18 novembre 2013 

HOCKEY GHIACCIO: DECISIVO PETTERSSON

 

LUGANO CORSARO ALLA VALASCIA

 

 

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Dopo quattro sconfitte filate nel 2013 contro i cugini biancoblù, il Lugano è riuscito a superare di misura l’Ambrì, in un derby avaro di grandi emozioni ma vivo fino all’ultimissimo secondo. I bianconeri, presentatisi alla Valascia senza i loro due miglior difensori (nella fattispecie capitan Hirschi e Vauclair), hanno avuto il merito di mettere la museruola al trio straniero d’attacco leventinese (il difensore Nordlund il sacrificato) trovando il goal della tanto agognata vittoria, con il neo-acquisto Pettersson, in entrata di terzo periodo.  Una rete, così come il pareggio di Ulmer nel finale della prima frazione, ottenuta in superiorità numerica e con una gran conclusione da media distanza, che ha nettamente sorpreso Schaefer sul primo palo. Ed è anche grazie alla miglior percentuale realizzativa con l’uomo in più (due reti su tre occasioni, di cui l’ultima della durata di ssoli 41 secondi) che la squadra di Fischer è riuscita ad espugnare la Valascia. In effetti, gli uomini di Pelletier, dopo aver trovato al 12’47 il vantaggio con Miéville (bel polsino sottomisura sul precedente tiro di Reichert) alla terza superiorità numerica della serata, nel prosieguo della contesa hanno dilapidato la bellezza di altre tre situazioni favorevoli. Un po’ per proprio demerito, un po’ per l’ottima prova difensiva del rabberciato pacchetto difensivo bianconero e per l’ennesima brillante prestazione del portierino d’origini lettoni, Merkzlikins, autore di alcuni ottimi interventi. Se poi, a tutto ciò, si aggiungono i due pali colpiti da Williams (19’) e Giroux (49’), il secondo a gabbia praticamente sguarnita con il portiere lungo e disteso sul ghiaccio, ecco che allora, la serata della Valascia non era proprio destinata a tingersi di biancoblù. Ad onor del vero, comunque, i leventinesi, una seconda segnatura l’avevano pur sempre ottenuta con l’ex Steiner, al 31’15. Punto, comunque, non accordato dal duo Reiber-Stricker, dopo la prova-video, perché il disco avrebbe superato la fatidica linea, dopo che la gabbia era già stata scardinata dal pattino di Merkzlikins. Una rete, se accordata, che avrebbe anche potuto cambiare i connotati della sfida, ma non il canovaccio, con un Ambrì costantemente nel terzo avversario, ma con i bianconeri sempre pronti a colpire con rapide azioni di rilancio. Ed in una di queste, McLean, con i leventinesi inesorabilmente sbilanciati in avanti alla ricerca del pareggio, avrebbe anche potuto chiudere anticipatamente la contesa al 56’. Bravo, nell’occasione, Schaefer, abile  a sventare da par suo l’insidiosa conclusione in corsa del centro canadese. McLean, imitato (ma in questo caso la conclusione a lato a gabbia sguarnita è da considerare come un errore) da Reuille, al 59’30, con l’Ambrì disperatamente alla ricerca del pareggio, con Schaefer richiamato in panchina da Pelletier. Nulla da fare, stavolta, per capitan Duca e compagni e successo certamente non deturpato da un Lugano operaio ed ancora falcidiato dagli infortuni, ma che ha saputo far di necessità virtù con una copertura quasi perfetta dinanzi all’ottimo Merkzilikins. E domenica (ore 14:00), dopo gli impegni contro lo Zugo, giovedì, in trasferta, per il Lugano e contro il Losanna, in casa, per l’Ambrì, sabato (ore 18:00), si replicherà il derby (il quarto stagionale!) alla Resega

 

Ambrì Piotta-Lugano 1:2 (1:1, 0:0, 0:1)

 

Reti: 12’47 Miéville (Reichert, 5c4, esp. Kienzle) 1:0, 18’57 Ulmer (Schlumpf, 5c4, esp. Trunz) 1:1, 41’47 Pettersson (Micflikier, 5c4, esp. Park) 1:2.

 

Ambrì: Schaefer; Gautschi, Kobach; Noreau, Chavaillaz; Trunz, Sidler; El Assaoui, Grieder; Pestoni, Park, Giroux; Steiner, Miéville, Reichert; Duca, Schlagenhauf, E. Bianchi; Williams, F. Lüthi, Pedretti.

 

Lugano: Merkzlikins; Ulmer, Blatter; Heikkinen, Kienzle; Schlumpf, Kparghai; Pettersson, B. McLean, Micflikier; Simion, Walker, Walsky; Kostner, Sannitz, Reuille; Dal Pian, Balmelli, Fazzini. 

 

Note: Pista della Valascia. 5’637spettatori. Arbitri: Reiber, Stricker; Espinoza, A.Kohler. Penalità:  3x2’ Ambrì, 6x2’ Lugano. Ambrì privo di I. Dotti, Z. Dotti, D. Grassi (inf.), Nordlund (sovr.), Bonnet (in prestito allo Chaux-de-Fonds), Lhotak (in prestito all’Ajoie); Lugano senza Flückiger (sovr.), Conne, Hirschi, J. Vauclair, D. Fritsche, B. Murray, Rüfenacht (inf.), Metropolit (sovr.). Pali: 19’ Williams,       49’ Giroux. Timeout: 55’31 Ambrì. Al 31’15 rete di Steiner annullata dopo la prova-video. Dal 41’Ambrì senza Sidler (colpo alla testa inferto glia da Walker nel corso del secondo periodo). Dal 59’20 Ambrì senza portiere.