18 gennaio 2014 

HOCKEY GHIACCIO: AMBRI’ SPUNTATO E BATTUTO

 

QUANDO LA GENEROSITA’ NON BASTA

 

 

 

 

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Terza sconfitta consecutiva per un Ambrì ridotto ai minimi termini nel settore offensivo. In effetti, ai tre centri Fabian Lüthi, Miéville e Park, dopo lo sfortunato derby della Resega se n’è aggiunto un quarto nella persona di Schlagenhauf. Ed a questo punto, al povero Pelletier non è rimasto che inserire Patrick Incir in quarta linea, al fianco del giovane Lhotak, unico centro naturale rimasto e di El Assaoui, terzino riciclato all’ala.        E con un simile assetto tattico, anche contro lo Zugo, squadra comunque in netta ripresa e reduce da tre successi consecutivi, già in sede di pronostico, il compito dei leventinesi si presentava tutt’altro che agevole. Eppure, la bella rete di Giroux (conclusione imparabile da media distanza sul primo palo per il 17.mo sigillo stagionale!) in superiorità numerica, al 5’18, unitamente ad altre quattro chiare opportunità sprecate da Duca, Pedretti (palo), Giroux (tiro sulla rete esterna) e Williams (conclusione centrale da due passi) lasciavano presagire ad una serata positiva per i biancoblù. Un predominio territoriale, bruscamente interrotto dalla rete de pareggio di  Casutt, pescato tutto solo nello slot da Suri e che ha battuto Zurkirchen con una deviazione presumibilmente di pattino, comunque non contestata da nessun leventinese.Tutt’altra la musica nel deludente secondo periodo, nel corso del quale soltanto alcune prodezze di Zurkirchen su Martschini, Holden, Fabian Schnyder ed ancora Holden hanno impedito alla compagine di Shedden di trovare la rete del sorpasso. Sorpasso comunque materializzatosi con la rete di Schremp, in entrata della terza frazione con una bordata che ha sorpreso Zurkirchen sul primo palo. Colpito a freddo, l’Ambrì ha cominciato a balbettare cercando il pareggio unicamente con iniziative personali inesorabilmente arenatesi contro il muro difensivo eretto davanti a Tobler, giunto recentemente in prestito dall’Olten, incontrastata capolista della lega cadetta. Biancoblù generosi, ma troppo arruffoni per sperare di riacciuffare uno Zugo sufficientemente organizzato e capace di chiudere definitivamente il sesto ed ultimo derby del Gottardo della stagione con un tiro ravvicinato di Björn Christen, a meno di otto minuti dal sessantesimo. Ambrì nuovamente sconfitto ed improvvisamente scivolato al quinto posto con gli stessi punti (70) di Friborgo e Kloten e ad una lunghezza dal Lugano, salito al secondo posto. Sperando di recuperare almeno Schlagenhauf (per Park e soprattutto Miéville i tempi di recupero si prospettano più lunghi) nel prossimo fine settimana, i leventinesi dovranno dapprima (venerdì) guardarsi dall’attacco del Davos (sesto a quota 66 e con due partite in meno) prima di cercare il contro-sorpasso ai danni del Friborgo, sabato in terra burgunda.

 

Ambrì Piotta-Zugo 1:3 (1:1, 0:0, 0:2)

 

Reti: 5’18 Giroux (Nordlund, 5c4, esp. S. Lüthi) 1:0, 18’04 Casutt (Suri) 1:1, 47’37 Schremp (Alatalo ) 1:2, 52’58 B. Christen (Schremp) 1:3.

 

Ambrì: Zurkirchen; Noreau, Chavaillaz; Gautschi, Nordlund; Trunz, Sidler; Grieer, Kobach; Pestoni, Williams, Giroux; Steiner, Reichert, Pedretti; D. Grassi, Duca, E. Bianchi; P.Incir, Lhotak, El Assaoui.

 

Zugo: Tobler; Chiesa, T. Ramholt; S. Lüthi, Alatalo; Hutchinson, Erni; Blaser; Suri, Holden, F. Schnyder; B. Christen, Schremp, Lammer; Earl, F. Sutter, Martschini; Bertaggia, Diem, S. Lindemann; Casutt.

 

Note: Pista della Valascia. 5’268 spettatori. Arbitri: Massy, Popovic; Mauron, Tscherrig. Penalità:  4x2’ Ambrì, 6x2’ Zugo. Ambrì senza F. Lüthi, Miéville, Park, Schlagenhauf (inf.), Bonnet (sovr.); Zugo senza Kilpläienen (inf.). Pali: 10’15 Pedretti, 42’30 Suri. Timeout: 58’29 Zugo.