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Non sfuggendo neppure stavolta alla cabala sfavorevole che li
vede regolarmente sconfitti all’Hallenstadion nell’ultimo anno e
mezzo, l’Ambrì ha perso partita e primato contro lo Zurigo Lions.
Privi dell’acciaccato (problemi agli adduttori) Park, i
biancoblù hanno rispolverato Williams (al suo rientro dopo
diverse settimane) al centro della prima linea, tra Pestoni e
Giroux. Un Williams, autore di un’onesta partita ma nulla più,
visto le - logicamente - non ancora ottimali condizioni
fisiche. Williams, che non ha così potuto far dimenticare
l’importante assenza di Park. Va comunque detto che la squadra
di Pelletier non ha perso la partita a causa dell’assenza del
piccolo centro d’origine sudcoreane ma bensì, perché non è
riuscito a ripetere le buone prestazioni fornite contro
Ginevra-Servette e Bienne.Un Ambrì meno combattivo del solito,
che ha pagato a duro prezzo alcuni errori individuali in zona
difensiva. Ed Ambrì pure sfortunato, all’immagine di Grieder,
che intento ad impostare un’azione di rilancio da dietro la
gabbia, è stato letteralmente tradito dal proprio bastone,
spezzatosi proprio al momento di colpire il puck, giunto così
sulla pala del bastone di Roman Wick, che non si è fatto pregare
per andare a battere Schaefer con una fucilata a fil di palo.
Tre ad uno al 36’31, poco più di quattro minuti più tardi della
bella rete di Noreau (la seconda stagionale), che aveva
improvvisamente riaperto la contesa, dopo che Roman Wick al 9’13
del primo periodo e lo svedese Nilsson, a metà confronto,
avevano portato in avanti la propria squadra di due lunghezze.
Ed è stata proprio questa disavventura del numero 5 leventinese,
a chiudere anticipatamente (anche se il tempo per rimediare ci
sarebbe stato tutto) la contesa. In effetti, nel terzo confuso
terzo periodo, capitan Duca e compagni non hanno mai dato
l’impressione di poter riaprire realmente i giochi incassando
addirittura la quarta rete locale, siglata da Künzle, a nove
minuti dal 60’. Sconfitta (quasi) annunciata ma che non intacca
assolutamente l’ottimo cammino fin qui intrapreso dai biancoblù,
forse già proiettati con il pensiero al terzo derby stagionale,
in programma lunedì alle 20.30 alla Valascia.
Zurigo Lions-Ambrì Piotta 4:1 (1:0, 2:1, 1:0)
Reti: 9’13 R. Wick (Nilsson) 1:0, 30’11 Nilsson (Cunti, 5c4, esp.
Trunz) 2:0, 32’12 Noreau (Giroux, 5c4, esp. Bastl) 2:1, 36’31 R.
Wick 3:1, 51’06 Künzle (Schäppi) 4:1.
Zurigo: Nyffeler; Stoffel, Geering; Seger, M.-A. Bergeron;
Blindenbacher, Maurer; Hächler; Zangger, Shannon, R. Wick;
Nilsson, Cunti, Kenins; Bastl, Trachsler, Schäppi; Baltisberger,
Senteler, Künzle; J. Neuenschwander.
Ambrì: Schaefer; El Assaoui, Nordlund; Trunz, Sidler; Noreau,
Chavaillaz; Gautschi, Grieder; Pestoni, Williams, Giroux;
Steiner, Miéville, Reichert; Duca, Schlagenhauf, E. Bianchi; P.
Incir, F. Lüthi, Pedretti.
Note: Hallenstadion. 9’559 spettatori. Arbitri: M. Küng,
Rochette; Fluri, J. Müller. Penalità: 5x2’ Zurigo, 4x2’ Ambrì.
Zurigo privo di Flüeler, T. Wolf, McCarthy, R. Keller,
Latendresse (inf.); Ambrì senza I. Dotti, Z. Dotti, D. Grassi,
Park (inf.), Kobach, Bonnet (in prestito allo Chaux-de-Fonds),
Lhotak (in prestito all’Ajoie). |