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Nulla da fare per il Chiasso sul pesantissimo manto erboso della
Gurzelen, contro un Bienne, al quale è bastata una rete di nuca
(sul calcio d‘angolo Capelletti non è uscito) realizzata da
Sejmenovic al 42’ per intascare l’intera posta e vendicare il
2-0 subito un mese fa al Comunale. Una sconfitta, l’ottava
stagionale, che confina i rossoblù sul fondo della classifica,
unitamente al Wohlen, ultimissimo per la differenza-reti.
Opposto ad un avversario disposto con il modulo 4-1-4-1 (Morello
unica punta) dall’ex tecnico della Nazionale rossocrociata,
Hans-Peter Zaugg, Komornicki, costretto a rinunciare agli
squalificati Djuric e Ciarrocchi, ha replicato con un 4-4-1-1,
con Magnetti unica punta, sostenuta alle spalle da Florian
Berisha. Piuttosto isolato sul frotne avanzato, l’ex granata,
malgrado una prestazione generosa (ma nulla più) non è riuscito
a cavare il classico ragno dal buco. Un po’ come tutti i suoi
compagni, del resto, bloccati dalla paura di dover conquistare
punti a tutti i costi. Prova ne sia, la desolante cifra zero
nella casella statistica dedicata ai tiri pericolosi scagliati
nella specchio della porta difesa dal quasi inoperoso Grasseler.
Incassata la rete dei “Seeländer” in prossimità della pausa, i
chiassesi, dopo un abbrivio di secondo tempo davvero
sconcertante, si sono gradatamente ripresi assumendo - a tratti
- il comando delle operazioni, rendendosi comunque pericolosi
(si fa per dire) uicamente con delle ripartenze di Mihajlovic,
puntualmente annichilite nella loro parte finale dalle
inesorabili chiusure difensive dei bernesi. E con l’undici di
confine inevitabilmente sbilanciato in avanti alla ricerca del
prezioso pareggio, Hossmann, già generoso con i ticinesi al 29’
del primo tempo, si è ripetuto al 50’, graziando Capelletti con
un inguardabile piattone da ottima posizione, che ha spedito la
sfera incredibilmente a lato. Ancora peggio, comunque, hanno
fatto i rossoblù, che nel quarto ed ultimo minuto di recupero
dettato da Jancevski, si sono trovati sui piedi di Facchinetti,
la possibile palla del pareggio. Purtroppo, a differenza di
altre volte, l’ex centrocampista granata, ha malamente sprecato
il calcio di punizione da 22 metri alzando troppo la mira sopra
la traversa della porta di Grasseler. Si è così rimasti sul
desolante 0:1 del primo tempo e con una situazione di classifica
piuttosto preoccupante. Sabato prossimo, con i rientri di Djuric
e Ciarrocchi, v’è davvero da sperare in tutt’altra prestazione
offensiva contro un Servette in netta ripresa. Quella contro i
ginevrini, sarà la prima delle tre importantissime sfide
casalinghe (il 24 novembre contro il Lugano, il 7 dicembre
contro il Winterthur) dalle quali, unitamente alla trasferta del
30 novembre a Sciaffusa, Djuric e compagni dovranno
assolutamente ricavare il massimo possibile di punti per cercare
di staccare il Wohlen e di avvicinare il Locarno, attualmente
ancora a portata di mano (4 punti in più di rossoblù ed
argoviesi).
Bienne-Chiasso 1:0 (1:0)
Reti: 42’ Sejmenovic 1:0.
Bienne: Grasseler; Geiger, Manière, Sejmenovic, Pazeller; Di
Nardo; Hossmann (62’ Miani), Siegrist, Osmani (68’ Peyretti),
Challandes; Morello (92’ De Feo).
Chiasso: Capelletti; Felitti, Tarchini, Adailton, Quaresima;
Mihajlovic (83’ Sergi), R. Riva, Facchinetti, Yerli (64’ Becchio);
F. Berisha (63’ Varvelli); Magnetti.
Note: Stadion Gurzelen. 1’220 spettatori Arbitro: Jancevski.
Bienne privo di liechti, Ukoh (inf.); Chiasso senza Croci-Torti
(inf.), Djuric, Ciarrocchi (squal.), Zambrotta, Reclari, D. Riva
(sovr.). Ammoniti: 44’ Quaresima, 56’ Di Nardo, 69’ Siegrist,
89’ Magnetti. |