30 novembre 2013

CALCIO: WIL ANCORA INSUPERABILE

 

IL LOCARNO RESISTE UN TEMPO

 

 

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Il Locarno esce sconfitto, secondo logica di pronostico, dal campo della terza forza del campionato cadetto, dopo aver retto, per un solo tempo alla forza d’urto di una squadra desiderosa con un successo di migliorare il proprio bilancio casalingo.

Per l’incontro di commiato dal proprio pubblico la squadra sangallese reduce da due cocenti sconfitte, rimediate in casa con il Lugano ed in trasferta a Vaduz, non può contare sull’apporto dei suoi tre uomini migliori, costretti a vedere l’incontro dalla tribuna a seguito di squalifiche. Alle assenze di Steuble, Cerrone ed Holenstein sul fronte casalingo, fa riscontro quella di Mariano Hassel  e di Osella nelle fila locarnesi. Nonostante queste forzate defezioni, i due tecnici schierano sul campo due formazioni motivate a cogliere punti importanti ai fini delle reciproche classifiche. Il Wil non vuole lasciarsi scappare di mano l’opportunità di un commiato positivo e prende subito saldamente in mano il comando delle operazioni. Il Locarno si difende timidamente, ma è costretto alla prima capitolazione al quarto d’ora, quando i padroni di casa beneficiano di un rigore. Lombardi, dal dischetto, non sbaglia la mira e la partita, per gli ospiti già in affanno, si rende aspramente in salita. La rete del vantaggio locale genera la pronta reazione delle bianche casacche, controllata abilmente dal triangolo di centrocampo del Wil, orchestrato dallo stesso Lombardi, ben assistito dalla coppia Muslin-Audino. Il Locarno rende omaggio al contratto di giornata, cercando di limitare i danni su di un terreno reso particolarmente insidioso dalla temperatura gelida. Gli uomini diretti da Thoma cercano il raddoppio ancor prima del riposo, costringendo Idrizi a ricorrere alle maniere forti, per fermare un’incursione di Wellington, poi l’arbitro manda tutti negli spogliatoi, dove Maccoppi non trova gli argomenti tecnico-tattici per arginare la supremazia evidenziata nei primi 45’ dai sangallesi. L’assenza di uomo di riferimento a centrocampo, quale l’argentino Hassel, si fa sentire sin dall’inizio della ripresa, quando la terza forza del torneo cadetto s’installa con decisione nella metà campo degli spenti locarnesi. La pressione di Brown e compagni trova ben presto il giusto premio con il raddoppio, che giunge dopo soli dieci minuti ad opera dell’intraprendente Audino. Il Locarno accusa il colpo e mette in mostra d’un sol colpo tutta la propria fragilità psicofisica, gettando la spugna prima del limite. Il terzo punto dei padroni di casa arriva quasi subito, al quarto d’ora, grazie all’ottima intesa tra Wellington ed il capitano Muslin, con quest’ultimo a proprio agio nel superare l’estremo difensore dei “bianchi” Pelloni. Manca ancora una buona mezz’ora al fischio di chiusura, ma il Wil ormai pago del risultato rende il resto del confronto una semplice formalità, che neppure la girandola di sostituzioni operate dai due tecnici riesce a modificare.

 

Wil – Locarno 3:0 (1:0)

 

Reti:18’ Lombardi (rigore) 1:0; 55’ Audino 2:0; 59’ Muslin 3:0

 

Wil: Favre; Bozic, Platero (82’ Koubsky), Lekaj, Cha; Lombardi, Muslin; Welligton (88’ Taipi), Audino (79’ Stillhard), Brown; Tahirovic

 

Locarno: Pelloni; Nimeley, Zarkovic, Regazzi, Idrizi; Bicvic, Maggetti (70’Begzadic), Pignalberi; Bilinovac; Simunac (76’ Buess), Pacarizi (83’ Zivko)

 

Note: Bergholz, 850 spettatori. Arbitro: Superczynski; Zogaj-Lüthi. Ammoniti: 42’ Idrizi (Lo); 76’ Platero (W.); Wil senza Steuble, Cerrone, Holenstein (squal.); Berisa (ferito); Locarno privo di Hassel (squal.), Osella (infortunato).