03 novembre 2013

CALCIO: ATTACCO ROSSOBLÙ INCONSISTENTE

 

CHIASSO BATTUTO DI MISURA  A BIENNE

 

 

FotoLory>

 

 

Nulla da fare per il Chiasso sul pesantissimo manto erboso della Gurzelen, contro un Bienne, al quale è bastata una rete di nuca (sul calcio d‘angolo Capelletti non è uscito) realizzata da Sejmenovic al 42’ per intascare l’intera posta e vendicare il 2-0 subito un mese fa al Comunale. Una sconfitta, l’ottava stagionale, che confina i rossoblù sul fondo della classifica, unitamente al Wohlen, ultimissimo per la differenza-reti. Opposto ad un avversario disposto con il modulo 4-1-4-1 (Morello unica punta) dall’ex tecnico della Nazionale rossocrociata, Hans-Peter Zaugg, Komornicki, costretto a rinunciare agli squalificati Djuric e Ciarrocchi, ha replicato con un 4-4-1-1, con Magnetti unica punta, sostenuta alle spalle da Florian Berisha. Piuttosto isolato sul frotne avanzato, l’ex granata, malgrado una prestazione generosa (ma nulla più) non è riuscito a cavare il classico ragno dal buco. Un po’ come tutti i suoi compagni, del resto, bloccati dalla paura di dover conquistare punti a tutti i costi. Prova ne sia, la desolante cifra zero nella casella statistica dedicata ai tiri pericolosi scagliati nella specchio della porta difesa dal quasi inoperoso Grasseler. Incassata la rete dei “Seeländer” in prossimità della pausa, i chiassesi, dopo un abbrivio di secondo tempo davvero sconcertante, si sono gradatamente ripresi assumendo - a tratti - il comando delle operazioni, rendendosi comunque pericolosi (si fa per dire) uicamente con delle ripartenze di Mihajlovic, puntualmente annichilite nella loro parte finale dalle inesorabili chiusure difensive dei bernesi. E con l’undici di confine inevitabilmente sbilanciato in avanti alla ricerca del prezioso pareggio, Hossmann, già generoso con i ticinesi al 29’ del primo tempo, si è ripetuto al 50’, graziando Capelletti con un inguardabile piattone da ottima posizione, che ha spedito la sfera incredibilmente a lato. Ancora peggio, comunque, hanno fatto i rossoblù, che nel quarto ed ultimo minuto di recupero dettato da Jancevski, si sono trovati sui piedi di Facchinetti, la possibile palla del pareggio. Purtroppo, a differenza di altre volte, l’ex centrocampista granata, ha malamente sprecato il calcio di punizione da 22 metri alzando troppo la mira sopra la traversa della porta di Grasseler. Si è così rimasti sul desolante 0:1 del primo tempo e con una situazione di classifica piuttosto preoccupante. Sabato prossimo, con i rientri di Djuric e Ciarrocchi, v’è davvero da sperare in tutt’altra prestazione offensiva contro un Servette in netta ripresa. Quella contro i ginevrini, sarà la prima delle tre importantissime sfide casalinghe (il 24 novembre contro il Lugano, il 7 dicembre contro il Winterthur) dalle quali, unitamente alla trasferta del 30 novembre a Sciaffusa, Djuric e compagni dovranno assolutamente ricavare il massimo possibile di punti per cercare di staccare il Wohlen e di avvicinare il Locarno, attualmente ancora a portata di mano (4 punti in più di rossoblù ed argoviesi).

 

Bienne-Chiasso 1:0 (1:0)

 

Reti: 42’ Sejmenovic 1:0.

 

Bienne: Grasseler; Geiger, Manière, Sejmenovic, Pazeller; Di Nardo; Hossmann (62’ Miani), Siegrist,  Osmani (68’ Peyretti), Challandes; Morello (92’ De Feo).

 

Chiasso: Capelletti; Felitti, Tarchini, Adailton, Quaresima; Mihajlovic (83’ Sergi), R. Riva, Facchinetti, Yerli (64’ Becchio); F. Berisha (63’ Varvelli); Magnetti.

 

Note: Stadion Gurzelen. 1’220 spettatori Arbitro: Jancevski. Bienne privo di liechti, Ukoh (inf.); Chiasso senza Croci-Torti (inf.), Djuric, Ciarrocchi (squal.), Zambrotta, Reclari, D. Riva (sovr.). Ammoniti: 44’ Quaresima, 56’ Di Nardo, 69’ Siegrist, 89’ Magnetti.