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L’ennesimo annullamento di una rete (nella fattispecie quella di
Reichert al 56’30) dopo la prova-video, ha probabilmente privato
l’Ambrì di un successo pieno, in una partita poi persa ai rigori
a Ginevra. Un punticino, che permette comunque ai leventinesi di
raggiungere il Davos (anche se con un incontro in più) in testa
alla classifica a quota 41. Con Schaefer tra i pali ed il
quartetto degli stranieri confermato, malgrado la disponibilità
di Williams, i biancoblù hanno fornito un’ottima prestazione
contro un Servette in netta ripresa e sempre pronto a pungere
con i vari Fritsche, Hollenstein Romy, Daugavins e Simek. Ed è
stato proprio l’attaccante d’origini ceche ad infrangere gli
equilibri del confronto al 18’21, favorito da un imperdonabile
svarione di Giroux nel terzo difensivo leventinese. Bella,
comunque, la conclusione di polso nel “sette”, sulla destra di
Schaefer. Uno a zero alla prima pausa ma Ambrì capace di
raggiungere il pareggio dopo soli 3’55 dal rientro sul ghiaccio
con una bella conclusione al volo dell’appena confermato
Nordlund (prima rete per il difensore finlandese) su assist di
Pestoni. Poi, dopo un doppio tentativo dello stesso Nordlund
(26’ e 28’), al 34’18, i ginevrini sono ripassati in vantaggio
in mischia e con uomo in più, con Hollenstein (primo sigillo
stagionale anche per lui). Servettiani in avanti di una sola
lunghezza anche dopo la seconda sirena ma raggiunti in apertura
di terzo periodo (44’17) dal goal di Duca, pronto ad insaccare
da centro pista ed a gabbia sguarnita sugli sviluppi di un
tentativo in contropiede di Reichert, annullato maldestramente
da Tobias Stephan, che con la sua disperata uscita fuori dai
pali, ha fatto repiccare il disco sul corpo dello stesso
Reichert, disco poi finito sulla paletta del bastone del
capitano biancoblù. E due minuti più tardi, Giroux, al suo
undicesimo sigillo stagionale, ha portato in vantaggio l’Ambrì
con preciso polsino da media distanza, su preciso assist di
Pestoni. Primo ed unico vantaggio leventinese effettivo della
serata, annullato, al 51’56, da una vera e propria invenzione di
John Fritsche, abile a superare Schaefer con un preciso polsino
insaccatosi all’incrocio dei pali, sulla sinistra del portiere
leventinese, dopo che l’Ambrì aveva sfiorato il colpo del KO con
Pestoni nell’azione precedente. Biancoblù nuovamente in
vantaggio al 56’30 con un tocchettino nello slot di Reichert e
con il puck visibilmente al di là della linea di porta. Di
avviso contrario Rochette e Massy dopo la prova-video e tutto
rinviato all’overtime e poi ai rigori, decisi dall’unica
trasformazione del lettone Daugavins. Per la squadra di
Pelletier, un punticino su una pista ostica come quella della
Vernets, che muove la classifica, in vista del doppio turno del
weekend che prevede l’impegno casalingo contro il Bienne
(venerdì) e la trasferta a Zurigo contro i Lions (sabato).
Ginevra Servette-Ambrì Piotta 4:3 d.r. (1:0, 1:1, 1:2, 0:0;)
Reti: 18’21 Simek 1:0, 23’55 Nordlund (Giroux) 1:1, 34’18
Hollenstein (Daugavins, 5c4, esp.
Grieder) 2:1, 44’17 Duca (Reichert, 4c5!, esp. Grieder) 2:2,
46’18 Giroux (Pestoni) 2:3, 51’56 J. Fritsche (Rivera) 3:3; 65’Daugavins
(rigore).
Ginevra: T. Stephan; Antonietti, Bezina; Mercier, Iglesias;
Vukovic, Marti; Petrell, Lombardi, Daugavins; Simek, Almond,
Picard; Jacquemet, Romy, Hollenstein; R. Gerber, Rivera, J.
Fritsche; Rod, J. Savary.
Ambrì: Schaefer; Nordlung, El Assaoui; Noreau, Chavaillaz; Trunz,
Sidler; Gautschi, Grieder; Pestoni, Park, Giroux; Steiner,
Miéville, Reichert; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; Duca,
F. Lüthi, Pedretti.
Note: Patinoire des Vernets. 6’399 spettatori. Arbitri:
Penalità: 1x2’ Ginevra, 3x2’ Ambrì. Ambrì privo di I. Dotti,
Kobach, Williams (sovr.). Pali: 24’ Almond. Al 56’30 rete di
Reichert annullata dopo la prova-video. |