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Una fiondata di Giroux all’incrocio dei pali della gabbia di
Huet, nel corso del primo periodo, è bastata all’Ambrì per
conquistare tre importantissimi punti alla Patinoire de Malley.
Un successo soffertissimo, colto al termine di un confronto
giocato in trincea e contraddistinto da ben sette inferiorità
numeriche (contro le sole tre superiorità a favore) dettate
dalla coppia Rochette/Wehrli. Eroe della serata, Sandro
Zurkirchen, autore di una prova maiuscola e che con i suoi
splendidi e sicuri interventi, ha annichilito i reiterati
tentativi offensivi dei losannesi conquistando il secondo
personale shuotout stagionale. Con Giroux al suo rientro dopo il
leggero infortunio e Nordlund in sovrannumero, la squadra di
Pelletier ha disputato un’ottima prova difensiva anche grazie al
supporto degli attaccanti (per una volta Giroux compreso).
Partita prettamente di copertura anche se va sottolineato che
nel corso del primo periodo, i biancoblù avevano sfiorato a due
riprese il raddoppio con Gautschi e Park, le cui conclusioni
ravvicinate si erano purtroppo spente sul corpo di Huet. Nel
secondo, sofferto periodo, ci ha poi messo lo zampino anche la
sfortuna sulla bordata dalla linea blù di Noreau (39’30). Ed i
ferri della gabbia di Huet li ha poi scaldati pure Giroux, al
51’, con il puck respinto in prossimità dell’incrocio dei pali.
Ambrì, invece fortunato al 48’, allorché un tiro di Setzinger
“sporcato” dal bastone di Kobach, ha visto il puck inalberarsi
pericolosamente alle spalle di Zurkirchen prima di sfiorare il
palo e spegnersi dietro la gabbia. Zurkirchen decisivo su una
deviazione ravvicinata dello stesso Setzinger, al 55’. Scampato
l’ennesimo pericolo, i leventinesi, nel concitato finale di
gara, hanno poi sfiorato il goal della sicurezza con Gautschi,
incapace di infilare il disco in fondo al sacco della gabbia
lasciata sguarnita da Huet, richiamato in panchina da Ehlers al
59’. Poco male, perché l’1-0 acquisito allo squillo della terza
ed ultima sirena, ha regalato a Duca e compagni il secondo
successo consecutivo (il primo da tre punti) del 2014 ed il
consolidamento del secondo posto con un più che rassicurante +21
sulla fatidica linea ultime quattro, attualmente occupata dallo
stesso Losanna. Come dire che ad undici giornate dal termine
della regular season, la qualificazione è ormai cosa fatta. A
questo punto, l’Ambrì dovrà cercare di difendere con i denti un
posto tra le prime quattro. A cominciare dall’importantissimo
impegno casalingo di sabato contro il Kloten, quinto, a otto
lunghezze dai biancoblù.
Losanna-Ambrì Piotta 0:1 (0:1, 0:0, 0:0)
Reti: 16’59 Giroux (Park) 0:1.
Losanna: Huet; Gobbi, Leeger, Gobbi; J. Fischer, Lardi; Genazzi,
Stalder; Morant, Seydoux; Fleury, Hytönen, S. Fischer; F. Conz,
Genoway, Setzinger; C. Neuenschwander, Froideveaux, Déruns;
Antonietti, Augsburger, P. Savary.
Ambrì: Zurkirchen; Gautschi, Kobach; Noreau, Chavaillaz; Trunz,
Sidler; El Assaoui, Grieder; Pestoni, Park, Giroux; Steiner,
Williams, Reichert; Duca, Miéville, Pedretti; D. Grassi,
Schlagenhauf, E. Bianchi.
Note: Patinoire de Malley. 5’765 spettatori. Arbitri: Rochette,
Wehrli; Mauron, Tscherrig. Penalità: 3x2’ Losanna, 7x2’ Ambrì.
Losanna privo di Bang, Burki (inf.), Primeau, Reist (sovr.);
Ambrì senza F. Lüthi (inf.), Bonnet, Nordlund, Lhotak (sovr.).
Pali: 39’31 Noreau, 51’Giroux (traversa). Timeout: 26’28 Ambrì.
Dal 59’ al 60’ Losanna senza portiere. |