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07 dicembre 2013
HOCKEY : ANCHE UN’ AUTORETE DI NOREAU
AMBRÌ TROPPO IMPRECISO
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Una sfortunatissima ed incredibile autorete provocata da Noreau in
apertura di secondo periodo ed una rete in mischia con l’uomo in meno,
al 35’22, hanno condannato l’Ambrì alla seconda sconfitta consecutiva.
Leventinesi incapaci di battere il peraltro ottimo Benjamin Conz, al suo
primo shutout stagionale malgrado sei (dicasi sei!) superiorità
numeriche. Con Nordlund sacrificato a favore del rientrante Giroux, i
biancoblù hanno sicuramente giocato meglio rispetto alla
controprestazione di Losanna ma anche contro i burgundi hanno peccato
d’imprecisione. Troppe, le ottime opportunità gettate al vento dai vari
Giroux, Park Pestoni e Williams. Eloquente, in questo senso,
l’impressionante sequenza di reti fallite nel corso del primo periodo:
al 3’ Pestoni, servito da Giroux alza sopra la traversa da due passi, al
7’ Elias Bianchi converge su Conz che gli carpisce il dischetto al
momento del tiro, al 10’, in superiorità numerica, Steiner tira a lato,
a tu per tu con il portiere friborghese ed infine, al 18’, Lhotak fa la
barba al palo con un backhand ravvicinato. Solo Ambrì nella prima
frazione di gioco, subito Friborgo nel periodo centrale con il
sopracitato infortunio di Noreau, che sbaglia il passaggio d’uscita dal
terzo indirizzando il puck sulla parte anteriore del pattino dell’ignaro
Zurkirchen con il relativo, fortunoso rimpallo. Friborgo
inaspettatamente ed immeritatamente in vantaggio e addirittura
vicinissimo al raddoppio, quattro minuti più tardi con una conclusione
da due passi di Dubé respinta da Zurkirchen. L’Ambrì reagisce e tra il
26’ ed il 28’ va vicinissimo al goal con un tap-in a lato di Pestoni ed
un tiro sulla rete esterna di Park. Rete sbagliata, rete subita e così,
al 35’22, Helbling, dopo un tiro di Dubé respinto corto, batte
l’incolpevole Zurkirchen con un polsini facile facile nello slot. A
questo punto, la squadra di Pelletier va un po’ in affanno cercando con
foga la rete della rimonta sfiorandola con Giroux in entrata di terzo
periodo e forse anche trovandola con Miéville, al 46’ (puck parato
dietro la linea di porta da Conz). Presunto goal, quest’ultimo, comunque
non accordato dalla coppia Massy-Popovic, dopo la solita prova-video.
Seconda sconfitta consecutiva nella speranza di tornare al successo
domenica nell’impegnativa trasferta di Davos.
Ambrì Piotta-Friborgo 0:2 (0:0, 0:2, 0:0)
Reti: 20’40 Kwiatkowski 0:1, 35’22 Helbling (Dubé, 5c4, esp. Gautschi)
0:2.
Ambrì: Zurkirchen; Gautschi, Kobach; Trunz, Sidler; Noreau, Chavaillaz;
El Assaoui, Grieder; Pestoni, Park, Giroux; Steiner, Miéville, Williams;
Duca, E. Bianchi, Reichert; D. Grassi, F. Lüthi, Lhotak.
Friborgo: B. Conz; Ngoy, Kwiatkowski; Helbling, Birbaum; Loeffel, Schilt;
Huguenin, Abplanalp; Miettinen, Dubé, Monnet; Sprunger, Bykov, B. Plüss;
Mottet, Hasani, T. Vauclair; Brügger, Ness, Lauper.
Note: Pista della Valascia. 5’510 spettatori. Arbitri: Massy, Popovic;
Kohler, Mauron. Penalità: 2x2’ Ambrì, 6x2’ Friborgo. Ambrì privo di
Pedretti, Schlagenhauf (inf.), Nordlund (sovr.); Friborgo senza Jeannin,
Mauldin, Pouliot (inf.). Pali: 6’ Mottet, 38’ Miettinen, 46’ Williams.
Timeout: 33’06 Friborgo, 58’15 Ambrì. Dal 58’45 Ambrì senza portiere. Al
46’ presunta rette di Miéville non concessa dopo la prova-video.
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