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Dopo quattro sconfitte filate nel 2013 contro i cugini biancoblù,
il Lugano è riuscito a superare di misura l’Ambrì, in un derby
avaro di grandi emozioni ma vivo fino all’ultimissimo secondo. I
bianconeri, presentatisi alla Valascia senza i loro due miglior
difensori (nella fattispecie capitan Hirschi e Vauclair), hanno
avuto il merito di mettere la museruola al trio straniero
d’attacco leventinese (il difensore Nordlund il sacrificato)
trovando il goal della tanto agognata vittoria, con il
neo-acquisto Pettersson, in entrata di terzo periodo. Una rete,
così come il pareggio di Ulmer nel finale della prima frazione,
ottenuta in superiorità numerica e con una gran conclusione da
media distanza, che ha nettamente sorpreso Schaefer sul primo
palo. Ed è anche grazie alla miglior percentuale realizzativa
con l’uomo in più (due reti su tre occasioni, di cui l’ultima
della durata di ssoli 41 secondi) che la squadra di Fischer è
riuscita ad espugnare la Valascia. In effetti, gli uomini di
Pelletier, dopo aver trovato al 12’47 il vantaggio con Miéville
(bel polsino sottomisura sul precedente tiro di Reichert) alla
terza superiorità numerica della serata, nel prosieguo della
contesa hanno dilapidato la bellezza di altre tre situazioni
favorevoli. Un po’ per proprio demerito, un po’ per l’ottima
prova difensiva del rabberciato pacchetto difensivo bianconero e
per l’ennesima brillante prestazione del portierino d’origini
lettoni, Merkzlikins, autore di alcuni ottimi interventi. Se
poi, a tutto ciò, si aggiungono i due pali colpiti da Williams
(19’) e Giroux (49’), il secondo a gabbia praticamente sguarnita
con il portiere lungo e disteso sul ghiaccio, ecco che allora,
la serata della Valascia non era proprio destinata a tingersi di
biancoblù. Ad onor del vero, comunque, i leventinesi, una
seconda segnatura l’avevano pur sempre ottenuta con l’ex
Steiner, al 31’15. Punto, comunque, non accordato dal duo
Reiber-Stricker, dopo la prova-video, perché il disco avrebbe
superato la fatidica linea, dopo che la gabbia era già stata
scardinata dal pattino di Merkzlikins. Una rete, se accordata,
che avrebbe anche potuto cambiare i connotati della sfida, ma
non il canovaccio, con un Ambrì costantemente nel terzo
avversario, ma con i bianconeri sempre pronti a colpire con
rapide azioni di rilancio. Ed in una di queste, McLean, con i
leventinesi inesorabilmente sbilanciati in avanti alla ricerca
del pareggio, avrebbe anche potuto chiudere anticipatamente la
contesa al 56’. Bravo, nell’occasione, Schaefer, abile a
sventare da par suo l’insidiosa conclusione in corsa del centro
canadese. McLean, imitato (ma in questo caso la conclusione a
lato a gabbia sguarnita è da considerare come un errore) da
Reuille, al 59’30, con l’Ambrì disperatamente alla ricerca del
pareggio, con Schaefer richiamato in panchina da Pelletier.
Nulla da fare, stavolta, per capitan Duca e compagni e successo
certamente non deturpato da un Lugano operaio ed ancora
falcidiato dagli infortuni, ma che ha saputo far di necessità
virtù con una copertura quasi perfetta dinanzi all’ottimo
Merkzilikins. E domenica (ore 14:00), dopo gli impegni contro lo
Zugo, giovedì, in trasferta, per il Lugano e contro il Losanna,
in casa, per l’Ambrì, sabato (ore 18:00), si replicherà il derby
(il quarto stagionale!) alla Resega
Ambrì Piotta-Lugano 1:2 (1:1, 0:0, 0:1)
Reti: 12’47 Miéville (Reichert, 5c4, esp. Kienzle) 1:0, 18’57
Ulmer (Schlumpf, 5c4, esp. Trunz) 1:1, 41’47 Pettersson (Micflikier,
5c4, esp. Park) 1:2.
Ambrì: Schaefer; Gautschi, Kobach; Noreau, Chavaillaz; Trunz,
Sidler; El Assaoui, Grieder; Pestoni, Park, Giroux; Steiner,
Miéville, Reichert; Duca, Schlagenhauf, E. Bianchi; Williams, F.
Lüthi, Pedretti.
Lugano: Merkzlikins; Ulmer, Blatter; Heikkinen, Kienzle;
Schlumpf, Kparghai; Pettersson, B. McLean, Micflikier; Simion,
Walker, Walsky; Kostner, Sannitz, Reuille; Dal Pian, Balmelli,
Fazzini.
Note: Pista della Valascia. 5’637spettatori. Arbitri: Reiber,
Stricker; Espinoza, A.Kohler. Penalità: 3x2’ Ambrì, 6x2’
Lugano. Ambrì privo di I. Dotti, Z. Dotti, D. Grassi (inf.),
Nordlund (sovr.), Bonnet (in prestito allo Chaux-de-Fonds),
Lhotak (in prestito all’Ajoie); Lugano senza Flückiger (sovr.),
Conne, Hirschi, J. Vauclair, D. Fritsche, B. Murray, Rüfenacht
(inf.), Metropolit (sovr.). Pali: 19’ Williams, 49’ Giroux.
Timeout: 55’31 Ambrì. Al 31’15 rete di Steiner annullata dopo la
prova-video. Dal 41’Ambrì senza Sidler (colpo alla testa inferto
glia da Walker nel corso del secondo periodo). Dal 59’20 Ambrì
senza portiere. |