04 gennaio 2014

HOCKEY : LOSANNA BATTUTO ALLA RESEGA

 

IL LUGANO SUPERA QUOTA CENTO

 

 

FotoLory>

 

 

Il quinto atto delle sfide tra luganesi e neopromossi va agli archivi con il chiaro e meritato successo dei bianconeri, capaci di attendere i momenti migliori per volgere a proprio vantaggio l’equilibrata sfida tra le due migliori difese del campionato.

I giochi che contano sembrano ancora lontani anni luce (più di due mesi, per l’esattezza) ma le bizzarrie di questo inedito calendario rendono gli incontri di questa fine settimana di inizio anno molto simili a quegli scontri ravvicinati. L’aria di rivincita della partita di Malley non condiziona l’operato di Patrick Fischer, che rinuncia ad Heikkinen e Manzato, autori di una buona prestazione in terra vodese, per (ri)dare fiducia al portiere Merzlikins ed al centro canadese Metropolit, schierato in linea con il fido Rüfenacht e Walsky, mentre usa Walker in qualità di Jolly, per farlo giostrare a turno nel terzetto offensivo diretto da Murray e Pettersson. Il Losanna dal canto suo recupera il difensore Morant, fresco di contratto biennale con lo Zugo ed il figliol prodigo Primeau, ma si presenta alla Resega con i panni dell’operaio deciso a giocarsi sino in fondo il proprio possibile ingaggio tra le otto elette di fine stagione. Tra le due migliori difese del torneo, la partita, nel primo tempo non offre grandi emozioni. Il Lugano, secondo copione, detta i ritmi della contesa, mentre gli ospiti chiudono bene i varchi in retrovia, mettendo in bella mostra le qualità del proprio estremo difensore. Il gioco, corretto su ambo i fronti, scorre via assai veloce con il giusto equilibrio a non mutare il risultato ad occhiali.

Nel periodo centrale, carburato a giusta misura il proprio motore, il Lugano sale decisamente in cattedra, ma la classe cristallina di Huet, unita a quel pizzico di fortuna che aiuta gli audaci, impedisce ai bianconeri di mettere a segno la centesima rete di questa stagione. Anche nell’unica situazione con l’uomo in più, la porta vodese sembra stregata. Per rompere l’incantesimo occorre un bastone magico. Lo trova e lo usa, guarda caso, qualche istante prima della seconda sirena l’uomo-chiave dei bianconeri McLean (nella foto), capace d’inventarsi una serpentina dalle parti di Huet, prima di insaccare la spettacolare rete numero 100. Trenta secondi dopo, il palo nega a Sannitz il raddoppio, costringendo giocatori e platea ad un terzo tempo ancor più interessante dei due che l’hanno preceduto.

Una rete di vantaggio nell’hockey rappresenta un esiguo vantaggio, sul quale non ci si può cullare, soprattutto quando devi giocare ancora un’intera frazione di partita. Lo sa bene il Losanna, che rientra sul ghiaccio con bella determinazione, ma lo sa pure il Lugano, che nel gioco difensivo, diretto in allenamento da Andersson, ha trovato uno dei migliori argomenti tecnici della stagione. Savary riesce ad equilibrare il risultato, con uno spunto degno di nota, sul quale Merzlikins appare impotente. All’orizzonte sembra stagliarsi la sagoma di un nuovo overtime, ma la grinta e la determinazione dei padroni di casa lo scaccia subito, realizzando il “game-winning goal” nella terza opportunità con l’uomo in più grazie a Rüfenacht. Il Losanna, alle strette, toglie Huet (migliore uomo in pista) nel minuto finale, permettendo a Pettersson di chiudere l’incontro con il terzo punto a sigillare un meritato, quanto sudato, successo.

 

Lugano – Losanna 3:1 (0:0;1:0;2:1)

 

Reti: 35’40 McLean (Metropolit) 1:0; 50’16 Savary 1:1; 53’13 Rüfenacht (Vauclair, in 5c4, esp. Setzinger) 2:1; 59’03 Pettersson (a porta vuota) 3:1

  

Lugano: Merzlikins; Vauclair, Ulmer, Rüfenacht, Metropolit, Walsky; Maurer, Kienzle, Mickflicker, McLean, Kostner; Blatter, Schlumpf, Dal Pian, Murray, Pettersson; Reuille, Sannitz, Dal Pian; Walker;

 

Losanna: Huet; Leeger, Gobbi, B. Antonietti, Hytönen, S. Fischer; Lardi, J. Fischer, Setzinger, Genoway, Conz; Stalder, Genazzi, Déruns, Froidevaux, Neuenschwanden; Seydoux, Morant, Savary, Augsburger, Primeau

 

Note: Resega, 4822 spettatori. Arbitri: Reiber-Prugger. Espinoza/Kohler. Penalità: 3x2’ Lugano; 3x2’ Losanna. Lugano senza Hirschi, Kparghai, Conne (feriti), Heikkinen (sovr.), Simion a riposo dopo mondiali U20. Losanna privo di  Bang, Bürki, Eigenmann, Reist (infortunati). Palo: 36’10 Sannitz.