01 novembre 2013

HOCKEY GHIACCIO: BERNA BATTUTO AI RIGORI

 

AMBRÌ PIOTTA SOLO IN VETTA

 

 

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“Salutate la capolista”, cantava ieri sera la Curva Sud, al termine dell’avvincente partita vinta con merito dall’Ambrì contro il ritrovato Berna. Un successo, giunto dopo una serie di rigori, contraddistinta dagli ottimi interventi di Zurkirchen, bravissimo su quello (il terzo) eseguito da Beni Plüss e dalle due splendide trasformazioni di Park (finta e tocco in backhand) e di Miéville. In precedenza, le due squadre si erano date dura battaglia lungo tutto l’arco dei sessanta minuti, con i biancoblù palesemente più vicini alla vittoria piena. Risultato altalenante, con i leventinesi in avanti dopo soli 4’, grazie ad un preciso polsino di Reichert (settimo sigillo stagionale), imbeccato appena fuori dallo slot da Steiner. Ma al 12’06, lo scatenato ed inesauribile Beni Plüss (malgrado i 36 anni suonati) ha riportato in parità i suoi, grazie ad una conclusione ravvicinata, con El Assaoui e Nordlund spiazzati. Appena il tempo di riprendere il gioco e Jobin, pescato nello slot da Gardner, ha battuto in diagonale l’incolpevole Zurkirchen. Rete, comunque viziata da un chiaro fallo di Scherwey. Beffa, alla quale i biancoblù hanno immediatamente risposto dopo appena 49 secondi dal rientro sul ghiaccio, con Elias Bianchi, abile a superare Bührer con un diagonale a mezz’altezza su millimetrico assist di Pestoni. Sulle ali del pareggio ritrovato, gli uomini di Pelletier hanno immediatamente ripreso a martellare la retroguardia bernese trovando in mischia il secondo vantaggio della serata con Steiner, al 32’02. Nell’occasione, gli arbitri hanno decretato la segnatura dopo la prova-video a causa dello scardinamento della gabbia da parte di Bührer, avvenuta, comunque, dopo che il puck aveva già superato la linea di porta. E nel terzo periodo, dapprima Reichert con un tocco a fil di palo, al 43’, quindi Steiner (clamoroso palo con un diagonale in corsa), al 52’, hanno sfiorato il punto del KO. Rete fallita, rete subita e così, al 52’43’, Beni Plüss (e chi se non lui?) ha riacciuffato il paregggio per gli orsi della capitale con un tiro sott’asta scagliato da distanza ravvicinata. Finale dei tempi regolamentari al cardiopalma per i 6'283 (!) presenti, in seguito al palo colpito da Christoph Bertschy e dall’ennesimo spunto del solito Plüss, sventato miracolosamente da un grande Zurkirchen. E proprio l’ex portierone dello Zugo, come detto in apertura, si è poi erto a protagonista, in occasione dei rigori, che hanno giustamente premiato la grande determinazione dei biancoblù. Ambrì solo in testa, con due lunghezze di vantaggio sul Davos. E sabato tutti a Kloten, nella speranza di “vendicare” il 3:1 inflitto dagli aviatori ai leventinesi il 28 settembre scorso alla Valascia e di preservare il primo posto in classifica prima della pausa dedicata alla Nazionale.

 

Ambrì Piotta-Berna 4:2 d.r. (1:2;2:0;0:1;0:0)

 

Reti: 4’00 Reichert (Steiner)1:0, 12’06 B. Plüss (Rüthemann) 1;1, 13’15 Jobin (Gardner) 1:2,   20’49 E. Bianchi (Pestoni) 2:2, 32’02 Steiner (5c4, esp. Weisskopf) 3:2, 52’43’ C. Bertschy 3:3. 65’ Miéville

 

Ambrì: Zurkirchen; El Assaoui, Nordlund; Trunz, Sidler; Noreau, Chavaillaz; Grieder; Pestoni, Park, Giroux; Steiner, Miéville, Reichert; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Duca, F. Lüthi, Pedretti; Lhotak.

 

Berna: Bührer; Weisskopf, Kinrade; Jobin, Wellinger; F. Randegger, Krueger; Hischier;   C. Bertschy, Ritchie, Domenichelli; Lehtonen, M. Plüss, Rüthemann; A. Berger, Gardner, Scherwey; Dostoinov, Vermin, Rubin; M. Müller.

 

Note: Pista della Valascia. 6’283 spettatori. Arbitri: Eichmann, Koch; Abegglen, Arm. Penalità:  2x2’ Ambrì, 3x2’ Berna. Ambrì privo di Gautschi, Kobach, Williams (inf.); Berna senza B. Gerber, Kreis, Furrer, Roche (inf.). Dal 21’ Berna senza l’infortunato Domenichelli. Pali: 15’ Pestoni, 52’ Steiner, 58’ C. Bertschy. Timeout: 58’25 Berna.