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L’Ambrì si è prontamente rifatto per le due sconfitte
consecutive rimediate contro Lugano e Zugo battendo meritamente
il Ginevra-Servette per la seconda volta in stagione. Dopo la
controprestazione nel derby e dopo l’altrettanto scialbo primo
periodo di Zugo, i leventinesi, sin dalle primissime battute,
hanno mostrato tutt’altro ingaggio fisico mettendo in chiara
difficoltà la squadra di McSorley. Tanto che se la prima
frazione di gioco si è chiusa sul nulla di fatto, grande merito
va ascritto a Tobias Stephan, autore di alcuni interventi
decisivi. In particolare, tra il 13’ e 14’ su Park (doppio
tentativo ravvicinato) e Miéville (tiro troppo centrale da
ottima posizione). Stesso canovaccio nel periodo centrale,
dominato in lungo ed in largo dai biancoblù, con due ottime
opportunità per Pestoni ed una per Giroux. Ed è proprio dal
bastone del topscorer canadese, che è scaturito il punto del
vantaggio, al 35’32, grazie ad un precisissimo polsino, che ha
spedito il puck a fil di palo, sulla destra di Stephan, con
Leonelli sulla panchina dei cattivi a scontare la sacrosanta
penalità di partita inflitta a Rivera per un bruttissimo
intervento alla balaustra su Pedretti. E proprio al rientro sul
ghiaccio del numero 87 leventinese, rimasto in panchina per
alcuni minuti per riprendersi dal brutto colpo al capo, Duca,
sugli sviluppi di una pregevole triangolazione condotta con Park
e Noreau, ha toccato di fino il disco nello slot infilando
Stephan sul palo opposto, ad un solo secondo dallo squillo della
seconda sirena. Per il capitano, alla sua sesta segnatura
stagionale un’altra rete pesante. Sì, perché nel terzo periodo,
la squadra di Pelletier ha amministrato assai agevolmente il
preziosissimo doppio vantaggio, tanto che l’estemporanea rete di
Matthew Lombardi (tocco ravvicinato su tiro-assist di Simek) al
48’22, non ha minimamente destabilizzato gli equilibri ritrovati
dai leventinesi. E nel finale di gara, con Stephan richiamato in
panchina da McSorley, è stato ancora Duca a blindare il successo
con un goal a gabbia sguarnita. Tutto bene, quindi e terzo posto
riconquistato con una sola lunghezza di ritardo sullo Zurigo ed
a cinque dalla capolista Davos. E sabato sera, alla Kolping
Arena, i leventinesi tenteranno di ottenere il primo successo
stagionale contro il Kloten, unica squadra non ancora battuta in
questa stagione.
Ambrì
Piotta-Ginevra Servette 3:1 (0:0, 2:0, 1:1)
Reti: 35’32 Giroux (Noreau, 5c4 esp. Rivera) 1:0, 39’59 Duca
2:0, 48’22 Lombardi (Simek) 2:1, 58’50 Duca (Noreau, Ginevra
senza portiere) 3;1.
Ambrì: Schaefer; El Assaoui, Gautschi; Trunz, Kobach; Noreau,
Chavailaz; Bonnet, Grieder; Pestoni, Park, Giroux; Duca,
Williams, Pedretti; Steiner, Miéville, Reichert; D.Grassi, F.
Lüthi, E. Bianchi.
Ginevra:
T. Stephan; Vukovic, Bezina; Mercier, Iglesias; Marti, Dupertuis;
Simek, Lombardi, Daugavins; Berthon, Romy, Hollenstein; Leonelli,
Rod, Picard; Petrell, Rivera, J. Fritsche.
Note: Pista della Valascia. 4’705 spettatori. Arbitri: Mandioni,
Reiber; J. Müller, Tscherrig. Penalità: 2x2’ Ambrì, 2x2’ + 1x5’+
P.P. (Rivera) Ginevra. Ambrì privo di Sidler, Schlagenhauf
(inf.), Nordlund (sovr.); Ginevra senza Almond, Antonietti,
Jacquemet, Kamerzin (inf.), Savary (sovr.), White (non ancora
qualificato). Al 47’ infortunio alla spalla per Noreau. Dal 58’
al 60’ Ginevra senza portiere. |