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08
dicembre 2013
PALLAVOLO: BUON RIENTRO IN CAMPIONATO
I DRAGONI TARPANO LE ALI AI VODESI

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Non tragga in inganno il risultato rotondo con il quale la Energy
Investments Lugano ha sconfitto ieri sera al Palamondo il Losanna di
Georges-André Carrel. La giovane compagine vodese occupava, prima della
discesa al sud delle Alpi, la terza posizione della classifica di LNA ed
ha dimostrato che era del tutto meritata. I Dragoni, schierati da Mario
Motta con il sestetto base, hanno dovuto faticare un po’ per avere la
meglio sui rocciosi romandi, che in alcuni frangenti hanno peccato
d’inesperienza. Al Lugano l’8. turno del massimo campionato è servito
soprattutto quale preparazione per la sfida di martedì contro il
Trentino, nell’ambito della CEV DenizBank Champions League ma anche
quale test per gli impegni delle prossime settimane in campionato e
coppa svizzera. Concentrati e determinati, una volta imbrigliato il Top
Scorer losannese Romain Vadeleux, i Dragoni ne hanno approfittato per
mettere a frutto le proposte tattiche dell’allenatore e del suo vice
Marco Camperi. Ha risposto presente il palleggiatore Garnica, che si è
meritato la palma del migliore in campo, seguito a ruota da un Felipe
Banderò in grande spolvero e da un intrattabile Nathan Roberts. Sui loro
abituali standard hanno giocato il finlandese Jukka Lehtonen e il
canadese Adam Simac, due veri ossi duri a muro. Un pochino sotto tono il
nazionale svizzero Joël Bruschweiler, che però ha quale attenuante il
fatto di aver dovuto ricevere una quantità industriale di palloni
avversari (29): inevitabile – ogni tanto – l’errore.
I bianconeri, contro il Losanna, hanno mostrato un gioco lineare ed
hanno saputo colpire con regolarità nell’arco di tutti e tre i set,
durante i quali sono quasi sempre stati in vantaggio. Così è infatti
stato nei primi due, nei quali l’unico tra gli avversari in grado di
impensierire Banderò e compagni è stato il brasiliano Pablo Cirqueira.
Ma è stata dura per il Lugano trovare il modulo giusto per bloccare le
velleità dei vodesi, i quali nella terza frazione hanno tentato il tutto
per tutto per portare i ticinesi al quarto set. Nei due precedenti
segmenti, i bianconeri erano sempre stati in vantaggio sin dall’inizio,
arrivando nella stessa situazione anche ai parziali tecnici. Il terzo
invece i vodesi l’hanno iniziato a spron battuto ed i Dragoni sono stati
costretti rincorrere il risultato, arrivando a condurre (8-7) solo
grazie al punto messo a segno da Lehtonen proprio un attimo prima.
Temendo un’ingloriosa capitolazione, i bianconeri hanno stretto i denti
ed hanno ritrovato il ritmo da crociera, infilando tra le maglie degli
ospiti dei palloni imprendibili. I tre punti sono così diventati realtà,
confermando al primo posto della graduatoria i campioni svizzeri in
carica.
Mario Motta a fine gara: “Abbiamo disputato una bella gara, restando
concentrati dall’inizio alla fine. Il Losanna è una squadra pericolosa e
noi l’abbiamo affrontata con l’attitudine giusta. Sono contento di
quando hanno saputo mostrare i ragazzi, impegnandosi a fondo”.
Lugano – Losanna UC 3:0 (25-20, 25-15, 25-20)
Lugano: Lehtonen 10, Roberts 15, Bruschweiler 8, Banderò 22, Garnica 2,
Simac 5, Rosic (L); Rizo.
Note: Palamondo di Cadempino, 100 spettatori.
Arbitri: Grieder e Wyler-Hefti.
I risultati dell’8. turno
Lugano – LUC 3-0; Amriswil – Laufenburg 3-0; Chênois – Einsiedeln 3-0;
Lutry-Lavaux – Schönenwerd 1-3. Domenica: Näfels – Züri Unterland.
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