12 novembre 2013

HOCKEY GHIACCIO: OTTIMA PROVA BIANCOBLU’

 

RIGORI FATALI PER L’AMBRÌ

 

 

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L’ennesimo annullamento di una rete (nella fattispecie quella di Reichert al 56’30) dopo la prova-video, ha probabilmente privato l’Ambrì di un successo pieno, in una partita poi persa ai rigori a Ginevra. Un punticino, che permette comunque ai leventinesi di raggiungere il Davos (anche se con un incontro in più) in testa alla classifica a quota 41. Con Schaefer tra i pali ed il quartetto degli stranieri confermato, malgrado la disponibilità di Williams, i biancoblù hanno fornito un’ottima prestazione contro un Servette in netta ripresa e sempre pronto a pungere con i vari Fritsche, Hollenstein Romy, Daugavins e Simek. Ed è stato proprio l’attaccante d’origini ceche ad infrangere gli equilibri del confronto al 18’21, favorito da un imperdonabile svarione di Giroux nel terzo difensivo leventinese. Bella, comunque, la conclusione di polso nel “sette”, sulla destra di Schaefer. Uno a zero alla prima pausa ma Ambrì capace di raggiungere il pareggio dopo soli 3’55 dal rientro sul ghiaccio con una bella conclusione al volo dell’appena confermato Nordlund (prima rete per il difensore finlandese) su assist di Pestoni. Poi, dopo un doppio tentativo dello stesso Nordlund (26’ e 28’), al 34’18, i ginevrini sono ripassati in vantaggio in mischia e con uomo in più, con Hollenstein (primo sigillo stagionale anche per lui). Servettiani in avanti di una sola lunghezza anche dopo la seconda sirena ma raggiunti in apertura di terzo periodo (44’17) dal goal di Duca, pronto ad insaccare da centro pista ed a gabbia sguarnita sugli sviluppi di un tentativo in contropiede di Reichert, annullato maldestramente da Tobias Stephan, che con la sua disperata uscita fuori dai pali, ha fatto repiccare il disco sul corpo dello stesso Reichert, disco  poi finito sulla paletta del bastone del capitano biancoblù. E due minuti più tardi, Giroux, al suo undicesimo sigillo stagionale, ha portato in vantaggio l’Ambrì con preciso polsino da media distanza, su preciso assist di Pestoni. Primo ed unico vantaggio leventinese effettivo della serata, annullato, al 51’56, da una vera e propria invenzione di John Fritsche, abile a superare Schaefer con un preciso polsino insaccatosi all’incrocio dei pali, sulla sinistra del portiere leventinese, dopo che l’Ambrì aveva sfiorato il colpo del KO con Pestoni nell’azione precedente. Biancoblù nuovamente in vantaggio al 56’30 con un tocchettino nello slot di Reichert e con il puck visibilmente al di là della linea di porta. Di avviso contrario Rochette e Massy dopo la prova-video e tutto rinviato all’overtime e poi ai rigori, decisi dall’unica trasformazione del lettone Daugavins. Per la squadra di Pelletier, un punticino su una pista ostica come quella della Vernets, che muove la classifica, in vista del doppio turno del weekend che prevede l’impegno  casalingo contro il Bienne (venerdì) e la trasferta a Zurigo contro i Lions (sabato).

 

Ginevra Servette-Ambrì Piotta 4:3 d.r. (1:0, 1:1, 1:2, 0:0;)

 

Reti: 18’21 Simek 1:0, 23’55 Nordlund (Giroux) 1:1, 34’18 Hollenstein (Daugavins, 5c4, esp. Grieder) 2:1, 44’17 Duca (Reichert, 4c5!, esp. Grieder) 2:2, 46’18 Giroux (Pestoni) 2:3, 51’56 J. Fritsche (Rivera) 3:3; 65’Daugavins (rigore).

 

Ginevra: T. Stephan; Antonietti, Bezina; Mercier, Iglesias; Vukovic, Marti; Petrell, Lombardi, Daugavins; Simek, Almond, Picard; Jacquemet, Romy, Hollenstein; R. Gerber, Rivera, J. Fritsche; Rod, J. Savary.

 

Ambrì: Schaefer; Nordlung, El Assaoui; Noreau, Chavaillaz; Trunz, Sidler; Gautschi, Grieder; Pestoni, Park, Giroux; Steiner, Miéville, Reichert; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Duca, F. Lüthi, Pedretti.

 

Note: Patinoire des Vernets. 6’399 spettatori. Arbitri:   Penalità:  1x2’ Ginevra,  3x2’ Ambrì. Ambrì privo di I. Dotti, Kobach, Williams (sovr.). Pali: 24’ Almond. Al 56’30 rete di Reichert annullata dopo la prova-video.