcio dagli undici metri e di giocare con il vantaggio numerico il resto dell’incontro. Poi, pochissimi istanti dopo, lo Sciaffusa riduceva lo scarto su rigore, per fallo di mano in area di Maffi, che riequilibrava il numero di giocatori in campo per le due compagini.

Al rientro dagli spogliatoi il Lugano non si perdeva d’animo e con gli spazi maggiormente allargati, aveva buon gioco nel mettere in difficoltà la retroguardia ospite, costretta a capitolare una terza volta su di una bella triangolazione iniziata da Tosetti, proseguita da Everton per il rifinitore Markay. Lo Sciaffusa, per nulla vinto, tentava una pronta replica, ma l’assenza di Mangold si faceva notare. Al Lugano bastava controllare ogni iniziativa del trio Mollet-Frontino-Rossini, per permettere a Russo di trascorrere l’ultima mezz’ora senza correre troppi rischi.

In definitiva un successo che rinfranca il morale di una compagine che ha dimostrato buone qualità, ma soprattutto di avere tutte le carte in regola per poter abbandonare la scomoda posizione occupata in classifica, poco consona alle reali potenzialità di un gruppo in cui hanno fatto buona figura i giovani ticinesi.

 

Lugano – Sciaffusa 3:1 (2:1)

 

Reti: 27’ Sadiku 1:0; 46’ Sadiku (rig.) 2:0; 47’ Frontino (rig.) 2:1; 63’ Markay 3:1

 

Lugano: Russo; Maffi, Urbano, Basic, Markay, Tosetti, Forzano (82’ Spini), Guimaraes, Guarino (78’ Rey), Dubajic (46’ Shalaj), Sadiku

 

Sciaffusa: Vasic; Gonçalves (82’ Senicanin), Mollet, Schnorf, Alioski, Thrier, Ndzomo, Büchel (75’ Krieski), Frontino, Gül (63’ Buqaj), Rossini

 

Note: Cornadero, 1117 spettatori. Arbitro: Jancevsky; Dubrit/ Cordonier. Espulsi: 46’Alioski (Sh); 47’ Maffi (Lu). Ammoniti: 2’ Guimaraes (Lu), 7’ Markaj (Lu), 23’ Tosetti (Lu), 40’ Schnorf (Sh), 53’ Rossini (Sh), 71’ Ndzomo (Sh), 90’ Mollet (Sh). Lugano senza Sabbatini (squal.); Bottani, Schlauri, Garcia, Blattner, Rafael, Aegerter (feriti). Sciaffusa privo di Mangold (sospeso), Sorgic, Fejzulahi, Dos Santos (infortunati), Baumgartner e Martic (non conv.)