10 dicembre 2013

HOCKEY GHIACCIO: DECISIVI DUE PALI E REIBER

 

AMBRÌ SFORTUNATO A ZURIGO

 

 

 

FotoLory>

 

I

Due clamorosi pali colpiti nel breve volgere di quattro minuti poco prima del giro di boa del confronto, unite a  diverse interpretazioni di Reiber a sfavore dei leventinesi, hanno favorito il soffertissimo successo della capolista Zurigo su un ottimo Ambrì. Sì, perché dopo aver risposto al goal d’apertura di Bastl (3’43) con la prima rete in National League del giovane Lhotak (15’34), i biancoblù hanno gradatamente assunto il comando delle operazioni . Ed in particolare, nella prima parte dello sfortunatissimo periodo centrale, nel corso del quale, dapprima Pestoni (25’35) quindi Noreau (29’30) hanno fatto tremare i ferri della gabbia di Flüeler, in seguito bravissimo - da parte sua - sulle conclusioni ravvicinate di Miéville, Steiner e Sidler. Poi, però, decisamente contro l’andamento della contesa, la squadra di Crawford ha piazzato il più classico dei contropiedi trovando per la seconda volta il goal del vantaggio con una stoccata di Nilsson, imbeccato sulla sinistra da un suggerimento di Wick. Ambrì nuovamente in svantaggio, ma capace di confezionarsi immediatamente un’opportunità per riacciuffare il pareggio con un improvviso inserimento offensivo di Duca visibilmente atterrato da tergo da Stoffel al momento della conclusione ravvicinata verso la gabbia di Flüeler. Penalità sacrosanta, incredibilmente negata dalla coppia Küng-Reiber. E come spesso accade in questi casi, sull’immediato rovesciamento di fronte, Wick, imbeccato nello slot dal giovane topscorer Cunti, ha inesorabilmente superato Zurkirchen al 39’08. Leventinesi inviperiti per l’ennesimo torto arbitrale subito dall’inizio della stagione e vicinissimi alla seconda rete con Daniele Grassi e Park (due volte)nella seconda parte dell’ultimo terzo. Secondo goal, poi effettivamente ottenuto al 58’09, grazie ad un tiro all’incrocio dei pali di Noreau con Zurkirchen richiamato in panchina da Pelletier. Poi, nel concitatissimo finale, con tutti i sei biancoblù costantemente insediati nel terzo difensivo zurighese alla ricerca della meritatissima rete del pareggio, il neo-acquisto Dan Fritsche, impossessatosi del puck, ha trovato il varco buono per realizzare il definitivo  punto del 4:2. Ambrì sconfitto ma che esce a testa alta dall’Hallenstadion mantenendo il terzo posto in classifica. E sabato, alla Diners Arena di Rapperswil e domenica, alla Valascia, contro il comunque rinato Berna, avrà a disposizione due ottime opportunità per avvicinarsi ulteriormente ai tanto agognati playoff.

 

Zurigo Lions-Ambrì Piotta 4:2 (1:1, 2:0, 1:1)

 

Reti: 3’43 Bastl (Trachsler) 1:0, 15’34 Lhotak (Schlagenhauf) 1:1, 34’02 Nilsson (Wick) 2:1, 39’08 Wick (Cunti, 5c4, esp. Nordlund) 3:1, 58’09 Noreau (Ambrì senza portiere) 3:2, 59’56 D. Fritsche (Ambrì senza portiere) 4:2.

 

Zurigo: Flüeler; M.-A. Bergeron, Geering; Blindenbacher, D. Schnyder; Stoffel, Senteler; Hächler; Nilsson, Cunti, Wick; Bärtschi, Trachsler, Bastl; R. Keller, Shannon, Schäppi; Baltisberger, D. Fritsche, Künzle.

 

Ambrì: Zurkirchen; Gautschi, Nordlund; Noreau, Chavaillaz; Trunz, Sidler; Grieder, Kobach; Pestoni, Park, Giroux; Duca, Miéville, Reichert; Steiner, E. Bianchi, D. Grassi; P. Incir, Schlagenhauf, Lhotak.

 

Note: Hallenstadion. 8’622 spettatori. Arbitri: Küng, Reiber; Abegglen, Mauron.  Penalità: 1x2’ Zurigo,  4x2’ Ambrì. Zurigo privo di McCarthy, Latendresse (inf.); Ambrì senza Schaefer, F. Lüthi, Pedretti (inf.), El Assaoui, Williams (sovr.). Pali: 25’35 Pestoni, 29’30 Noreau. Dal 57’50 al 59’ e dal 59’15 al 60’ Ambrì senza portiere.