24 gennaio 2014

HOCKEY GHIACCIO: TERZO SUCCESSO SUL DAVOS

 

L’AMBRÌ TORNA A VINCERE  

 

 

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Reduce da tre sconfitte consecutive e sempre privo di Miéville e Park, l’Ambrì è tornato perentoriamente in sella mettendo sotto per la terza volta (su quattro) in stagione il Davos. Successo sudatissimo ma meritato, al termine di un confronto combattutissimo e contraddistinto da una miriade di passaggi sbagliati su entrambi i fronti. Grande protagonista della serata è risultato Nolan Schaefer, autore dell’ennesima prova maiuscola e decisivo nei momenti topici del confronto, allorché il Davos, grazie ad un’iniziativa del difensore Schneeberger (i leventinesi sarebbero interessati a lui per la prossima stagione), partito da proprio terzo ed inspiegabilmente incontrastato da tre giocatori biancoblù, con Paulsson seduto sulla panchina dei penalizzati. Una rete, quella realizzata al 55’20 dal numero 32 grigionese, che - di fatto - ha annullato il vantaggio locale ottenuto al 31’18 dall’ottimo Daniele Grassi (backhand in torsione) sumillimetrico suggerimento di Schlagenhauf da dietro la gabbia di Genoni. Un’unica rete di vantaggio difesa con i denti dalla squadra di Pelletier fino al sopracitato pareggio di Schneeberger. Un vantaggio minimo, che Duca e compagni avrebbero anche potuto incrementare in un paio di occasioni nel corso del periodo centrale con Pestoni, Steiner e Pedretti. Quasi pungolato dall’incapacità di chiudere i conti da parte degli attaccanti, ci ha pensato Nordlund, appena 36 secondi dopo il pareggio di Schneeberger, a togliere le cosiddette castagne da fuoco con un perfido slap dalla blù favorito dalla preziosa schermatura davanti a Genoni di Duca, autore del preziosissimo assist per il difensore finlandese. Finale incandescente con la squadra di Del Curto insediata nel terzo biancoblù ma con Pestoni bravo a carpire un puck a Forster nelle vicinanze della gabbia sguarnita e lesto a spedire il disco in fondo al sacco con un delizioso backhand in diagonale a 56 di secondi dal sessantesimo. Pendenza regolata e tre punti preziosissimi in carniere, alla vigilia della trasferta di Friborgo nuovamente in seconda posizione unitamente al Kloten ed agli stessi burgundi (questi ultimi con due partite in meno rispetto a leventinesi ed aviatori).

 

Ambrì Piotta-Davos 3:1 (0:0, 1:0, 2:1)

 

Reti: 31’18 D. Grassi (Schlagenhauf) 1:0, 55’20 Schneeberger (4c5, esp, Paulsson) 1:1, 55’56 Nordlund (Duca, 5c4, esp. Paulsson) 2:1, 59’04 Pestoni (Davos senza portiere) 3:1.

 

Ambrì: Schaefer; Noreau, Chavaillaz; Trunz, Sidler; Nordlund, Kobach; El Saaoui, Grieder; Pestoni, Williams, Giroux; Steiner, Reichert, Pedretti; D. Grassi, Schlagenhauf, E. Bianchi; P. Incir, Duca, Lhotak.

 

Davos: Genoni; Schneeberger, Forster; J. Von Arx, Paschoud; Grossmann, Koistinen; S. Guerraq, Kutlak; Hofmann, S. Walser, Ambühl; Bürgler, R. von Arx, D. Wieser; Corvi, Lindgren, Paulsson; S. Ryser, Ranov, Sieber.

 

Note: Pista della Valascia. 5’252 spettatori.  Arbitri: Rochette, Wiegand; Mauron, Rohrer. Penalità:  4x2’ Ambrì, 5x2’ Davos. Ambrì privo di F. Lüthi, Miéville, Park (inf.), Bonnet (sovr.); Davos senza Back, Aeschlimann, Guggisberg, Rizzi, Sciaroni, Schommer (inf.). Timeout: 33’40 Davos. Dal 58’53 al 59’04 Davos senza portiere.