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“Salutate la capolista”, cantava ieri sera la Curva Sud, al
termine dell’avvincente partita vinta con merito dall’Ambrì
contro il ritrovato Berna. Un successo, giunto dopo una serie di
rigori, contraddistinta dagli ottimi interventi di Zurkirchen,
bravissimo su quello (il terzo) eseguito da Beni Plüss e dalle
due splendide trasformazioni di Park (finta e tocco in backhand)
e di Miéville. In precedenza, le due squadre si erano date dura
battaglia lungo tutto l’arco dei sessanta minuti, con i
biancoblù palesemente più vicini alla vittoria piena. Risultato
altalenante, con i leventinesi in avanti dopo soli 4’, grazie ad
un preciso polsino di Reichert (settimo sigillo stagionale),
imbeccato appena fuori dallo slot da Steiner. Ma al 12’06, lo
scatenato ed inesauribile Beni Plüss (malgrado i 36 anni
suonati) ha riportato in parità i suoi, grazie ad una
conclusione ravvicinata, con El Assaoui e Nordlund spiazzati.
Appena il tempo di riprendere il gioco e Jobin, pescato nello
slot da Gardner, ha battuto in diagonale l’incolpevole
Zurkirchen. Rete, comunque viziata da un chiaro fallo di
Scherwey. Beffa, alla quale i biancoblù hanno immediatamente
risposto dopo appena 49 secondi dal rientro sul ghiaccio, con
Elias Bianchi, abile a superare Bührer con un diagonale a
mezz’altezza su millimetrico assist di Pestoni. Sulle ali del
pareggio ritrovato, gli uomini di Pelletier hanno immediatamente
ripreso a martellare la retroguardia bernese trovando in mischia
il secondo vantaggio della serata con Steiner, al 32’02.
Nell’occasione, gli arbitri hanno decretato la segnatura dopo la
prova-video a causa dello scardinamento della gabbia da parte di
Bührer, avvenuta, comunque, dopo che il puck aveva già superato
la linea di porta. E nel terzo periodo, dapprima Reichert con un
tocco a fil di palo, al 43’, quindi Steiner (clamoroso palo con
un diagonale in corsa), al 52’, hanno sfiorato il punto del KO.
Rete fallita, rete subita e così, al 52’43’, Beni Plüss (e chi
se non lui?) ha riacciuffato il paregggio per gli orsi della
capitale con un tiro sott’asta scagliato da distanza
ravvicinata. Finale dei tempi regolamentari al cardiopalma per i
6'283 (!) presenti, in seguito al palo colpito da Christoph
Bertschy e dall’ennesimo spunto del solito Plüss, sventato
miracolosamente da un grande Zurkirchen. E proprio l’ex
portierone dello Zugo, come detto in apertura, si è poi erto a
protagonista, in occasione dei rigori, che hanno giustamente
premiato la grande determinazione dei biancoblù. Ambrì solo in
testa, con due lunghezze di vantaggio sul Davos. E sabato tutti
a Kloten, nella speranza di “vendicare” il 3:1 inflitto dagli
aviatori ai leventinesi il 28 settembre scorso alla Valascia e
di preservare il primo posto in classifica prima della pausa
dedicata alla Nazionale.
Ambrì Piotta-Berna 4:2 d.r. (1:2;2:0;0:1;0:0)
Reti: 4’00 Reichert (Steiner)1:0, 12’06 B. Plüss (Rüthemann)
1;1, 13’15 Jobin (Gardner) 1:2, 20’49 E. Bianchi (Pestoni)
2:2, 32’02 Steiner (5c4, esp. Weisskopf) 3:2, 52’43’ C. Bertschy
3:3. 65’ Miéville
Ambrì: Zurkirchen; El Assaoui, Nordlund; Trunz, Sidler; Noreau,
Chavaillaz; Grieder; Pestoni, Park, Giroux; Steiner, Miéville,
Reichert; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Duca, F. Lüthi,
Pedretti; Lhotak.
Berna: Bührer; Weisskopf, Kinrade; Jobin, Wellinger; F.
Randegger, Krueger; Hischier; C. Bertschy, Ritchie,
Domenichelli; Lehtonen, M. Plüss, Rüthemann; A. Berger, Gardner,
Scherwey; Dostoinov, Vermin, Rubin; M. Müller.
Note: Pista della Valascia. 6’283 spettatori.
Arbitri: Eichmann, Koch; Abegglen, Arm.
Penalità: 2x2’ Ambrì, 3x2’ Berna. Ambrì privo di Gautschi,
Kobach, Williams (inf.); Berna senza B. Gerber, Kreis, Furrer,
Roche (inf.). Dal 21’ Berna senza l’infortunato Domenichelli.
Pali: 15’ Pestoni, 52’ Steiner, 58’ C. Bertschy. Timeout: 58’25
Berna. |